venerdì 27 maggio 2011

4SI. Perché noi abbiamo le idee chiare.

L’Amministrazione Comunale di Origgio, (Lega Nord per l’indipendenza della padania, PdL), è, ancora una volta, allineata con le scelte del governo di Berlusconi e Bossi nel cercare di impedire ai 4 referendum di raggiungere il quorum imposto dalla legge ( metà degli elettori più uno).
Infatti gli origgesi non vengono informati a dovere sui referendum che si terranno il 12 e 13 giugno sui temi dell’acqua, del nucleare e sul legittimo impedimento.
Già lo scorso anno, la maggioranza che amministra Origgio si era distinta per la sua opposizione nei confronti della campagna che i promotori del referendum avevano promosso per contrastare le scelte del Governo.
Infatti in un Consiglio Comunale aveva respinto l’ordine del giorno presentato dalle opposizioni (Insieme per Origgio e Arca) ed aveva assunto l’impegno di:
  • Sensibilizzare la popolazione all’uso dell’acqua della rete idrica.
  • Realizzare ad Origgio la casa del’acqua, per promuovere il consumo dell’acqua dell’acquedotto in alternativa all’acqua in bottiglia.
A dieci mesi da questi impegni e “promesse” niente è stato fatto o programmato, anche se nel programma elettorale di questa maggioranza quest’opera è presente.
Oggi l’Amministrazione Comunale, Lega Nord per l’indipendenza della Padania e PdL, in occasione dello svolgimento della campagna referendaria, si dimostra ancora una volta carente nel dare informazioni ai cittadini. Dobbiamo infatti sottolineare:
  • La riduzione degli spazi per le affissioni (eliminazione dei cartelloni in via per Cantalupo). Per quale ragione al Broggio non hanno il diritto ad essere informati? A tal proposito si ricorda quanto la legge 212 del 1956 all’Articolo 2 prevede: “ In ogni comune la giunta municipale, tra il 33° e il 30° giorno precedente quello fissato per le elezioni è tenuta a stabilire in ogni centro abitato, con popolazione residente superiore a 150 abitanti, speciali spazi da destinare, a mezzo di distinti tabelloni o riquadri, esclusivamente all'affissione degli stampati, dei giornali murali od altri e dei manifesti di cui al primo ed al secondo comma dell'articolo 1, avendo cura di sceglierli nelle località più frequentate ed in equa proporzione per tutto l'abitato. Contemporaneamente provvede a delimitare gli spazi di cui al secondo comma anzidetto secondo le misure in esso stabilite.”
  • Sul sito del Comune non c’è nessuna news che faccia riferimento alla consultazione referendaria del 12 e 13 giugno che coinvolge TUTTI i cittadini. Il diritto dei cittadini ad essere “informati” e non solo ad essere “formati” è anche un dovere per chi amministra il paese.
Tutto questo per far chiarezza e sottolineare da quale parte si sta! In questa occasione: la Lega Nord di Bossi, il PdL di Berlusconi sono per il ritorno al nucleare e per privatizzare il servizio idrico ed usano tutti i mezzi per impedire che i cittadini possano esprimere attraverso il voto la loro opinione.
Il PD invita i cittadini a recarsi ai seggi e votare 4 SI ai referendum: per abrogare il nucleare per abrogare la privatizzazione dell’acqua e per abrogare la legge sul legittimo impedimento.
Per questo appoggerà i comitati, che con i loro gazebo, saranno presenti in queste settimane sul territorio per informare e sensibilizzare i cittadini sui rischi ai quali andranno incontro se non andranno a votare e se non voteranno SI’ a i 4 referendum.
Abbiamo il dovere di mobilitarci in difesa dei nostri diritti e compiere il proprio dovere a difesa della democrazia.

giovedì 26 maggio 2011

4 Gazebo per informare; 4 referendum da votare.

Il Partito Democratico, al fianco dei comitati promotori i 4 referendum, sarà presente a Origgio ai gazebo che nei prossimi giorni saranno allestiti sul territorio per informare e sensibilizzare i cittadini sui quattro quesiti referendari: Acqua, Nucleare e Legittimo Impedimento.

