venerdì 29 giugno 2018

Incontro del 2 Luglio


Care amiche, cari amici,

nel ricordare la prossima riunione del 2 Luglio alle 21, vi informiamo che ci stiamo organizzando per partire a settembre con l’attività politica e con tutta una serie di iniziative.
Proprio per il mese di settembre stiamo organizzando un incontro di approfondimento della riforma socio-sanitaria Lombarda. Nel mese di ottobre partirà invece il nostro primo laboratorio di studio, ricerca ed elaborazione rivolto a temi importanti e di interesse generale. Molto probabilmente inizieremo con l’argomento dell’immigrazione, un tema che è sempre attuale e non solo per le vicende degli ultimi anni, mesi, giorni. Cercheremo di non banalizzarlo, sviscerando i suoi molteplici aspetti (norme, organizzazione dell’emergenza, integrazione, solidarietà, sfruttamento delle persone e delle risorse, etc) partendo dalla conoscenza delle leggi e degli accordi internazionali e da un analisi storica, politica e socio-economica dei paesi di provenienza ma anche di arrivo. 
Speriamo si possa rivelare un lavoro produttivo, che ci faccia conoscere meglio un fenomeno che esiste da sempre e accompagnerà sempre la storia dell’uomo. Pensiamo anche che possa essere un percorso che, se affrontato seriamente, possa servire a noi per conoscerci meglio e capire a quale visione di società vogliamo tendere e su quali valori vogliamo fondarla.
Chi fosse interessato può partecipare fin da subito agli incontri che in questa fase avranno un carattere per lo più organizzativo proprio perché serviranno a preparare al meglio gli appuntamenti e i lavori che avvieremo al termine del periodo estivo.

Cordiali saluti,

Chiari Marco
Partito Democratico di Origgio

mercoledì 13 giugno 2018

Chiudere porti, costruire muri non impedirà ad alcuni di chiedere aiuto e ad altri di tendere la mano



Condividiamo il pensiero dolce e drammatico di Letizia Cavallari su una vicenda che non può lasciare nessuno indifferente.
Bisogna affermare la dignità di ogni essere umano, la solidarietà "senza se" e "senza ma" nei confronti di chi ha bisogno e chiede aiuto.
Fortunatamente, al cinismo, all'egoismo, all'indifferenza dilaganti si contrappone l'impegno di tante persone che, magari in silenzio e in diversi modi, dimostrano di essere solidali e compassionevoli con chi soffre:

"Dove siamo mamma?
In un posto migliore amore mio.
Siamo in una terra dove
Non rischi di morire di fame.
Dove non rischi di essere fatto a pezzi da qualche bomba o da pazzi senza scrupoli.
Amore mio
Mamma come mai siamo fermi
Perché non ci muoviamo?
Non temere
Queste persone sono state come noi
costrette a scappare dalla guerra
Dalla fame
Ci accoglieranno amore mio
Come loro sono stati accolti in altre terre
Da persone estranee
Persone che gli hanno dato la possibilità
Di sopravvivere
Mamma ho paura ho sentito che non ci vogliono?
Non temere amore mio
Troveremo una terra che ci accoglie.
Troveremo come trovarono loro
gente che non dimentica.
Non dimentica la loro storia.
Non dimentica la sofferenza.
Non dimentica la paura della morte.
Non temere amore mio.
Il tuo mondo non finirà su questa nave
Il tuo mondo sta per iniziare.
Amore mio non dimenticare mai quello che stai subendo.
Portalo sempre nel tuo cuore
E se un giorno qualcuno ti chiederà una mano
Tu non esitare figlio mio
Non far si che questo orrore ti cambi
Resta te stesso figlio mio.
RESTA Umano!! ".

Ognuno è libero di pensare ciò che crede, votare chi vuole e sostenere o no certe idee. Questo è solo il mio piccolo pensiero.
Quello che ho respirato in 32 anni di vita, gli insegnamenti ricevuti, le porte di casa nostra sempre aperte nel nostro piccolo ai più bisognosi. Abbiamo ospitato italiani, indiani, marocchini, persone bisognose della ex Jugoslavia. Io vedo solo tanta gente disperata e disorientata. Dovremmo tutti metterci nei loro panni. Non potrò mai sostenere un ometto che dice "Chiudiamo i porti". Fine! #puntoebasta

sabato 2 giugno 2018

Buona festa della Repubblica a tutti!


