mercoledì 27 agosto 2014

TESSERAMENTO 2014

Cari iscritti e simpatizzanti,
continua la campagna di tesseramento al Partito Democratico per il 2014.
Da quest'anno la tessera del PD ha un cuore digitale, il QR code, il codice a risposta veloce. Ciascun iscritto sarà dotato di un codice personale per accedere ad aree online riservate nel sito del PD e utilizzare servizi a lui dedicati (come sondaggi e votazioni) partecipando attivamente alla PD community, un social-political network che vuole essere un luogo virtuale di discussione politica democratica.
Naturalmente la discussione digitale non deve sostituire quella reale e la presenza fisica del Partito e delle sue sezioni sul territorio. Per questo, il nostro circolo è il punto di partenza per far ritornare i cittadini a discutere e a partecipare attivamente alla vita politica e anche il vostro contributo sarà di fondamentale importanza.
Se non avete ancora rinnovato la vostra tessera o volete per la prima volta iscrivervi al Partito Democratico, vi invitiamo a contattare il Circolo scrivendo a pdoriggio@gmail.com oppure contattando il Segretario del  Circolo Michele Nigro al 3315464460. Ogni  lunedì sera dalle ore 21,00 ci trovate nella sede del Circolo PD di Origgio in via Dante 105 disponibili ad accogliere ogni vostro suggerimento o per il ritiro della tessera PD per l’anno in corso.
Un saluto sincero
Michele Nigro – Segretario del circolo PD di Origgio

Finanziamento ai Partiti


LA GRANDE GUERRA E LE TANTE PICCOLE GUERRE.

Sono trascorsi 100 anni dal’’inizio della Grande Guerra (1914 – 1918), nella quale l’Italia entrò nel 1915. Quest’anno avranno inizio le celebrazioni, anche se non siamo molto d’accordo su tutte queste celebrazioni. Una guerra che ha causato milioni di morti e che ha generato il fascismo in Italia e il nazismo in Germania, che furono poi all’origine dell’altra Grande Guerra (1940 – 1945) che ebbe come risultato la morte di decine di milioni di persone. Questo il passato, ma cosa dire del presente. E’ vero che non c’è una guerra globale, ma, di fatto, le tante piccole guerre in diverse parti del mondo, così come quelle degli anni più recenti, hanno coinvolto e tuttora interessano tutti. Oggi che scriviamo, possiamo certamente affermare che in molte, troppe aree del mondo si stanno combattendo molte guerre che causano migliaia di morti. E’ difficile spiegare qualcosa che non ha ragione di essere, che non trova giustificazione. Tutti i giorni leggiamo o vediamo in televisione le diverse situazioni che le varie guerre hanno determinato: in Ucraina, nella striscia di Gaza tra israeliani e palestinesi. Poi ci sono le situazioni interne in Siria, che hanno provocato oltre centinaia di migliaia di morti, e ultimamente in Iraq, dove gli islamisti Isis stanno compiendo un massacro dei locali Yazidi che non vogliono abbracciare la religione islamica. E non possiamo certo dimenticare quello che succede in Africa, dove in molti paesi si combatte una guerra permanente e poi ancora in Libia e in Afghanistan, dove ci sono sempre focolai di guerra. In questa situazione possiamo dire che quasi ci si è fatta l’abitudine e non si dà più peso alla notizia, che invece ci deve riguardare, perché l’orrore della guerra può essere sconfitto, non girando la testa dall’altra parte, ma facendo pressione sui governi affinché intervengano nelle sedi deputate a prendere decisioni. L’Europa pare non essere in grado di avere una parola condivisa sulla politica estera, perché anziché porre l’attenzione sull’interesse comune, ciascun paese guarda a ciò che conviene a casa propria. E così tutto viene lasciato nelle mani degli Stati Uniti, che decidono in funzione dei loro interessi economici, come hanno fatto con la guerra in Iraq, mentre i trattati internazionali dicono con chiarezza che le decisioni devono essere concordate con l’ONU, che però si deve anche attivare. Oggi le guerre hanno diverse caratteristiche: ci sono quelle dove prevalgono l’interesse economico e altre, dove il fondamentalismo religioso genera violenza, e poi rimane sempre aperta la grande questione tra Israele e la Palestina. Che fare? Oltre che a segnalare come in uno stanco rosario le varie situazioni che drammaticamente toccano diverse parti del mondo, noi crediamo che non dobbiamo solo scandalizzarci, ma essere attenti e riflettere, perché la guerra riguarda l’umanità della quale facciamo parte anche noi. Pertanto, non dobbiamo dimenticare i volti delle madri, dei giovani e dei bambini uccisi e di quelli che dalla loro nascita non hanno mai conosciuto la pace. Non siamo sognatori da immaginare che la pace basta desiderarla. Sappiamo che non è così; la pace dobbiamo volerla e metterla come priorità tra le cose più importanti. Un mondo libero non può essere senza pace. Occorre combattere l’ipocrisia della politica e fare tutto il possibile per garantire un futuro senza guerre. Dice Papa Francesco che siamo nella terza guerra mondiale a puntate e che è lecito fermare l’aggressore. Anche noi diciamo: fermate le guerre, liberiamo la pace! 