Le date ed il luogo dei gazebo sono:
• 28 maggio 2011 – Via Repubblica, (Corte Fabbrica).
• 3 giugno 2011 - Piazza XXV aprile, (Mercato).
• 5 giugno 2011 – Piazza dell’Immacolata.
• 10 giugno 2011 - Piazza XXV aprile, (Mercato).

Abbiamo il dovere di mobilitarci in difesa dei nostri diritti e compiere il proprio dovere a difesa della democrazia.

Il PD invita i cittadini a recarsi ai seggi e votare 4 SI ai referendum:
• per abrogare la privatizzazione dell’acqua, ( 2 schede).
• per abrogare il nucleare.
• per abrogare la legge sul legittimo impedimento.

venerdì 13 maggio 2011

Dibattito su Legittimo Impedimento.

I circoli del Saronnese organizzano per il giorno
Giovedì 19 Maggio 2011 - ore 21.00
Via Pietro Micca,21
Saronno
incontro pubblico su:
REFERENDUM SUL
LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Interverrà:
Dr. Avvocato RICCARDO CONTE
Docente di diritto processuale civile
all’Università degli studi di Milano
Introduce e modera:
MASSIMILIANO CAVALLO
Partito Democratico – Circolo di Gerenzano

sabato 23 aprile 2011

25 APRILE.

Lunedì 25 aprile,
Festa della Liberazione:
prima nei propri comuni e poi tutti a Milano! Sarà una giornata importante per ogni democratico, per tutti coloro che mettono i valori della Resistenza e della Costituzione al primo posto.
Alla manifestazione nazionale di Milano, nel pomeriggio di lunedì, sarà presente il Segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani.
L’appuntamento è quindi per il 25 aprile. Il corteo si concentrerà alle 14 in Corso Venezia all’altezza di via Palestro per poi proseguire percorrendo Corso Venezia, Piazza S. Babila, Corso Vittorio Emanuele fino a Piazza Duomo.
Ad Origgio:
LA CERIMONIA PER IL XXV APRILE - ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE - SI TERRA' IL 1° DI MAGGIO CON IL PROGRAMMA CHE SEGUE:
Ore 10:00 - Ritrovo presso il Municipio;
Ore 10:30 - Corteo al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre e posa di corona;
Ore 11:00 - Celebrazione della Santa Messa e, a seguire, corteo al Circolo Combattenti e Reduci con offerta di un rinfresco.
Il circolo del Partito Democratico di Origgio invita i propri iscritti e simpatizanti a partecipare alle varie iniziative e celebrazioni della Liberazione.

martedì 19 aprile 2011

4 SI per la democrazia.

Il circolo PD di Origgio:
Risponde con 4 sì ai referendum del 12 e 13 giugno.

In vista degli appuntamenti referendari del 12 e del 13 giugno il circolo PD di Origgio metterà in campo, a partire dai prossimi giorni, una mobilitazione dei propri iscritti e militanti per dire SI ai referendum sui temi del nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento.

Il Partito Democratico sostiene e partecipa ai referendum e affianca l’azione importante dei comitati referendari perchè sia raggiunto il primo e più importante obiettivo del raggiungimento del quorum. Sull’acqua pubblica, faremo conoscere anche la nostra proposta di legge già depositata in Camera e Senato per la riorganizzazione del Servizio Idrico Integrato che mette al centro la tutela dell’acqua e gli obiettivi di una gestione efficiente e sostenibile e l’universalità dei diritto dei cittadini a fruire del bene.