Partito Democratico - Circolo di Origgio

Care amiche, cari amici,

il giorno dell’anniversario della strage di Capaci, mentre cercavo alcuni documenti utili a commemorare quanto accaduto 26 anni fa, leggendo delle tante persone che a vario titolo e con varie iniziative si sono impegnate nella lotta a favore della legalità, ho fatto autocritica per il poco tempo che invece io vi ho dedicato. Penso comunque che anche proporre una lettura, un momento di riflessione è  un esercizio utile per prendere coscienza di quanto sia successo in Italia durante quelle stagioni. In particolare per quelle generazioni che non hanno vissuto direttamente quei tragici momenti.
In questo modo, un esercizio individuale può diventare un servizio per gli altri, un servizio di interesse generale. Insomma, ho pensato che  anche così si può far politica, che soprattutto così si fa politica…. la vera politica. Quando si decide di superare il proprio interesse personale e si sceglie di condividere con gli altri un percorso che mira all'interesse generale, alla crescita civile, sociale, culturale e alla soluzione di situazioni di bisogno, ingiustizia, povertà, dolore si fa un servizio disinteressato verso persone a cui non si è legati da nulla.
Il tempo che si dedica agli altri (e quante sono le persone che fanno già politica, magari inconsapevolmente, attraverso il volontariato) non è mai tempo perso…. è un  tempo di semina ma è anche un tempo in cui sognare, in cui desiderare di trasformare l’impossibile in possibile.  Senza timore di essere accusati di essere ingenui, sognatori, perditempo; avere la visione di un progetto ed impegnarsi con passione per realizzarlo è un compito imprescindibile dell’azione riformatrice della politica. Si è abituati a pensare ad una politica che gestisce le situazioni d’emergenza. Questa non è politica. L'emergenza va ridotta con la prevenzione e per farlo sono necessari progetti a lungo periodo e una visione della società che auspichiamo. Senza questo approccio non ci potrà mai essere un cambiamento.
Non lasciamo spazi a chi se ne può appropriare per proprio tornaconto, partecipiamo, condividiamo insieme pensieri, sensazioni, difficoltà, idee e progetti ma non isoliamoci. Concordo con il pensiero di un dirigente del Partito Democratico nazionale che qualche giorno fa ha scritto che quello che si profila non è solo lo scontro tra populismo e riformismo ma anche tra individualismo e comunitarismo.
Siamo in 4 al circolo di Origgio, come gli amici al bar di Gino Paoli, ma non faremo quelli che se ne vanno, rivendichiamo il voler essere comunità e per questo chiediamo ad ognuno di voi di dedicare un poco del proprio tempo. Sappiamo che il tempo è prezioso e vogliamo che sia speso al meglio.
Il circolo non è mai stato chiuso ma come abbiamo scritto in una precedente email vogliamo rivitalizzarlo con una serie di iniziative che hanno tra gli obbiettivi  quello dell’approfondimento, dello studio, della conoscenza degli argomenti per evitare quella deriva populista e irresponsabile, che caratterizza questo periodo e che si alimenta costantemente del rifiuto di entrare nel merito dei temi e delle discussioni. In attesa che a Settembre riprenda l’attività in modo  più organizzato, invitiamo ogni primo lunedì del mese chi volesse venirci a trovare.

Vi aspettiamo il prossimo Lunedì 4 giugno dalle ore 21,00 presso la nostra sede di via Dante 105.

Cordiali saluti e buon fine settimana,
Marco Chiari
Partito Democratico di Origgio

martedì 29 maggio 2018

#iostoconMattarella


Nella vicenda che ha portato il presidente del consiglio Giuseppe Conte a rimettere il mandato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha agito nel pieno delle sue prerogative.

L'articolo 92 della parte della Costituzione riguardante l'ordinamento della Repubblica recita:
"Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri."

Il Presidente della Repubblica ha accettato tutte le nomine, tranne quella del ministro dell'Economia assumendo la responsabilità istituzionale senza accettare imposizioni. Lega e M5S non sono stati disponibili a ragionare su alcuna alternativa. Immediatamente dopo che si è concluso in questo modo il tentativo di formare un governo sostenuto da una maggioranza politica è partita una violenta campagna conto il Presidente della Repubblica, con il M5S che è arrivato a chiederne l'impeachment. L'Italia democratica e Repubblicana si è schierata a difesa del suo presidente.

