martedì 6 novembre 2012

Primarie “Italia Bene Comune”


Primarie della Coalizione di centro sinistra
“Italia Bene Comune”
per la scelta del/la candidato/a
a Presidente del Consiglio dei Ministri.


Le primarie si svolgeranno domenica 25 novembre 2012 
dalle ore 8,00 alle ore 20,00.
Qualora nessuno dei candidati raggiungesse il 50% più uno dei voti si procederà al turno di ballottaggio, domenica 2 dicembre 2012 
dalle 8,00 alle 20,00.

Tutti coloro che vogliono votare, ad Origgio, alle primarie devono effettuare la pre-registrazione presso l’ufficio elettorale, 
allestito in via Dante, 105.

All’atto della registrazione:

1. Si sottoscrive il pubblico appello Italia Bene Comune
2. Ci si registra all'albo degli elettori
3. Si versa il contributo di almeno € 2,00
4. Si riceve il certificato di elettore della coalizione di centrosinistra “Italia Bene Comune”

L’Ufficio elettorale allestito in via Dante ad Origgio, 
rimarrà aperto nei giorni ed orari sotto riportati:

Giorno
Orario uff. elettorale
Sabato
10 novembre
Dalle 15,00 alle 18,00
Domenica
11 novembre
Dalle 10,00 alle 12,00
Martedì
13 novembre
Dalle 21,00 alle 22,00
Sabato
17 novembre
Dalle 15,00 alle 18,00
Domenica
18 novembre
Dalle 10,00 alle 12,00
Martedì
20 novembre
Dalle 21,00 alle 22,00
Sabato
24 novembre
Dalle 15,00 alle 18,00
Domenica
25 novembre
Dalle 8,00 alle 20,00
Domenica
2 dicembre
Dalle 8,00 alle 20,00

martedì 7 agosto 2012

TAMTAM democratico, numero 10 luglio 2012

È consultabile il nuovo numero di Tamtàm democratico, mensile di approfondimento online del PD. Si tratta di un numero particolarmente ricco. Il suo focus tematico porta il seguente titolo: “Il Nord dopo la Lega". Nella prima parte sono raccolti i contributi degli studiosi (spesso giovani ricercatori) che più si sono occupati della questione settentrionale e, specificamente, della Lega. Figurano anche un paio di saggi sul Movimento 5 stelle, fenomeno che ha preso corpo soprattutto al nord. Seguono gli interventi di autorevoli politici e amministratori circa la risposta da mettere a punto al fine di interpretare una domanda di rappresentanza, di partecipazione e di governo che si potrebbe liberare a valle della crisi dell'asse PDL-Lega.

INTERPELLANZE, QUANTA POCA TRASPARENZA …


Il gruppo di Insieme per Origgio rimane sempre più allibito dalle dichiarazioni dell’Assessore Di Pietro, irrispettose del ruolo delle opposizioni e smentite puntualmente dagli atti. L'Assessore Di Pietro ha recentemente contestato le continue richieste dell’opposizione che sembrerebbe blocchino l’attività ordinaria degli uffici, peccato che nella delibera di Giunta numero 60 del 29\6\2012, il nostro sagace Assessore dimentica di aver deliberato per l’ anno 2012 la volontà della Giunta di non avere un aumento dell’organico, neanche per sostituire quel personale autorizzato a spostarsi in mobilità verso altri Enti. Questo è in contro tendenza rispetto a quanto affermato relativamente al personale “ridotto all’osso” per citare lo stesso Assessore Di Pietro e sovraccaricato di incombenze.

Vogliamo inoltre ricordare che se molti degli atti richiesti dai cittadini o Consiglieri fossero disponibili sul sito web del Comune, dando attuazione a quanto enunciato nello Statuto del Comune di Origgio, forse si risparmierebbe del tempo, carta e denaro, sicuramente ci sarebbe maggiore Democrazia .

Se l’azione della sua maggioranza fosse incentrata su principi di trasparenza, probabilmente, non ci sarebbe bisogno di richiedere copia di alcuni atti e relativi allegati.
La proposta operativa per il nostro Assessore Di Pietro è duplice: iniziare lui stesso ad accendere il PC, o in alternativa a prendere in mano carta e penna per rispondere ai Consiglieri. Se dopo anni di esperienza Amministrativa non è capace di fare ciò, può ridare la sua indennità di carica alle casse del Comune per avere subito un immediato risparmio oppure dimettersi, se vuole invece creare un circolo “virtuoso” incentrato su trasparenza e partecipazione verso tutta la cittadinanza, inizi a fare pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Origgio, come già fanno diversi comuni.