2 SI al voto referendario perché l'acqua ritorni ad essere pubblica, sottratta al profitto dei privati che speculano su un bene comune, essenziale per la vita. Negandola a chi non ce l'ha o facendola pagare cara, fregandosene degli inquinanti, quali ad esempio: arsenico e fluoro, che ricordiamo danneggiano gravemente la salute.
1 SI al referendum per respingere il ritorno al nucleare e per cancellarlo definitivamente dalla storia del nostro paese, al contrario del governo Berlusconi che ha deciso con la sua scelta di non rispettare la volontà del popolo italiano che con il referendum dell'87, dopo Cernobyl, decise la chiusura delle centrali nucleari. Oggi, la tragedia del Giappone è la dimostrazione che la nostra fu una scelta giusta. Quelle ingenti risorse vanno invece destinate al risparmio energetico, allo sviluppo delle energie rinnovabili e pulite, ecocompatibili con le esigenze del territorio e non per garantire ai soliti noti un vergognoso arricchimento.
1 SI per abolire la legge che prevede il cosiddetto "legittimo impedimento", con il quale il Presidente del Consiglio e i Ministri, possono evitare di comparire nei Tribunali come imputati e quindi garantirsi di fatto l'impunità. Che la legge torni ad essere uguale per tutti.
4 SI per abrogare le leggi con cui i nostri governanti, (Bossi e Berlusconi – Lega nord e PDL), hanno privatizzato l'acqua, deciso il ritorno al nucleare e introdotto la possibilità per sé di non farsi processare.

Nelle prossime settimane saremo nelle piazze del nostro paese a ribadire le ragione dei nostri 4 Sì ai Referendum.

Il 12 e 13 giugno fai il tuo DOVERE, non far mancare il tuo voto.

Vota Sì per rafforzare la democrazia, quel modello di democrazia per cui hanno combattuto e sono caduti tanti nostri padri.

martedì 29 marzo 2011

Quale federalismo per gli italiani?

Il PD ad Origgio per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Il circolo del PD origgese, per celebrare l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, promuove nella serata del 4 aprile un incontro pubblico avente come tema:

Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia,

quale federalismo per gli italiani?

Il PD ha proposto alcune iniziative all’amministrazione comunale, iniziative che si sarebbero potuto realizzare senza gravosi impegni di risorse, ma erano semplicemente attività che avevano il solo scopo di promuovere, attraverso diversi momenti, gli aspetti storici e culturali che hanno caratterizzato il Risorgimento. L’Amministrazione Comunale ha deciso di fare il minimo indispensabile, sottraendosi alle prerogative proprie di chi ha il ruolo istituzionale di rappresentare tutti i cittadini. Il PD, ritiene sia importante trattare argomenti che oltre ad essere interessanti sono anche di attualità, come lo è sicuramente la questione legata al Federalismo. All’incontro pubblico, abbiamo invitato, il deputato del Partito Democratico:

On. Daniele Marantelli.

Noi pensiamo sia importante, in questo momento, affrontare questo tema e discutere attorno ad un argomento di attualità che interessa i cittadini. Invitiamo gli origgesi a partecipare alla iniziativa, che offrirà certamente molti spunti per una discussione aperta su un argomento di notevole interesse, che sta appassionando i cittadini ed è di grande importanza per il futuro del nostro Paese.

Vi aspettiamo numerosi lunedì 4 aprile alle ore 21,00 in via Manzoni (Sala dei Sindaci).

martedì 22 marzo 2011

Incontro pubblico con la cittadinanza:

Lunedì 4 aprile 2011 - ore 21.00
Presso la sala civica “I sindaci”
Origgio - via Manzoni, 23

On. Daniele Marantelli
Deputato del Partito Democratico

Nel 150° anniversario dell’unità d’Italia,
quale federalismo per gli italiani?


Introduce e modera:
Domenico Ambrosini
Segretario del Circolo del Partito Democratico di Origgio


Interverrà:
Paolo Balduzzi
Capogruppo in Consiglio Comunale di Insieme per Origgio

Seguirà dibattito aperto al pubblico

sabato 19 marzo 2011

EGITTO, TUNISIA, LIBIA:

L'ITALIA E L'EUROPA NEL NUOVO MEDITERRANEO.

Coordina - FABRIZIO TARICCO
Segretario provinciale Pd

Presiede - LUISA OPRANDI
Candidata Sindaco a Varese

Interviene - ANTONIO PANZERI
Europarlamentare PD

LUNEDI 28 MARZO – ore 21.oo
Varese – sala Congressi Upel - Via Como, 40

mercoledì 16 marzo 2011

Chiedere è lecito! Rispondere è cortesia!

