martedì 5 luglio 2011

Incontro circoli del saronnese.

Le recenti elezioni amministrative hanno fatto registrare un ampio e significativo successo del centro-sinistra un po’ in tutta Italia, compresa la Lombardia e la provincia di Varese.
I referendum del 12 e 13 giugno hanno poi segnato un risultato straordinario per la partecipazione attiva dei cittadini, prima ancora che per la travolgente vittoria dei SI’ ai quattro quesiti.
I segnali di un profondo cambiamento nel quadro politico italiano diventano giorno dopo giorno sempre più evidenti, e, il Partito Democratico si candida ad essere protagonista della nuova stagione politica che si sta aprendo.
I circoli del PD del saronnese vogliono dare il proprio contributo a creare le condizioni per quell’alternativa di Governo di cui il Paese ha urgente necessità.

Invitiamo perciò gli iscritti, i simpatizzanti, gli elettori del PD e, più in generale, tutti i cittadini che vogliono contribuire al cambiamento, a partecipare ad un pomeriggio di discussione e di festa: il giorno 9 luglio, a partire dalle ore 17.00, presso l’AUSER in Via Maestri del Lavoro a Saronno.

Il programma prevede un momento di confronto e scambio di opinioni, tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali, sulle azioni amministrative che possiamo compiere insieme nel nostro territorio, dopo i risultati elettorali a Caronno e a Cislago e soprattutto quali siano le prospettive e le proposte per la gestione del servizio idrico integrato alla luce dei risultati dei referendum sull’acqua.

Seguirà un simpatico momento conviviale. Vi aspettiamo numerosi.
(in caso di maltempo la manifestazione si svolgerà ugualmente al coperto)

domenica 19 giugno 2011

FEDERALISMO FISCALE:

tra falsi miti e realtà concreta.
Nonostante se ne parli ormai da anni nelle sedi politiche e istituzionali, e sui mezzi di informazione, solo pochi, tra i non addetti ai lavori, hanno compreso davvero di cosa si tratti. Soprattutto, non è chiaro ai più quali conseguenze pratiche il federalismo fiscale avrà sulle finanze degli enti locali e, di conseguenza, sulla vita quotidiana di tutti noi.
Per aiutare a comprendere cosa accadrà una volta che le norme approvate dal Parlamento saranno entrate in vigore, i circoli del Partito Democratico del Saronnese organizzano un incontro pubblico di approfondimento, che si terrà:
Giovedì 23 Giugno ore 21.00
Via Pietro Micca 2
Saronno.
Condurrà l’incontro:
Paolo Balduzzi, Ricercatore in Scienza delle finanze presso l’Università Cattolica.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

mercoledì 15 giugno 2011

Grande Quorum.

Grande! Oltre ogni aspettative l’esito del voto referendario. In tutti i comuni del saronnese è stato superato il quorum.




Origgio è stato il comune che ha visto la maggior partecipazione al voto, si è andato oltre il 60%







Occorre sottolineare che il grande merito di questa grande partecipazione va sicuramente al Comitato Promotore “2 SI’ per l’acqua bene comune”, che si è attivamente impegnato durante questa campagna referendaria.

Un bel risultato che ripaga l’impegno che è stato profuso e che sottolinea che quando ci sono delle buone ragioni i cittadini rispondono in modo esemplare.
Anche ad Origgio, come a livello nazionale, al, raggiungimento del quorum hanno contribuito molti elettori del centro destra. Infatti i dati dicono con chiarezza che almeno la metà degli elettori del PdL e della Lega hanno non hanno ubbidito alle indicazioni di Berlusconi e di Bossi.
E’ la prima volta che succede ed è per i capi carismatici una vera sconfitta!
Non si tratta di politicizzare i referendum né di strumentalizzare ciò che è avvenuto, ma semplicemente sottolineare che coloro i quali hanno sempre sostenuto che la loro forza era il consenso del popolo sovrano, questa volta devono ammettere che questa forza non ce l’hanno più e che qualcosa di importante è accaduto.