LA FINE DEL PATTO TRA LAVORO E DIRITTI.

«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti»: così si legge nella Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948. Uscendo dalla guerra vittoriosa sul razzismo nazifascista si volle inaugurare un'età nuova con una affermazione risoluta dei diritti spettanti a tutti gli esseri umani. Non che bastasse un documento solenne di volontà politica a cancellare in radice le tante forme di privazione o limitazione della libertà; il principio della naturale libertà di tutti gli esseri umani fu affermato dalla classe dirigente di società schiaviste e ci fu bisogno di ben altro perché quegli schiavi potessero diventare uomini liberi. Non basta avere ereditato un diritto; bisogna lottare per garantirsene il possesso, per estenderne la protezione. Il caso dell'Italia lo dimostra. Qui, dopo la Liberazione, i padri costituenti fissarono in due punti la regola del nuovo patto: l'articolo 2 affermò i diritti inviolabili delle persone, come singoli e come associati. E il fondamentale articolo 3 impose il compito di rimuovere gli ostacoli limitanti di fatto libertà e uguaglianza. Punto d'incontro e di saldatura fu l'articolo 1  il lavoro, condizione e fondamento della democrazia italiana. Oggi tutto è cambiato. Il nodo tra lavoro e diritti di libertà si è sciolto. Al posto del lavoro come garanzia delle libertà democratiche troviamo tante forme di schiavitù. Il lavoro che esiste non è più quello creato dalla rivoluzione industriale.
Alle tante forme particolari di produzione della ricchezza dell'economia precapitalistica si sostituì un'idea del lavoro come termine onnicomprensivo, gli individui avevano la possibilità di passare da un lavoro ad un altro con facilità. Oggi non è più così: la rivoluzione finanziaria e quella elettronica hanno cancellato il carattere collettivo del lavoro come fondamento dell'organizzazione della società. Al suo posto si è instaurata una diversa forma di produzione e un'iniqua distribuzione della ricchezza e del potere. Sono risorte forme antiche di schiavitù e di sfruttamento - il lavoro dei minori, la condizione di milioni di immigrati senza diritti di cittadinanza.

Ed è nata in Italia la nuova schiavitù di un lavoro senza diritti, con folle di giovani inutilmente laureati a servire nei calI-center.

AGENDO: La newsletter del PD di Origgio e Insieme per Origgio (n°05 luglio - agosto 2014)