"Le istituzioni non si toccano.
Chi non rispetta la democrazia, il pensiero dell'altro, le regole che ci permettono di vivere insieme, non è dalla parte dei cittadini, non lo sarà mai.
Il Presidente Mattarella rappresenta ciò che di più importante abbiamo, la Costituzione.
Essa all'articolo 1 afferma "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione".  Noi, la Carta, la difendiamo tutta, non solo la parte che ci conviene di più. E saremo in piazza, con tutti coloro che ricordano il passato, che non dimenticano come siamo arrivati a questa tanto agognata Repubblica. Con tutti coloro che vogliono difenderla, non per fini elettorali, ma perché è un nostro dovere.
#iostoconMattarella, e vi aspetto a Piazza Santi Apostoli a Roma Venerdì.
È importante esserci. È il futuro del nostro Paese, la libertà, il bene più prezioso che abbiamo."

Roberto Giachetti



mercoledì 23 maggio 2018

26° Anniversario della strage di Capaci



Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, in una recente intervista a RTL 102.5 ha evidenziato quanto sia importante per le nuove generazioni mantenere vivo il ricordo dell’impegno che suo fratello ha profuso nella lotta contro la mafia e quanto sia necessario che questa lotta debba essere continuata: "Io ho cercato di portare tra i ragazzi la memoria di Giovanni non solo come giudice antimafia ma anche come uomo che ha creduto nei valori dello Stato democratico. In questi anni, ho fatto rivivere ai ragazzi le emozioni della sua lotta contro la mafia, le sue battaglie, le sue vittorie, le sue sconfitte. Per cui, Giovanni, tra i giovani è diventato un personaggio ancora vivo, portatore di valori. Ecco perché il 23 maggio è importante. Quando si parla di questa giornata, soltanto come di una manifestazione della memoria, si dimentica che questa giornata è molto altro. Il 23 maggio è l'unione di tutti i giovani italiani che arrivano da tutte le scuole d'Italia a Palermo, con la Nave della Legalità, con i giovani siciliani. Tutti insieme poi ricordano la strage di Capaci e ripercorrono tutto quello che hanno fatto durante l'anno scolastico. E' un momento in cui questi giovani, tutti insieme, poi, diventano cittadini. In questi anni la politica italiana ha mostrato inizialmente maggiore interesse alla lotta alla mafia. Dobbiamo dire che, per noi italiani, le stragi di mafia del 1992 sono state quello che, per gli americani, sono state le Torri Gemelle. Quindi, inizialmente, per interesse comune bisognava fare una lotta forte contro la mafia; poi si è arrivati alla conclusione che i mafiosi erano in carcere, il pericolo era scongiurato e, quasi quasi, non si è più parlato di lotta alla mafia. Non ci si è resi conto che la mafia è soltanto diventata meno evidente. E' sembrata meno pericolosa ma non lo è. Ma, quando ci accorgeremo che questa mafia, come diceva Giovanni, fa i suoi affari in silenzio, sarà ancora più complicato rimetterla a posto.”

Maria ha inoltre dichiarato sul sito della Fondazione Falcone, costituita a seguto delle stragi del 1992 con lo scopo di promuovere la cultura della legalità nella società e in particolare nei giovani,che la ricorrenza del 23 maggio sarà quest’anno dedicata agli agenti di scorta caduti negli attentati di Capaci e via D’Amelio:“Giovanissimi, spesso poco più che ragazzi, hanno questo in comune: erano uomini e donne dello Stato morti per aver fatto con coscienza il loro lavoro, così duro e pericoloso, fondamentale nella lotta alla mafia. Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Agostino Catalano – gli ‘angeli delle scorte’, come amiamo chiamarli – sono da tutti noi ricordati per quel grande senso del dovere che li accomuna a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino. È questo l’insegnamento che viene dal loro sacrificio: l’antimafia, quella vera, esige che ciascuno agisca, quotidianamente, con onestà e onore. Il loro esempio è un monito per tutti noi, adulti e giovani, perché nessuno può considerarsi esente da questo imperativo morale”.