Il PD ringrazia gli origgesi che con la loro partecipazione al voto hanno garantito il raggiungimento del quorum, a coloro che con il loro SI’ hanno detto 4 NO alle leggi approvate dal governo Berlusconi – Bossi!
GRAZIE!

giovedì 9 giugno 2011

"La nostra storia nella storia d'Italia"

Il circolo del PD origgese ha apprezzato l'iniziativa e ringrazia la Pro Loco della bella iniziativa per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Si è conclusa domenica 5 giugno la bella mostra “La nostra storia nella storia d’Italia” che, organizzata dalla Pro Loco, era stata inaugurata nella sala ”I Sindaci” il 29 maggio, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Alla riuscita dell’iniziativa, hanno contribuito anche altre Associazioni di Origgio che qui vogliamo ringraziare, (Corpo musicale San. Marco, Alpini e Polisportiva), insieme ai singoli cittadini che hanno messo a disposizione documenti, fotografie e strumenti che hanno consentito di ricordare alcuni aspetti della vita locale del secolo scorso.
Ma il merito maggiore che hanno avuto gli organizzatori è stato quello di avere soprattutto coinvolto in questa importante ricorrenza i ragazzi delle scuole materna, elementari e medie, che con i loro lavori hanno arricchito la mostra con simpatiche note di tricolore.
C’è stata cosi l’opportunità di rivedere i diversi momenti che hanno caratterizzato la vita locale negli ultimi 150 anni, dal 1° Consiglio Comunale dopo l’Unità d’Italia ai successivi documenti del 19° secolo.
Tra tutti i reperti storici faceva spicco la divisa originale di un giovane, che a soli diciassette anni era già con i garibaldini.
La mostra, ricca di documenti e di fotografie, oltre che di strumenti in uso nel secolo scorso, ha suscitato l’interesse dei ragazzi delle scuole, ma anche quello dei meno giovani che hanno così potuto rivedere i vari aspetti che caratterizzavano la vita locale; dalla scuola al lavoro, dai momenti di vita religiosa a quella sportiva.
Inoltre ha suscitato molto interesse e curiosità vedere una delle attività locali, quali l’allevamento del baco da seta.
Nei diversi percorsi della mostra è stato possibile rivedere i 150 anni della storia d’Italia, con una carrellata storica sui Presidenti del Consiglio dall’Unità d’Italia ai giorni nostri, oltre alla documentazione di vicende tragiche, quali le due guerre mondiali ed il ventennio fascista, che hanno segnato la storia del secolo scorso.
Bravissimi gli organizzatori che con intelligenza ed impegno hanno saputo ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia in modo originale e simpatico, a dimostrazione che per realizzare alcune iniziative non servono grandi risorse economiche.
In conclusione, grazie all’impegno della Pro Loco, i cittadini origgesi hanno potuto fruire di un momento che ha avuto il grande merito di ricordare com’eravamo.
Ci auguriamo che questo lavoro, che ha richiesto l’impegno di molte persone non vada disperso, ma che sia possibile trovare uno spazio nel quale ospitare documenti, strumenti e ricordi, così che diventi una specie di laboratorio permanente da arricchire negli anni e che sia la base per la ricostruzione della nostra memoria storica.

venerdì 27 maggio 2011

4SI. Perché noi abbiamo le idee chiare.