In questo numero abbiamo voluto sottolineare alcuni temi, da noi ritenuti essenziali ed attuali, di seguito sono riportati i titoli: (scaricando il PDF allegato potete leggere i posts per intero).
  • PD: TESSERAMENTO 2014. volete per la prima volta iscrivervi al Partito Democratico, vi invitiamo a contattare il Circolo scrivendo a pdoriggio@gmail.com oppure contattando il Segretario del  Circolo Michele Nigro al 3315464460. Ogni  lunedì sera dalle ore 21,00 ci trovate nella sede del Circolo PD di Origgio in via Dante 105 disponibili ad accogliere ogni vostro suggerimento o per il ritiro della tessera PD per l’anno in corso.
  • ORIGGIO AUTOGESTITA. In un momento segnato dal distacco dei cittadini nei confronti della politica, noi riteniamo che la partecipazione possa essere lo strumento in grado di favorire il contributo alla discussione e per avere il maggior consenso sulle soluzioni dei problemi della nostra comunità. «Alla crisi della democrazia noi vogliamo provare a rispondere con l’aumento della democrazia».
  • I CORDOLI DI VIA MANZONI, SERVONO O NON SERVONO? … una buona parte di questi cordoli non sono più posizionati, perché rimossi poche settimane fa, nel corso di opere per il ripristino del fondo stradale o perché da tempo staccatasi e mai riposizionati.
  • LA GRANDE GUERRA E LE TANTE PICCOLE GUERRE. Dice Papa Francesco che siamo nella terza guerra mondiale a puntate e che è lecito fermare l’aggressore. Anche noi diciamo: fermate le guerre, liberiamo la pace!
  • LA FINE DEL PATTO TRA LAVORO E DIRITTI. «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti»: così si legge nella Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948.
  • 2 x 1000 PER FINANZIARE IL PD. Grazie all’impegno del PD (governo Letta), è stata approvata la legge che abolisce il finanziamento pubblico ai partiti in favore di contributi volontari da parte dei cittadini.
  • DAL PRIMO AGOSTO L’UNITÀ NON È PIÙ IN EDICOLA. In 20 anni le vendite dei giornali sono calate del 41,4 %. La stampa è stata travolta dal web e gli editori non sono stati capaci di reagire. Il gossip politico ha sostituito le inchieste e solo poche testate hanno investito in tecnologia.
Scarica il documento in formato pdf al link: AGENDO: n°05 luglio-agosto 2014

martedì 17 giugno 2014

AGENDO: La newsletter del PD di Origgio e Insieme per Origgio (n°04 giugno 2014)

Domenica 8 giugno si è completato con il ballottaggio per l’elezione del Sindaco, in varie città, la tornata elettorale iniziata con le elezioni europee e il primo turno del 25 maggio. Nei posts pubblicati abbiamo voluto sottolineare alcuni aspetti, da noi ritenuti essenziali, di seguito sono riportati i titoli:
    • ELEZIONI EUROPEE DEL 25 MAGGIO 2014. IL PD È IL PRIMO PARTITO A ORIGGIO: 1.548 origgesi, il 41,7 % hanno dato il loro consenso al Partito Democratico nelle elezioni per il parlamento europeo del 25 maggio 2014
    • FUORI DALLA POLITICA PER SEMPRE CHI TRADISCE IL MANDATO DEGLI ELETTORI.
    • ORIGGIO: I CORDOLI DI VIA MANZONI: SERVONO O NON SERVONO, QUESTO È IL PROBLEMA! Continuiamo a non capire da dove il Sindaco Panzeri estrae gli elementi che lo portano a dare un giudizio positivo sul tema della sicurezza stradale, nelle vie di Origgio. Abbiamo sempre portato all'attenzione del Consiglio Comunale gli aspetti più critici e le soluzioni per migliorare la sicurezza degli utenti soprattutto sulle strade del centro urbano.
Scarica il documento in formato pdf al link: AGENDO n°04 giugno 2014

mercoledì 11 giugno 2014

SOLARO: Festa Democratica 2014


Enrico Berlinguer

Durante la campagna elettorale per le elezioni europee, abbiamo assistito al tentativo di accaparrarsi, a fini elettorali, la figura di Enrico Berlinguer. Noi non vogliamo fare altrettanto, vogliamo ricordare un uomo il cui rigore morale deve essere ancora oggi patrimonio di tutti: osannato dai compagni di partito, ma stimato ed apprezzato anche dagli avversari politici. Il Partito Democratico, in occasione del trentesimo anniversario dalla sua scomparsa, lo ricorda così!



domenica 1 giugno 2014

1.548 ORIGGESI, HANNO VOTATO IL PARTITO DEMOCRATICO.

ORIGGIO: ELEZIONI PER IL 
PARLAMENTO EUROPEO 
25 MAGGIO 2014; 
1.548 ORIGGESI, IL 41,7 %, HANNO DATO IL LORO CONSENSO AL PARTITO DEMOCRATICO.
Il risultato delle elezioni ad Origgio è stato molto simile a quello nazionale. L’affluenza alle urne è stata del 62,4% e anche gli elettori origgesi hanno largamente premiato il PD, che ha raggiunto un risultato storico con il 41,7% e ben 1548 voti, un incremento di 376 voti e del 32% rispetto alle politiche del 2013. Per contro il Movimento 5 Stelle, pur ottenendo un buon risultato 17,8% pari a 661 voti, ha perso ben 422 voti cioè il 40 %. Chi ha subito un vero tracollo è Forza Italia che con soli 459 voti si ferma al 12,4 %, sommando i 95 voti di NCD arriva a 554, che sono il 15 %, cioè il 33% al di sotto degli 836 voti del PdL delle politiche del 2013. La Lega Nord con il 14,9 % e 553 voti perde: 127 voti rispetto alle politice 2013 e 487 rispetto alle precedenti europee. Per le altre liste si può dire che, chi più chi meno sono andate al di sotto delle aspettative.
 