martedì 1 maggio 2018

1° Maggio - Il lavoro nostra bandiera




Buona festa dei lavoratori a tutti. Perché il lavoro deve continuare ad essere la priorità. Un lavoro dignitoso, equamente retribuito, giusto e soprattutto sicuro. Nell'era della digitalizzazione avanzata è inaccettabile l'aumento di morti sul lavoro. 3 milioni nel mondo, oltre 220 dall'inizio dell'anno solo in Italia. Numeri dietro i quali ci sono vite spezzate, famiglie colpite, legami interrotti e, troppe volte, diritti negati. Un'emergenza che ci deve vedere uniti, anche per questo ho voluto essere a Prato oggi alla manifestazione nazionale promossa da CGIL, CISL e UIL. Per dire ancora che c'è bisogno di rafforzare le protezioni dei lavoratori, soprattutto di quelli più fragili, precari, sfruttati. Degli invisibili. E in un tempo in cui siamo sempre più nodi individuali di una rete, c'è bisogno di innovare anche il ruolo dei sindacati. Perché fare sindacato oggi vuol dire stare nella modernità, non solo evocare una storia gloriosa. 

Buona festa dei lavoratori a chi anche oggi lavora, a chi il lavoro lo sta cercando o chi dopo aver lavorato una vita tiene in piedi la famiglia. Buona festa ai lavoratori disabili, a chi è impegnato nel sociale, a chi garantisce a tutti noi tutela della salute e sicurezza. Buona festa agli agricoltori, agli artigiani, ai commercianti, ai piccoli e medi imprenditori che sono la spina dorsale della nostra economia. Buona festa ai giovani, nelle loro mani ci dovrà essere sempre la forza per difendere e realizzare con orgoglio l'articolo 1 della nostra Costituzione "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro".

Maurizio Martina


mercoledì 25 aprile 2018

25 Aprile, dietro ogni articolo della Costituzione, ci sono i caduti della Resistenza





Maurizio Martina, segretario reggente PD sceglie una citazione del presidente-partigiano Sandro Pertini per festeggiare il 25 Aprile e scrive su Twitter: "Dietro ogni articolo della Costituzione stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi." Sandro Pertini. 




lunedì 9 aprile 2018

Harambee, il confronto è aperto


Sabato 7 Aprile, all'Aquario Romano abbiamo partecipato ad un momento di approfondimento e di confronto per riflettere sui motivi della sconfitta elettorale e per organizzare una ripartenza. E' stata un esperienza importante sia dal punto di vista politico che umano. Nessuna iniziativa politica futura potrà mai avere successo senza rimettere al centro la persona e senza considerare necessario l'aiuto reciproco con gli altri.
Matteo Richetti, con questo evento ha contribuito a fare nascere il movimento dell'Harambbe che si propone di rilanciare una politica riformista partendo direttamente dalle esperienze dei territori.
Nel Kenya dei villaggi, quello con le strade in terra battuta, può capitare che l’autobus si impantani e che l’autista faccia scende­re tutti per spingere al ritmo scandito di «Harambee!», un incitamento corrispondente al nostro «Oh issa!».
Questo è il motto che da il nome al movimento che si propone di collaborare con associazioni, enti politici e culturali, per creare nuovi percorsi, radicati nella società, capaci di indirizzare la vita politica.







Migranti ad Origgio

                                                                                                                                                                     
Come un fulmine a ciel sereno Origgio si è trovata a doversi confrontare con il tema dell'accoglienza dei profughi.
A fine Marzo il sindaco ha comunicato che una ventina di migranti, erano arrivati nel nostro paese per essere ospitati in un immobile gestito dalla Cooperativa sociale Equipe.
Alleghiamo il comunicato ufficiale con il quale il sindaco ha avvisato la cittadinanza.
Le reazioni sono state sicuramente le più disparate, ad ogni modo, se ci consideravamo "immuni" da questo tipo di problematica ci siamo ritrovati catapultati in una realtà che ormai da tempo
è normalità per molti paesi, città della nostra regione e più in generale della nostra nazione.
Il diritto di asilo è sancito dalla nostra Costituzione e dalle leggi dello stato che regolano i fenomeni dell'immigrazione, dell'accoglienza e dell'integrazione.
Detto questo è inutile girarci attorno. In una società dove i cittadini conoscono sempre meno i propri diritti e doveri costituzionali,
assumendo atteggiamenti e reazioni che tradiscono una poca conoscenza della realtà e delle leggi è quasi scontato dover vedere reazioni di chiusura, di diffidenza, di egoismo e addirittura di odio.
L'argomento è veramente delicato ma è talmente importante che non dobbiamo aver timore di ammettere le difficoltà, le paure, l'impreparazione che ognuno di noi può incontrare nel doverlo affrontare.
Siamo convinti però che abbiamo tutti gli elementi culturali, legislativi, sociali, civili e morali per poter approcciare un tema del genere e vederlo veramente come una grande possibilità di crescita per le nostre comunità.
Alleghiamo la dichiarazione dei consiglieri di Origgio Democratica, di cui il Partito Democratico di Origgio fa parte, perchè secondo noi rappresenta il modo corretto di approcciare la questione.
La Costituzione ci indirizza, le leggi del parlamento chiariscono gli ambiti e i modi di intervento, i nostri valori ci "impongono" di essere solidali con coloro che sono nel bisogno.
Non possiamo non considerare tutto ciò, ne va della dignità di coloro che chiedono aiuto ma anche della nostra di cittadini e di quella delle nostre istituzioni.
Ci riproponiamo di studiare e approfondire l'argomento per poter poi tenere un incontro con coloro i quali intenderanno partecipare.