L’Amministrazione Comunale di Origgio, (Lega Nord per l’indipendenza della padania, PdL), è, ancora una volta, allineata con le scelte del governo di Berlusconi e Bossi nel cercare di impedire ai 4 referendum di raggiungere il quorum imposto dalla legge ( metà degli elettori più uno).
Infatti gli origgesi non vengono informati a dovere sui referendum che si terranno il 12 e 13 giugno sui temi dell’acqua, del nucleare e sul legittimo impedimento.
Già lo scorso anno, la maggioranza che amministra Origgio si era distinta per la sua opposizione nei confronti della campagna che i promotori del referendum avevano promosso per contrastare le scelte del Governo.
Infatti in un Consiglio Comunale aveva respinto l’ordine del giorno presentato dalle opposizioni (Insieme per Origgio e Arca) ed aveva assunto l’impegno di:
  • Sensibilizzare la popolazione all’uso dell’acqua della rete idrica.
  • Realizzare ad Origgio la casa del’acqua, per promuovere il consumo dell’acqua dell’acquedotto in alternativa all’acqua in bottiglia.
A dieci mesi da questi impegni e “promesse” niente è stato fatto o programmato, anche se nel programma elettorale di questa maggioranza quest’opera è presente.
Oggi l’Amministrazione Comunale, Lega Nord per l’indipendenza della Padania e PdL, in occasione dello svolgimento della campagna referendaria, si dimostra ancora una volta carente nel dare informazioni ai cittadini. Dobbiamo infatti sottolineare:
  • La riduzione degli spazi per le affissioni (eliminazione dei cartelloni in via per Cantalupo). Per quale ragione al Broggio non hanno il diritto ad essere informati? A tal proposito si ricorda quanto la legge 212 del 1956 all’Articolo 2 prevede: “ In ogni comune la giunta municipale, tra il 33° e il 30° giorno precedente quello fissato per le elezioni è tenuta a stabilire in ogni centro abitato, con popolazione residente superiore a 150 abitanti, speciali spazi da destinare, a mezzo di distinti tabelloni o riquadri, esclusivamente all'affissione degli stampati, dei giornali murali od altri e dei manifesti di cui al primo ed al secondo comma dell'articolo 1, avendo cura di sceglierli nelle località più frequentate ed in equa proporzione per tutto l'abitato. Contemporaneamente provvede a delimitare gli spazi di cui al secondo comma anzidetto secondo le misure in esso stabilite.”
  • Sul sito del Comune non c’è nessuna news che faccia riferimento alla consultazione referendaria del 12 e 13 giugno che coinvolge TUTTI i cittadini. Il diritto dei cittadini ad essere “informati” e non solo ad essere “formati” è anche un dovere per chi amministra il paese.
Tutto questo per far chiarezza e sottolineare da quale parte si sta! In questa occasione: la Lega Nord di Bossi, il PdL di Berlusconi sono per il ritorno al nucleare e per privatizzare il servizio idrico ed usano tutti i mezzi per impedire che i cittadini possano esprimere attraverso il voto la loro opinione.
Il PD invita i cittadini a recarsi ai seggi e votare 4 SI ai referendum: per abrogare il nucleare per abrogare la privatizzazione dell’acqua e per abrogare la legge sul legittimo impedimento.
Per questo appoggerà i comitati, che con i loro gazebo, saranno presenti in queste settimane sul territorio per informare e sensibilizzare i cittadini sui rischi ai quali andranno incontro se non andranno a votare e se non voteranno SI’ a i 4 referendum.
Abbiamo il dovere di mobilitarci in difesa dei nostri diritti e compiere il proprio dovere a difesa della democrazia.

giovedì 26 maggio 2011

4 Gazebo per informare; 4 referendum da votare.

Il Partito Democratico, al fianco dei comitati promotori i 4 referendum, sarà presente a Origgio ai gazebo che nei prossimi giorni saranno allestiti sul territorio per informare e sensibilizzare i cittadini sui quattro quesiti referendari: Acqua, Nucleare e Legittimo Impedimento.

Le date ed il luogo dei gazebo sono:
• 28 maggio 2011 – Via Repubblica, (Corte Fabbrica).
• 3 giugno 2011 - Piazza XXV aprile, (Mercato).
• 5 giugno 2011 – Piazza dell’Immacolata.
• 10 giugno 2011 - Piazza XXV aprile, (Mercato).

Abbiamo il dovere di mobilitarci in difesa dei nostri diritti e compiere il proprio dovere a difesa della democrazia.

Il PD invita i cittadini a recarsi ai seggi e votare 4 SI ai referendum:
• per abrogare la privatizzazione dell’acqua, ( 2 schede).
• per abrogare il nucleare.
• per abrogare la legge sul legittimo impedimento.

venerdì 13 maggio 2011

Dibattito su Legittimo Impedimento.

I circoli del Saronnese organizzano per il giorno
Giovedì 19 Maggio 2011 - ore 21.00
Via Pietro Micca,21
Saronno
incontro pubblico su:
REFERENDUM SUL
LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Interverrà:
Dr. Avvocato RICCARDO CONTE
Docente di diritto processuale civile
all’Università degli studi di Milano
Introduce e modera:
MASSIMILIANO CAVALLO
Partito Democratico – Circolo di Gerenzano

sabato 23 aprile 2011

25 APRILE.

Lunedì 25 aprile,
Festa della Liberazione:
prima nei propri comuni e poi tutti a Milano! Sarà una giornata importante per ogni democratico, per tutti coloro che mettono i valori della Resistenza e della Costituzione al primo posto.
Alla manifestazione nazionale di Milano, nel pomeriggio di lunedì, sarà presente il Segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani.
L’appuntamento è quindi per il 25 aprile. Il corteo si concentrerà alle 14 in Corso Venezia all’altezza di via Palestro per poi proseguire percorrendo Corso Venezia, Piazza S. Babila, Corso Vittorio Emanuele fino a Piazza Duomo.
Ad Origgio:
LA CERIMONIA PER IL XXV APRILE - ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE - SI TERRA' IL 1° DI MAGGIO CON IL PROGRAMMA CHE SEGUE:
Ore 10:00 - Ritrovo presso il Municipio;
Ore 10:30 - Corteo al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre e posa di corona;
Ore 11:00 - Celebrazione della Santa Messa e, a seguire, corteo al Circolo Combattenti e Reduci con offerta di un rinfresco.
Il circolo del Partito Democratico di Origgio invita i propri iscritti e simpatizanti a partecipare alle varie iniziative e celebrazioni della Liberazione.