E’ vero che si tratta di un voto europeo, ma lo straordinario risultato del PD è molto significativo. Infatti, sono ben 3.000.000 i voti in più rispetto alle Europee del 2009 e 2.500.000 quelli in più rispetto alle politiche del 2013. Il Movimento 5 Stelle in un solo anno dall’ exploit del 2013 perde quasi 3.000.000 di voti, mentre Forza Italia ne perde oltre 2.000.000 . Il voto ha premiato chi crede nella politica come strumento per migliorare le condizioni di vita dei cittadini e crede nella possibilità di modificare la politica economica in Europa. I cittadini che hanno votato il PD, hanno voluto dare credito e legittimità al Governo guidato da Matteo Renzi e hanno visto nel nostro partito l’unico in grado di affrontare le riforme necessarie e capace di guardare al futuro con un progetto europeo; i partiti che hanno preferito cavalcare la protesta e porsi contro, non sono stati premiati. 
Questo risultato affida, al Governo Renzi e al Partito Democratico una, ancor più grande, responsabilità; siamo pronti a fare la nostra parte.
Il Coordinamento del Circolo PD di Origgio, nel ringraziare tutti i cittadini  che hanno partecipato al voto, rinnova l’invito a tutti gli origgesi ad un maggiore impegno, ad occuparsi di Politica. Il supporto e i suggerimenti  dei cittadini sono importanti quanto il loro voto. 
… è questo il momento. Il momento di mobilitarsi.
 
Il Coordinamento del Circolo PD di Origgio

martedì 20 maggio 2014

AGENDO: La newsletter del PD di Origgio e Insieme per Origgio (n°03 maggio 2014)

Di seguito sono riportati i titoli dei posts pubblicati sul n° 3 di AGENDO: la newsletter del centro-sinistra di Origgio (scaricando il PDF allegato potete leggere i testi per intero), che ci auguriamo possano essere un utile contributo, al percorso di impegno per il miglioramento della nostra comunità.

1) ELEZIONI EUROPEE DEL 25 MAGGIO 2014.
  • NON HA FALLITO L’EUROPA.Vinceremo l’astensionismo e lo scetticismo per darle un volto nuovo. Fermare l’austerità, controllare la finanza, ridurre le disuguaglianze e espandere la democrazia. La crisi economica che ha imperato per molti più anni di quelli che avrebbe dovuto, è la prova più convincente di come abbia fallito non l’Europa, ma la destra che ha guidato l’Europa in questi anni.
  • UNA NUOVA EUROPA PER USCIRE DALLA CRISI. Giovedì 22 maggio ore 21,00 – Villa Gianetti, Saronno - Interverrà l’ON. SERGIO COFFERATI
  • PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO PER L’EUROPA.
  • MANIFESTO DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO.
2) I CANDIDATI ALLE ELEZIONI EUROPEE 2014 – Circoscrizione Nord Ovest

3) RIFLESSIONI SUL 1° MAGGIO FESTA (?) DEL LAVORO. Prima: il lavoro. Ma prim’ancora il lavoro che non c’è. Il primo maggio scorso c’era poca aria di festa, per l’italia dei disoccupati, degli inoccupati e mal occupati, per i troppi che ancora rischiano di perderlo, il lavoro.

4) POSITIVA RISPOSTA DEGLI ORIGGESI. A conclusione dell’incontro con l’autore Carlo Ambrosini, di domenica 11 maggio, appariva evidente la soddisfazione di noi organizzatori, per la riuscita dell’incontro: “METTI IN CIRCOLO IL PITTORE”.

5) LE RIUNIONI DEL COORDINAMENTO DEL CIRCOLO PD DI ORIGGIO. Lunedì 5 maggio, il Cordinamento del Circolo PD di Origgio, insieme ad alcuni iscritti ed attivisti, abbiamo discusso di “Cittadinanza Attiva”.