Lettera del sindaco agli Origgesi


Comunicazione gruppo consiliare di Origgio Democratica


giovedì 29 marzo 2018

Avanti con il Circolo



Nel corso della campagna elettorale abbiamo riflettuto sulla possibilità di chiudere il nostro circolo a causa della scarsa partecipazione.
L'esito elettorale, nella sua negatività, è stato lo spunto per meditare sulle cause di tale insuccesso e valutare la possibilità di mantenere aperta la sezione del partito Democratico del nostro paese.
Non sono sufficienti pochi giorni per spiegare in modo lucido un giudizio così duro su una esperienza di governo che ancora oggi facciamo fatica a ritenere negativa e che abbiamo difeso in campagna elettorale promuovendo e auspicando una nuova legislatura nel segno della continuità con quella precedente.
Allo stesso tempo, è apparso evidente fin da subito, nelle dichiarazioni dei massimi dirigenti nazionali, come fosse necessario rivitalizzare i nostri circoli e come fosse indispensabile ritrovare un forte collegamento tra vertice e base. Il Partito Democratico deve "tornare ad essere uno spazio dove, con fatica, senza scorciatoie, si pensa a discutere di lavoro, protezione sociale, ambiente, giovani, cultura, sicurezza, immigrazione." 
E per farlo occorre riattivare l'iniziativa politica partendo dai circoli.
Questo è il motivo per cui non solo non chiuderemo il "nostro" circolo di Origgio ma spalancheremo le porte e con coraggio e passione inviteremo quante più persone possibili a partecipare e dedicare un po' del proprio tempo.
Vogliamo che Origgio mantenga un punto d'incontro che negli anni si è dimostrato un riferimento per la condivisione e il confronto di idee; e vogliamo che sia, se possibile, un'esperienza migliore e più bella di quella che è stata finora.
Vogliamo costruire un luogo in cui ognuno possa dare il meglio delle proprie energie, in cui ci si possa confrontare, ci si possa informare per poter capire veramente quello che accade intorno a noi e si possa insieme fare esercizio di memoria perché solo nella consapevolezza di quello che è stato, possiamo sperare di costruire una realtà più giusta, più matura, più concreta, insomma... un futuro migliore.

giovedì 4 maggio 2017

Primarie PD, i risultati definitivi.

Il comunicato della Commissione Congresso del Partito Democratico.
La Commissione Congresso del Partito democratico, dopo aver esaminato  i verbali certificati dalle Commissioni regionali  delle votazioni avvenute domenica 30 aprile 2017 per l’elezione del segretario nazionale del Pd e per l’elezione della nuova Assemblea Nazionale, comunica all’unanimità i seguenti risultati:
Votanti totali 1.838.938, voti validi 1.817.412
Renzi: voti 1.257.091, pari al 69,17% dei voti validi.
Orlando: voti 362.691, pari al 19,96% dei voti validi. 
Emiliano: voti 197.630, pari al 10,87% dei voti validi.
L’attribuzione su base regionale  dei 1000 componenti eletti all’Assemblea nazionale è la  seguente: Renzi 700, Orlando 212, Emiliano 88.

lunedì 1 maggio 2017

Risultato primarie, seggio di Origgio.

PRIMARIE PD.
La Democrazia è quì.