martedì 19 aprile 2011

4 SI per la democrazia.

Il circolo PD di Origgio:
Risponde con 4 sì ai referendum del 12 e 13 giugno.

In vista degli appuntamenti referendari del 12 e del 13 giugno il circolo PD di Origgio metterà in campo, a partire dai prossimi giorni, una mobilitazione dei propri iscritti e militanti per dire SI ai referendum sui temi del nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento.

Il Partito Democratico sostiene e partecipa ai referendum e affianca l’azione importante dei comitati referendari perchè sia raggiunto il primo e più importante obiettivo del raggiungimento del quorum. Sull’acqua pubblica, faremo conoscere anche la nostra proposta di legge già depositata in Camera e Senato per la riorganizzazione del Servizio Idrico Integrato che mette al centro la tutela dell’acqua e gli obiettivi di una gestione efficiente e sostenibile e l’universalità dei diritto dei cittadini a fruire del bene.

2 SI al voto referendario perché l'acqua ritorni ad essere pubblica, sottratta al profitto dei privati che speculano su un bene comune, essenziale per la vita. Negandola a chi non ce l'ha o facendola pagare cara, fregandosene degli inquinanti, quali ad esempio: arsenico e fluoro, che ricordiamo danneggiano gravemente la salute.
1 SI al referendum per respingere il ritorno al nucleare e per cancellarlo definitivamente dalla storia del nostro paese, al contrario del governo Berlusconi che ha deciso con la sua scelta di non rispettare la volontà del popolo italiano che con il referendum dell'87, dopo Cernobyl, decise la chiusura delle centrali nucleari. Oggi, la tragedia del Giappone è la dimostrazione che la nostra fu una scelta giusta. Quelle ingenti risorse vanno invece destinate al risparmio energetico, allo sviluppo delle energie rinnovabili e pulite, ecocompatibili con le esigenze del territorio e non per garantire ai soliti noti un vergognoso arricchimento.
1 SI per abolire la legge che prevede il cosiddetto "legittimo impedimento", con il quale il Presidente del Consiglio e i Ministri, possono evitare di comparire nei Tribunali come imputati e quindi garantirsi di fatto l'impunità. Che la legge torni ad essere uguale per tutti.
4 SI per abrogare le leggi con cui i nostri governanti, (Bossi e Berlusconi – Lega nord e PDL), hanno privatizzato l'acqua, deciso il ritorno al nucleare e introdotto la possibilità per sé di non farsi processare.

Nelle prossime settimane saremo nelle piazze del nostro paese a ribadire le ragione dei nostri 4 Sì ai Referendum.

Il 12 e 13 giugno fai il tuo DOVERE, non far mancare il tuo voto.

Vota Sì per rafforzare la democrazia, quel modello di democrazia per cui hanno combattuto e sono caduti tanti nostri padri.

martedì 29 marzo 2011

Quale federalismo per gli italiani?

Il PD ad Origgio per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Il circolo del PD origgese, per celebrare l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, promuove nella serata del 4 aprile un incontro pubblico avente come tema:

Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia,

quale federalismo per gli italiani?

Il PD ha proposto alcune iniziative all’amministrazione comunale, iniziative che si sarebbero potuto realizzare senza gravosi impegni di risorse, ma erano semplicemente attività che avevano il solo scopo di promuovere, attraverso diversi momenti, gli aspetti storici e culturali che hanno caratterizzato il Risorgimento. L’Amministrazione Comunale ha deciso di fare il minimo indispensabile, sottraendosi alle prerogative proprie di chi ha il ruolo istituzionale di rappresentare tutti i cittadini. Il PD, ritiene sia importante trattare argomenti che oltre ad essere interessanti sono anche di attualità, come lo è sicuramente la questione legata al Federalismo. All’incontro pubblico, abbiamo invitato, il deputato del Partito Democratico:

On. Daniele Marantelli.