6) ● AGENDA ● I prossimi appuntamenti.

Vi auguriamo una buona lettura, vi ringraziamo per l’attenzione e rinnoviamo l’invito ad essere parte attiva nella nostra comunità.

Scarica il documento in formato pdf al link: AGENDO n°03 maggio 2014
Scarica il documento in formato pdf al link: PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO PER L’EUROPA
Scarica il documento in formato pdf al link: MANIFESTO DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO

mercoledì 14 maggio 2014

ELEZIONI EUROPEE 2014: Incontro con l'On.Sergio Cofferati spostato a giovedì 22 maggio.

Il Coordinamento del Circolo PD di Origgio, 
nel comunicare la modifica della data e del luogo 
dell'incontro con l'Onorevole Sergio Cofferati, rinnova l'invito a partecipare all'iniziativa organizzata dai Circoli del Partito Democratico del Saronnese in vista delle 
Elezioni Europee del 25 maggio 2014

sabato 10 maggio 2014

I candidati alle elezioni europee 2014

Elezioni del 25 maggio 2014 - Circoscrizione Nord Ovest


 
 Nome  
 Descrizione  
1
 ALESSIA MOSCA 
 Monza 23/05/1975
DEPUTATO
2
 MERCEDES BRESSO 
 Sanremo (IM) 12/07/1944
CONS.REGIONALE
3
 SERGIO COFFERATI 
 Sesto ed Uniti (CR) 30/01/1948
EURODEPUTATO USCENTE
4
 PATRIZIA TOIA 
 Pogliano Milanese (MI) 17/03/1950
EURODEPUTATO USCENTE
5
 PIERANTONIO PANZERI detto Antonio
 Riviera D'Adda (BG) 06/06/1955
EURODEPUTATO USCENTE
6
 MARINA LOMBARDI 
 Varese 04/06/1964
SINDACO DI STELLA (SV)
7
 SERGIO AURELIO MAURO AURELI 
 Roma 11/04/1975
SEGRETARIO SINDACALE UNIA TICINO E MOESA (SINDACATO SVIZZERO)
8
 ALBERTO AVETTA 
 Ivrea (TO) 17/12/1969
ASS. PROVINCIALE TORINO
9
 LUCA BARBIERI 
 Aosta 19/02/1970
COORDINATORE COOPERATIVA LO PAN NER - INSEGNANTE
10
 BRANDO MARIA BENIFEI detto Brando
 La Spezia 01/01/1986
GIOVANI DEMOCRATICI
11
 RENATA BRIANO 
 Genova 23/02/1964
ASSESSORE AMBIENTE REGIONE LIGURIA
12
 GIUSEPPE CATIZONE 
 Magisano (CZ) 04/12/1967
SINDACO NICHELINO (TO)
13
 MARIA CHIARA DE LUCA 
 Penne (PE) 20/08/1973
OPERATRICE SOCIALE
14
 CARLOTTA GUALCO 
 Genova 13/02/1964
DIRETTORE CENTRO INEUROPA
15
 LUIGI MORGANO 
 Brescia 15/03/1951
SEGRETARIO NAZIONALE FISM
(FED. ITALIANA SCUOLE MATERNE)
16
 CARLO ROCCIO 
 Novara 10/05/1952
IMPRENDITORE E RICERCATORE DEL SETT. BIOMEDICO
17
 PAOLO SINIGAGLIA 
 Como 28/10/1970
PRESIDENTE ITALIA NOSTRA LOMBARDIA
18
 ANTONELLA TRAPANI 
 Domodossola (VB) 02/07/1976
ARCHITETTO /SEGR. PROVINCIALE VERBANIA CUSIO OSSOLA
19
 DANIELE VIOTTI 
 Alessandria 08/03/1974
COLLABORATORE DELLE PA, ATTIVISTA DIRITTI CIVILI
20
 FRANCESCA ZALTIERI 
 Asola (MN) 23/04/1961
VICEPRESIDENTE PROV. MANTOVA

25 maggio 2014 - ELEZIONI EUROPEE



lunedì 28 aprile 2014

“metti in circolo il pittore”


INIZIATIVA DEL PARTITO DEMOCRATICO 

E DELLA LISTA CIVICA INSIEME PER ORIGGIO.