30 aprile 2017, Elezioni primarie per il Segretario Nazionale e l'Assemblea nazionale del Partito Democratico.

I Coordinamento del circolo PD di Origgio, ringrazia i tanti cittadini che hanno partecipato alle primarie, per eleggere il Segretario nazionale e l'Assemblea nazionale del Partito Democratico.
108 sono stati i cittadini di Origgio che hanno voluto contribuire con la loro partecipazione a questa bella pagina di democrazia; 
a tutti loro un sincero ringraziamento.

Un ringraziamento particolare a chi ha consentito ai nostri concittadini di votare ed esprimersi, dedicando spontaneamente e gratuitamente il proprio tempo alla vita del seggio e al raggiungimento di questo risultato.
Un sincero saluto

Il segretario del Circolo PD di Origgio
Michele Nigro



NB. La lista di Michele Emiliano è stata presente perchè, come deliberato dalla commissione congressuale regionale, non sono state ammesse le sue liste nei tre collegi della nostra Provincia per insufficienza di sottoscrittori;

sabato 22 aprile 2017

Primarie 30 aprile 2017.


Domenica 30 aprile 2017, si svolgeranno le primarie per eleggere il Segretario Nazionale del Partito Democratico; i candidati in lista sono:
Ø  Andrea Orlando;
Ø  Michele Emiliano;
Ø  Matteo Renzi,

Il seggio di Origgio, allestito in via Dante 105 (presso la sede SPI),
rimarrà aperto, ininterrottamente,dalle 8,00 alle 20,00

La lista di Michele Emiliano non sarà presente perchè, come deliberato dalla commissione congressuale regionale, non sono state ammesse le sue liste nei tre collegi della nostra Provincia per insufficienza di sottoscrittori; per tanto ad Origgio si potrà votare solo per Andrea Orlando o Matteo Renzi.

Alle elezioni primarie per il Segretario Nazionale del PD possono partecipare, oltre agli iscritti al PD, tutti i cittadini che si riconoscono nel progetto del Partito Democratico.

Hanno  l’obbligo di fare la registrazione on-line entro il 27 aprile: Gli Elettori fuori sede, i giovani tra i 16 e i 18 anni, i Cittadini di Paesi non UE con permesso di soggiorno, gli Italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE.

Tutti i cittadini che intendono votare dovranno firmare l’Albo degli elettori delle Primarie e versare 2 Euro, quale contributo per le spese organizzative.
Per tutte le informazioni relative al voto sono sul portale del Partito Democratico al link www.primariepd2017.it
Contattateci per qualsiasi richiesta di informazione all’indirizzo: pdoriggio@gmail.com  seguiteci anche su htpp://pdoriggio.blogspot.it/

Il Coordinamento del Circolo PD Origgio

venerdì 17 marzo 2017

CONGRESSO 2017

Le riunioni di circolo si terranno dal 20 marzo al 2 aprile.
Le convenzioni provinciali il 5 aprile.
La convenzione nazionale il 9 aprile.
Le primarie nazionali si terranno il 30 aprile dalle ore 8 alle ore 20


I CANDIDATI
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE

      



lunedì 21 novembre 2016

Origgio: le iniziative del Comitato per il SI


Referendum approvativo del 4 dicembre 2016 
Il Comitato per il SI e il Partito Democratico, incontrano i cittadini di Origgio, per confrontarsi ed informare sui contenuti: la Riforma della Costituzione e il Referendum approvativo del 4 dicembre 2016.
Tre gli appuntamenti messi in campo:

  • Venerdì 25 novembre e venerdì 2 dicembre, saremo presenti al mercato di Origgio, dalle 8,00 alle 12,00 in piazza XXV aprile, per distribuire materiali di informazione e rispondere alle domande dei cittadini.
  • Domenica 27 novembresaremo presenti con il GAZEBO, in piazza dell'Immacolata, dalle 8,00 alle 12,00, per distribuire materiali di informazione e rispondere alle domande dei cittadini.
Scendiamo in piazza per sostenere le ragioni del "SI" al Referendum approvativo della Riforma costituzionale del prossimo 4 dicembre.
Siamo impegnati sul territorio, in confronti incentrati, sul quesito referendario; restiamo convinti della necessità di incontrare la cittadinanza, per informare e confrontarci, rispondendo alle domande che ci vorranno fare.