Noi pensiamo sia importante, in questo momento, affrontare questo tema e discutere attorno ad un argomento di attualità che interessa i cittadini. Invitiamo gli origgesi a partecipare alla iniziativa, che offrirà certamente molti spunti per una discussione aperta su un argomento di notevole interesse, che sta appassionando i cittadini ed è di grande importanza per il futuro del nostro Paese.

Vi aspettiamo numerosi lunedì 4 aprile alle ore 21,00 in via Manzoni (Sala dei Sindaci).

martedì 22 marzo 2011

Incontro pubblico con la cittadinanza:

Lunedì 4 aprile 2011 - ore 21.00
Presso la sala civica “I sindaci”
Origgio - via Manzoni, 23

On. Daniele Marantelli
Deputato del Partito Democratico

Nel 150° anniversario dell’unità d’Italia,
quale federalismo per gli italiani?


Introduce e modera:
Domenico Ambrosini
Segretario del Circolo del Partito Democratico di Origgio


Interverrà:
Paolo Balduzzi
Capogruppo in Consiglio Comunale di Insieme per Origgio

Seguirà dibattito aperto al pubblico

sabato 19 marzo 2011

EGITTO, TUNISIA, LIBIA:

L'ITALIA E L'EUROPA NEL NUOVO MEDITERRANEO.

Coordina - FABRIZIO TARICCO
Segretario provinciale Pd

Presiede - LUISA OPRANDI
Candidata Sindaco a Varese

Interviene - ANTONIO PANZERI
Europarlamentare PD

LUNEDI 28 MARZO – ore 21.oo
Varese – sala Congressi Upel - Via Como, 40

mercoledì 16 marzo 2011

Chiedere è lecito! Rispondere è cortesia!

Ormai è una consuetudine per il "nostro" reticente Sindaco non rispondere a nessuna domanda.
Nel Consiglio Comunale del 14 marzo 2010 nel trattare le comunicazioni varie, parlando dell'impegno dell'Amministrazione Comunale nelle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia non si è ricordato di dare una qualche risposta alle proposte fatte dal Partito Democratico con la lettera datata 8 febbraio 2010. Da ciò che è stato detto, si è capito solamente che vogliono stare a guardare quello che le Associazioni in autonomia vorranno organizzare. Organizzare per giovedì 17 un'alza bandiera, un corteo, la posa di una targa, sarebbe “costato” troppo all'Amministrazione Comunale a guida Lega Nord per l’indipendenza della padania.

martedì 15 marzo 2011

Incubo nucleare.

Incubo nucleare in Giappone

L'esplosione del reattore di Fukushima è la drammatica conferma dell'insicurezza delle centrali nucleari. Si tratta del terzo incidente più grave della storia.


Non esiste sicurezza assoluta per nessun tipo di centrale atomica!


A giugno VOTATE SI' al referendum per fermare il folle progetto del governo italiano che intende costruire centrali atomiche nel nostro Paese.

26 marzo - Manifestazione nazionale a Roma

VOTA SI'
per l'acqua bene comune! SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia.
Si scende in piazza! Unisciti a noi; PARTECIATE!

Regione Lombardia: il sociale dimezzato

I durissimi tagli decisi con la manovra finanziaria 2011 rischiano di segnare la fine di importanti politiche socio assistenziali introdotte dai Governi di Romano Prodi (1997 e 2006). Anche nella nostra Regione.
Il finanziamento delle politiche sociali in Lombardia avviene grazie al trasferimento dallo stato del “Fondo nazionale per le politiche sociali” e del “Fondo nazionale per la non auto sufficienza”, integrati poi dal “Fondo sociale regionale”. Tutti e tre i fondi per il 2011 saranno duramente ridimensionati, si passerà infatti da 217 milioni a poco più di 150 milioni di euro. Per il 2012 la prospettiva è ancora più grigia, in quanto il “Fondo nazionale per la non auto sufficienza” verrà azzerato.
Per quanto riguarda la nostra provincia, secondo i primi calcoli, il taglio del “Fondo sociale regionale” comporterà un taglio di quasi quattro milioni di euro alla nostra azienda sanitaria e quindi ai nostri Comuni.
Se le cifre venissero confermate comprometterebbero seriamente dieci anni di lavoro di costruzione delle rete territoriale dei servizi sociali. In Lombardia: sarebbero a rischio i servizi per i disabili, per gli anziani, per minori e famiglie in difficoltà. Per sostenere gli enti locali in questo settore il Partito Democratico ha proposto l'istituzione di un fondo regionale per la non auto sufficienza, che razionalizzi e integri le risorse per mantenere una rete di protezione sociale.