Ormai è una consuetudine per il "nostro" reticente Sindaco non rispondere a nessuna domanda.
Nel Consiglio Comunale del 14 marzo 2010 nel trattare le comunicazioni varie, parlando dell'impegno dell'Amministrazione Comunale nelle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia non si è ricordato di dare una qualche risposta alle proposte fatte dal Partito Democratico con la lettera datata 8 febbraio 2010. Da ciò che è stato detto, si è capito solamente che vogliono stare a guardare quello che le Associazioni in autonomia vorranno organizzare. Organizzare per giovedì 17 un'alza bandiera, un corteo, la posa di una targa, sarebbe “costato” troppo all'Amministrazione Comunale a guida Lega Nord per l’indipendenza della padania.

martedì 15 marzo 2011

Incubo nucleare.

Incubo nucleare in Giappone

L'esplosione del reattore di Fukushima è la drammatica conferma dell'insicurezza delle centrali nucleari. Si tratta del terzo incidente più grave della storia.


Non esiste sicurezza assoluta per nessun tipo di centrale atomica!


A giugno VOTATE SI' al referendum per fermare il folle progetto del governo italiano che intende costruire centrali atomiche nel nostro Paese.

26 marzo - Manifestazione nazionale a Roma

VOTA SI'
per l'acqua bene comune! SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia.
Si scende in piazza! Unisciti a noi; PARTECIATE!

Regione Lombardia: il sociale dimezzato

I durissimi tagli decisi con la manovra finanziaria 2011 rischiano di segnare la fine di importanti politiche socio assistenziali introdotte dai Governi di Romano Prodi (1997 e 2006). Anche nella nostra Regione.
Il finanziamento delle politiche sociali in Lombardia avviene grazie al trasferimento dallo stato del “Fondo nazionale per le politiche sociali” e del “Fondo nazionale per la non auto sufficienza”, integrati poi dal “Fondo sociale regionale”. Tutti e tre i fondi per il 2011 saranno duramente ridimensionati, si passerà infatti da 217 milioni a poco più di 150 milioni di euro. Per il 2012 la prospettiva è ancora più grigia, in quanto il “Fondo nazionale per la non auto sufficienza” verrà azzerato.
Per quanto riguarda la nostra provincia, secondo i primi calcoli, il taglio del “Fondo sociale regionale” comporterà un taglio di quasi quattro milioni di euro alla nostra azienda sanitaria e quindi ai nostri Comuni.
Se le cifre venissero confermate comprometterebbero seriamente dieci anni di lavoro di costruzione delle rete territoriale dei servizi sociali. In Lombardia: sarebbero a rischio i servizi per i disabili, per gli anziani, per minori e famiglie in difficoltà. Per sostenere gli enti locali in questo settore il Partito Democratico ha proposto l'istituzione di un fondo regionale per la non auto sufficienza, che razionalizzi e integri le risorse per mantenere una rete di protezione sociale.

Alessandro Alfieri
Consigliere Regionale
del Partito Democratico

mercoledì 9 marzo 2011

Gazebo per il 150° anniversario dell'unità d'Italia.

Sabato 12 marzo
e
domenica 13 marzo,

l’Arca,
Insieme per Origgio,
il Partito Democratico di Origgio scendono in piazza, fra gli origgesi al motto di

“una bandiera per tutti,

tutti sotto il tricolore ”

per distribuire gratuitamente bandiere tricolori da appendere alla finestra.

L’iniziativa nasce dalla volontà di sottolineare che l’Italia non è “solo ‘un’espressione geografica”, ma è un Paese unito, realtà nazionale ed internazionale fra le maggiori del mondo.
L’Unità nazionale, che la Lega continua tenacemente a mettere in forse e in ridicolo, è in realtà il maggior valore che tutti noi Italiani, dall’estremo nord all’estremo sud possediamo e di cui andiamo fieri.
Celebriamo insieme il moto unitario “che fu la causa a cui tanti italiani dedicarono il loro impegno e la loro vita”, come affermato dal nostro Presidente della Repubblica.
Riconosciamoci oggi nella bandiera italiana, esponiamola alle nostre finestre, rendiamo Origgio un paese tricolore.

Arca, Insieme per Origgio e il Partito Democratico saranno in Corte Fabbrica la mattina di sabato 12 e in Piazza Immacolata la mattina di domenica 13.