Domenica 11 maggio alle ore 10,00 presso la sala Ricevimenti della Villa Borletti di Origgio, il Circolo PD di Origgio ed Insieme per Origgio organizzano una iniziativa culturale dal titolo “metti in circolo il pittore”.




L’incontro con l’autore Carlo Ambrosini, molto noto ad Origgio e famoso per la sua attività di autore di fumetti, avrà come tema l’impressionismo. Il nostro ospite, ci regalerà un momento di particolare interesse parlando di Oscar Claude Monet “Lo sguardo cieco”. L’incontro terminerà con l’aperitivo offerto dagli organizzatori.

L’iniziativa “metti in circolo il pittore”, nasce dalla diminuzione delle ore di Storia dell’Arte nei licei italiani, come conseguenza diretta della Riforma Gelmini, per sensibilizzare su temi importanti come l’Arte, unica grande ricchezza del nostro paese e porre l’accento sulla centralità dell’insegnamento nel tessuto sociale.





Spalanchiamo le porte alla Cultura.
Riportiamo al centro la Scuola.
Difendiamo Arte, Scuola e Cultura.

mercoledì 23 aprile 2014

Il Partito Democratico ha aderito al Partito Socialista Europeo.

L’ingresso del PD nel PSE è un evento storico. Anche se con qualche anno di ritardo, il 1 marzo 2014, il Congresso organizzato dal PD e dal PSI, tenutosi a Roma, ha sancito questo fatto epocale.

Evento storico che cade a ridosso della sfida, in Europa con le forza della conservazione capitalistica e neoliberista.
Oggi, è la tecnocrazia che ha sede a Bruxelles ad essere indicata come responsabile della rinascita dei populismi in Europa e in Italia, da qui la necessità di un organismo democratico eletto dai cittadini europei per guidare l'Unione Europea.

Per questo aver scelto di sostenere Martin Schulz leader dei socialdemocratici tedeschi, è un fatto importante per combattere l' aumentata diseguaglianza sociale e la disoccupazione nel Sud dell'Europa, rilanciare il modello sociale europeo.

Il candidato a guidare la Commissione Europea, Martin Schulz,  ha ribadito che “l’opposto del capitalismo è il socialismo” che è l’uguaglianza il  tema da mettere al centro delle politiche europee. Destra e sinistra , progressisti e conservatori, esistono, non sono categorie obsolete! Il coraggio di una scelta chiara: cambiare il modello di società per un altro modello, di uomini liberi, uguali e diversi, dove siano assicurati i beni materiali a tutti (lavoro, casa, salario) e contestualmente di beni non materiali (tempo libero, cultura, formazione continua, qualità della vita) indispensabili al proprio benessere, sviluppo, identità: non si tratta di vivere, ma vivere diversamente.
La Commissione UE, con Schulz dovrà cercare di cambiare le cose.
La lotta ai populismi è un fatto molto concreto, non ideologico ed è fatta come sostiene Schulz di lotta alla frode fiscale, soprattutto quella della multinazionali che accumulano miliardi senza versare tasse.

A Martin Schulz viene chiesto di risolvere i problemi relativi alla crisi dello stato sociale, oltre che a definire con coerenza il rapporto tra libertà e immigrazione, ad armonizzare le politiche economiche fiscali.
Soltanto la soluzione a questi problemi, può arrestare il fenomeno dell'impoverimento, economico e culturale, delle popolazioni, poiché quando larga parte dei cittadini precipitano in condizione di povertà generalizzata, la risposta più semplice diventa la protesta reazionaria.

La redistribuzione della ricchezza, il lavoro per i giovani sono questioni centrali per una Politica economica Progressista con i quali i socialisti e i democratici in Europa e in Italia, devono misurarsi e dare soluzioni;  così come sarà prioritario rimuovere lo scandalo  della diseguaglianza tra uomini e donne.
Queste saranno le sfide che Martin Schulz, candidato a guidare la  Commissione Europea, è chiamato ad affrontare. Questi i temi ai quali, i socialisti e i democratici europei, sono chiamati a dare soluzioni. europei, sono chiamati a dare soluzioni. 

Potete leggere il manifesto del Partito Socialista Europeo (PES) per le prossime elezioni europee al link:
http://www.martin-schulz.eu/it/assets/media/download/manifesto_pse_-_verso_una_nuova_europa.pdf