Alessandro Alfieri
Consigliere Regionale
del Partito Democratico

mercoledì 9 marzo 2011

Gazebo per il 150° anniversario dell'unità d'Italia.

Sabato 12 marzo
e
domenica 13 marzo,

l’Arca,
Insieme per Origgio,
il Partito Democratico di Origgio scendono in piazza, fra gli origgesi al motto di

“una bandiera per tutti,

tutti sotto il tricolore ”

per distribuire gratuitamente bandiere tricolori da appendere alla finestra.

L’iniziativa nasce dalla volontà di sottolineare che l’Italia non è “solo ‘un’espressione geografica”, ma è un Paese unito, realtà nazionale ed internazionale fra le maggiori del mondo.
L’Unità nazionale, che la Lega continua tenacemente a mettere in forse e in ridicolo, è in realtà il maggior valore che tutti noi Italiani, dall’estremo nord all’estremo sud possediamo e di cui andiamo fieri.
Celebriamo insieme il moto unitario “che fu la causa a cui tanti italiani dedicarono il loro impegno e la loro vita”, come affermato dal nostro Presidente della Repubblica.
Riconosciamoci oggi nella bandiera italiana, esponiamola alle nostre finestre, rendiamo Origgio un paese tricolore.

Arca, Insieme per Origgio e il Partito Democratico saranno in Corte Fabbrica la mattina di sabato 12 e in Piazza Immacolata la mattina di domenica 13.

Venite a ritirare il vostro tricolore!!

BERLUSCONI DIMETTITI.

Origgio ha risposto alla campagna del PD: “Berlusconi dimettiti”
Sono stati molti gli origgesi che hanno sottoscritto l’appello del PD che invita Berlusconi alle dimissioni.

Certo non è con la sottoscrizione che possiamo mandarlo a casa, ma questa manifestazione, che segue quella delle donne e del popolo viola, sono la dimostrazione che c’è un’altra Italia.
Il Paese non è solo malato di berlusconismo, ci sono ancora molti che credono nei valori quali la giustizia, la libertà, il lavoro, il merito.
E molti di questi sono i giovani laureati e diplomati senza lavoro o precari che non si fidano più delle promesse di Berlusconi e di questo governo.
Il PD ritiene sia necessario mettere in campo iniziative a livello territoriale per dare risposte adeguate alla difficile situazione economica.
L a crisi economica non è terminata, anzi con le minori risorse che il governo destinerà ai comuni ci sarà una riduzione dei servizi.
E siamo curiosi di vedere come farà la Lega a dire che è sempre colpa di Roma ladrona!!
Sono al governo con Berlusconi per realizzare il Federalismo che non si vede e che non risolverà i problemi e stanno ingoiando di tutto.
Infatti la base leghista comincia ad alzare la voce e ad essere insoddisfatta; per questo più di qualcuno è venuto a firmare per mandare a casa Berlusconi.

Il Segretario del PD locale Domenico Ambrosini non nasconde la soddisfazione per il risultato di domenica e ha già in programma altre iniziative, come ad esempio la celebrazione dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, sulla quale l’amministrazione leghista non è attiva come come l’evento meriterebbe.

Il PD ringrazia gli origgesi che hanno firmato l’appello per mandare a casa Berlusconi e per cambiare l’Italia.

Donne. Il profilo migliore dell'Italia.

mercoledì 2 marzo 2011

Celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia.

Comune di Origgio – Concerto straordinario


Celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Accogliamo con favore l’invito del Comune di Origgio a partecipare al Concerto straordinario organizzato per giovedì 17 marzo 2011 , alle ore 21,00, presso il cineteatro San Giuseppe nell’ambito delle Celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Il Partito Democratico si associa all’invito del Comune di Origgio e ringrazia anticipatamente il corpo musicale San Marco e il coro “Amici delle montagna” per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nell’impegno e nel dare il meritato risalto alla ricorrenza.
Giovedì 17 marzo è festa nazionale, invitiamo tutti i cittadini a celebrare l’unità d’Italia, ognuno scelga la maniera più opportuna, ricordiamoci però, che solo se rimarremo uniti, possiamo continuare ad essere una grande Nazione.