Venite a ritirare il vostro tricolore!!

BERLUSCONI DIMETTITI.

Origgio ha risposto alla campagna del PD: “Berlusconi dimettiti”
Sono stati molti gli origgesi che hanno sottoscritto l’appello del PD che invita Berlusconi alle dimissioni.

Certo non è con la sottoscrizione che possiamo mandarlo a casa, ma questa manifestazione, che segue quella delle donne e del popolo viola, sono la dimostrazione che c’è un’altra Italia.
Il Paese non è solo malato di berlusconismo, ci sono ancora molti che credono nei valori quali la giustizia, la libertà, il lavoro, il merito.
E molti di questi sono i giovani laureati e diplomati senza lavoro o precari che non si fidano più delle promesse di Berlusconi e di questo governo.
Il PD ritiene sia necessario mettere in campo iniziative a livello territoriale per dare risposte adeguate alla difficile situazione economica.
L a crisi economica non è terminata, anzi con le minori risorse che il governo destinerà ai comuni ci sarà una riduzione dei servizi.
E siamo curiosi di vedere come farà la Lega a dire che è sempre colpa di Roma ladrona!!
Sono al governo con Berlusconi per realizzare il Federalismo che non si vede e che non risolverà i problemi e stanno ingoiando di tutto.
Infatti la base leghista comincia ad alzare la voce e ad essere insoddisfatta; per questo più di qualcuno è venuto a firmare per mandare a casa Berlusconi.

Il Segretario del PD locale Domenico Ambrosini non nasconde la soddisfazione per il risultato di domenica e ha già in programma altre iniziative, come ad esempio la celebrazione dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, sulla quale l’amministrazione leghista non è attiva come come l’evento meriterebbe.

Il PD ringrazia gli origgesi che hanno firmato l’appello per mandare a casa Berlusconi e per cambiare l’Italia.

Donne. Il profilo migliore dell'Italia.

mercoledì 2 marzo 2011

Celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia.

Comune di Origgio – Concerto straordinario


Celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Accogliamo con favore l’invito del Comune di Origgio a partecipare al Concerto straordinario organizzato per giovedì 17 marzo 2011 , alle ore 21,00, presso il cineteatro San Giuseppe nell’ambito delle Celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Il Partito Democratico si associa all’invito del Comune di Origgio e ringrazia anticipatamente il corpo musicale San Marco e il coro “Amici delle montagna” per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nell’impegno e nel dare il meritato risalto alla ricorrenza.
Giovedì 17 marzo è festa nazionale, invitiamo tutti i cittadini a celebrare l’unità d’Italia, ognuno scelga la maniera più opportuna, ricordiamoci però, che solo se rimarremo uniti, possiamo continuare ad essere una grande Nazione.

mercoledì 23 febbraio 2011

Appello alla Lega nel 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.**

Sono un elettore del centro-sinistra e auspico per il futuro dell’Italia l’affermarsi di un clima più sereno, di dialogo tra le forze politiche e tra noi cittadini, vicini di casa ma sempre più lontani nello spirito.
Io ritengo che la Celebrazione del 150° anniversario dell’unità d’Italia sia l’occasione per manifestare con grande partecipazione e spirito unitario all’importante evento. Perché l’evento possa raggiungere l’obiettivo di ottenere un buon risultato, sarà necessario che venga accompagnato da una grande opera di informazione, di sensibilizzazione e di partecipazione della cittadinanza.
Tra i soggetti politici contemporanei, la LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA è sicuramente la protagonista principale nel dare un tono dimesso alla Celebrazione.
Questo è facilmente spiegabile e troviamo chiarimento visionando lo statuto dove l’ organizzazione politica enuncia la “finalità” perseguita; si legge all’articolo 1 dello STATUTO della Lega Nord per l’indipendenza della padania:
«Il Movimento politico denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania” costituito da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana»
Questo è un elemento del “quadro” politico attuale, quando si parla di futuro politico dell’Italia e soprattutto quando si cita il Federalismo, non si tiene in debito conto il “retro pensiero” leghista, il fine perseguito dalla Lega Nord per l’indipendenza della padania, ci si dimentica un dato fondamentale: che l’articolo 1 dello statuto fondativo del partito Lega Nord sintetizza molto bene. La Lega Nord per l’indipendenza della padania continua a sostenere il governo Berlusconi e a dispetto della “missione” di governo che si sono incaricati di portare avanti, infatti, nessuno dei dirigenti del Carroccio si è mai premurato di cambiare o limare quanto recita il documento che sta alla base della Lega. I Ministri leghisti hanno giurato di “servire” l’Italia e perseguono la “secessione”.
Quanti rispondono a queste osservazioni con una scrollata di spalle, dimenticano che questa sottolineatura è un dato di fatto, sottoscritto dai fondatori del Partito, ufficializzato e mai più modificato. La Lega Nord, senza se e senza ma, vuole a tutt’oggi l’indipendenza della Padania. E non a caso il monito del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, al rispetto per tutti i partiti di governo e opposizione della Costituzione è venuto in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, una data che dovrebbe ricordare in modo lampante come una formazione della maggioranza ancora oggi ponga le basi del suo agire politico su uno Statuto che invoca la secessione.
In occasione di questo importante evento mi sento di fare un appello e chiedere un impegno a tutti i “Dirigenti”, ai Ministri, a tutti i militanti la Lega Nord per l’indipendenza della padania ad adoperarsi per la modifica del nome dell’Organizzazione e togliere dallo lo statuto quelle finalità non compatibili con lo Stato unitario che in molti anni di storia si è andato “formando”. Si discuta ed approvino nei Consigli Comunali, Provinciali, Regionali, in Assemblee pubbliche Ordini del Giorno che impegnino la Lega Nord a modificare la sua natura secessionista e ad impegnarsi a realizzare un Federalismo solidale e a perseguire il bene comune di tutti i cittadini senza rinchiudersi nei propri egoismi. Siano protagonisti di questo dibattito in primo luogo i militanti della “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania”
Celebrare l’Unità d’Italia è un impegno che da senso alla nostra identità, sottolinea la nostra appartenenza e da “autorevolezza” e voce all’Italia e agli Italiani in tutto il Mondo.
Il 17 marzo 2011 si celebrerà il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
E’ una grande occasione; mi auguro non vada sprecata.

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** Questa è la lettera "appello" scritta da un nostro elettore a cui diamo il giusto risalto.

GAZEBO IN PIAZZA IMMACOLATA

D0menica 27 febbraio 2011

Il circolo del Partito Democratico di Origgio invita gli iscritti, i sostenitori, e tutti i simpatizzanti a recarsi Domenica mattina presso il Gazebo allestito in Piazza dell’Immacolata per firmare la petizione popolare “Berlusconi dimettiti”.
Nell’occasione potrai prendere visione e conoscere le iniziative in cui il Partito Democratico è impegnato:
• Celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia.
• Sostegno alla campagna referendaria contro la privatizzazione della gestione dell’acqua.
• Sostegno alla campagna referendaria contro il piano del governo di realizzare nuove centrali nucleari per la produzione di energia.
• Le proposte del Partito Democratico sul Federalismo, proposte indirizzate a sistemare i conti pubblici, di Comuni e Regioni, e che diano un contributo al rilancio dell’economia.
Il governo Berlusconi ha altro a cui pensare! Ora vuole anche l’immunità parlamentare per tutti insieme alle leggi ad personam per bloccare i suoi processi.
La Lega Nord per l’indipendenza della padania cosa fa? Firma tutti i “conti”, (leggi), che Berlusconi gli presenta! Sarebbe il colmo se la Lega che ha iniziato vent’anni fa chiedendo e contribuendo all’abolizione dell’immunità parlamentare, oggi al suo ventesimo compleanno si regalasse il ripristino dell’immunità parlamentare per tutti?
La tua firma per invitare Berlusconi e la Lega Nord a compiere un atto responsabile ponendo fine a questo governo che sta portando l’Italia alla rovina. Dove non è riuscita la crisi economica mondiale ci sta riuscendo Berlusconi.
La tua firma per cambiare l’Italia, per liberarla dal “berlusconismo”, per superare il “leghismo”.

giovedì 10 febbraio 2011

35 soluzioni ai problemi degli italiani, dì la tua.

Berlusconi insiste nel raccontarci che senza modificare l’art. 41 della Costituzione non è possibile far ripartire l’economia: è una balla. Basti pensare ad esempio che, con l’articolo 41 vigente, negli scorsi decenni fino al 1980, l’Italia è stato tra i paesi che cresceva di più al mondo. Siamo quindi ai diversivi, ai tentativi di distogliere l’attenzione dalle vere misure che andrebbero prese per far crescere il paese e che il governo non è in grado di prendere.
Per questo noi stiamo lavorando a 41 proposte di liberalizzazioni che senza toccare la Costituzione, a costo zero e con effetti immediati possono abbassare i prezzi, sbloccare gli investimenti, creare lavoro portando vantaggi ai cittadini e alle imprese.

Su beta.partitodemocratico.it/liberalizzazioni ho voluto mettere in rete già le prime 35 proposte, per discuterle ed integrarle anche con te. Alcuni progetti sono già depositati in Parlamento, altre sono idee che stiamo sviluppando. Tieni presente che uno dei provvedimenti che presentai negli anni scorsi, e che più ha avuto effetti positivi con un risparmio di circa due miliardi, è stata la norma che abolì la tassa sulle ricariche telefoniche. Fu una iniziativa che venne dal basso, una petizione promossa da un ragazzo che presentò all’Unione Europea una denuncia. E’ per questo che ti invito a segnalarci, sulla basa della tua esperienza quotidiana, i settori di intervento possibile.

Lo facciamo perché l’Italia ha bisogno di una nuova stagione di liberalizzazioni a tutto campo. Quando sono stato ministro ho visto che anche piccoli progetti, in realtà, contano molto nella vita delle persone. Queste sono proposte che si occupano di farmaci, carburanti, energia, banche, poste, assicurazioni, professioni e commercio. Dei problemi degli italiani. Tra qualche settimana, anche con il tuo aiuto, avremo 41 norme ad effetto immediato da contrapporre alla propaganda di Berlusconi.

a presto,
Pier Luigi

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Firma anche tu l'appello PD www.partitodemocratico.it/berlusconidimettiti

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partito democratico
Partito Democratico
Sede legale - Via Sant'Andrea delle Fratte 16, 00187 Roma - Tel. 06/ 675471 - Fax. 06/ 67547319
Sede nazionale - Via Sant'Andrea delle Fratte, 16 00187 - Roma CF: 90042750472 - Tel 06/ 695321

30 Km/h

“Non aspettiamo passivamente le scelte strutturali”


Il consigliere delegato alla mobilità sostenibile, Roberto Barin, risponde all’assessore del comune di Origgio che ha chiesto di ritirare l’ordinanza sul limite di velocità.

In qualità di Consigliere Comunale con delega del Sindaco Porro alla mobilità sostenibile, ero presente anch'io all'incontro tra i sindaci del comprensorio saronnese dello scorso giovedì, citato dall'Assessore di Origgio sig. Palomba.
Sinceramente non capisco il motivo della critica di tale Amministrazione nei confronti di chi ha avuto la forza e il coraggio di cercare strumenti atti alla riduzione dell'inquinamento, ormai a livelli insostenibili.
E' vero che l'inquinamento complessivo, a livello regionale, sta pian piano diminuendo, ma è altrettanto vero che è la prima volta che a Saronno già ai primi di febbraio abbiamo già superato il limite annuo dei giorni di inquinamento concessi, oltre i quali è provato che possono insorgere gravissimi problemi alla salute.
Come può un'Amministrazione aspettare passivamente le "scelte strutturali" ben sapendo che si parla di svariati anni? O c'è qualcuno che pensa che ad Origgio l'aria sia migliore che a Saronno? Cosa diciamo ai cittadini, portate pazienza per i prossimi dieci o vent'anni? Infine, perché solo Saronno ha il dovere di dialogare con la Regione, e non gli altri Comuni?
[...]
8/02/2011
Roberto Barin, Consigliere Comunale del Partito Democratico di Saronno