Sull’invito da parte dell’Assessore di astenersi nel fare richieste, ci aspettiamo che in futuro lo stesso si astenga nel formulare raccomandazioni fuori luogo poiché forse si dimentica il ruolo di controllo a cui è chiamata l’opposizione; l'Assessore Di Pietro preferisce forse avere consiglieri muti o quelli che si definisco Yes-man, persone che può cercare, solo nel suo schieramento politico.

venerdì 13 luglio 2012

"Per affrontare debito occorre sviluppo"


Moody's, Fassina: "Per affrontare debito occorre sviluppo"

"Gravità per Italia figlia scelte sbagliate Governo Berlusconi"

di Stefano Fassina,  pubblicato il 13 luglio 2012 , 

Di fronte al taglio del rating da parte di Moody’s è necessario prima di tutto ricordare che l’Italia soffre come tutti gli altri paesi della crisi, ma non sarebbe stata in prima linea sul fronte delle difficoltà e dei rischi se il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti non avesse provocato un disastro con scelte politiche eluse o sbagliate.

lunedì 9 luglio 2012

Spending review.


Colpire gli sprechi per potenziare la spesa sociale
I criteri del Pd per valutare le nuove misure


E' stato approvato il decreto che definisce le azioni che il governo intraprenderà per razionalizzare e contenere la spesa pubblica. Tra le novità principali l'istituzione di un Comitato interministeriale per la revisione della spesa pubblica con funzioni di indirizzo e coordinamento in ordine, principalmente, alla revisione dei programmi di spesa, alla riduzione delle spese per l'acquisto di beni e servizi, al ridimensionamento delle strutture ed all'ottimizzazione dell'uso degli immobili. Un atto necessario per avviare quell'attività di monitoraggio della spesa pubblica che servirà a ridefinire le priorità, ottimizzare le risorse e migliorare l'efficienza complessiva dell'apparato pubblico. Abbiamo detto, quindi che non dovranno esserci più tagli lineari che colpiscono indistintamente tutte le voci del bilancio statale, ma un intervento qualitativo mirato ad incidere solo laddove esistono veri sprechi e possibilità di risparmio. Un'azione di razionalizzazione della spesa che noi del Pd abbiamo interpretato come necessaria a liberare risorse da indirizzare a nuovi e maggiori servizi a favore dei cittadini. Non un intervento per ridurre lo stato sociale, dunque, ma un modo per rafforzarlo e renderlo più efficace. Per questo nel corso dell'esame parlamentare di questo primo provvedimento abbiamo manifestato al governo la nostra totale indisponibilità ad accettare ulteriori tagli alle prestazioni sociali, come la sanità, la scuola, l'università e i servizi essenziali dei comuni e sulla base di questa impostazione valuteremo le nuove misure decise dal governo.

sabato 7 luglio 2012

L’Albo delle Associazioni di Origgio.


SULLE ASSOCIAZIONI: I FATTI E LE OPINIONI. 

Da qualche settimana la vita tranquilla del nostro Comune è movimentata da chiacchiere che, sulla scorta delle notizie messe in giro in modo strumentale dal Sindaco Panzeri, hanno creato disagio e confusione tra gli origgesi.



I FATTI
Tutto ha inizio con la richiesta che in data 3 giugno 2012 il consigliere di Insieme per Origgio, Andrea Pinna, indirizza al Sindaco e che ha come oggetto: Richiesta di documentazione relativa alla Delibera di Giunta n.36 del 15.05.2012, con la quale si approvava l'albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica erogate nell'esercizio 2011.  Dalla lettura degli allegati alla stessa deliberazione, per l’anno 2011, i contributi dati dal comune erano stati superiori a 470.000 Euro, quasi un miliardo delle vecchie lire !!!
Qui di seguito riportiamo il contenuto integrale della lettera del Consigliere Pinna:

OGGETTO:  Richiesta documentazione relativa  alla Delibera di Giunta n.36
del 15.05.2012.

Con riferimento a quanto in oggetto, visto il parere della Corte dei Conti Lombardia n.1075/2010/PAR che in sintesi recita che:  “Tra le molteplici forme di sostegno all’associazionismo locale l’elemento che connota, nell’ordinamento giuscontabile, le contribuzioni tutt’ora ammesse (distinguendole dalle spese di sponsorizzazione ormai vietate) è lo svolgimento da parte del privato di un’attività propria del Comune in forma sussidiaria”

SI CHIEDE 
copia di tutti i progetti che hanno permesso l’analisi delle finalità dei benefici concessi.
Si chiede inoltre di avere copia delle Deliberazioni sull’erogazione dei singoli contributi e gli allegati pareri del responsabile della Ragioneria su tali singole deliberazioni.
Si chiede inoltre, secondo quanto previsto dall’art. 239 del T.U.E.L., parere puntuale dell’Organo di Revisioni su tali finanziamenti erogati per l’esercizio 2011.

Si chiede al Sindaco, in qualità di Presidente del Consiglio, di inoltrare copia della presente all’Organo di Revisione dei Conti.

Distintamente Il Consigliere Comunale di Insieme per Origgio Dott. Andrea Pinna

La richiesta è stata trasmessa per conoscenza anche alla Prefettura di Varese.

Il Sindaco, che deve avere la coda di paglia, anziché rispondere alla richiesta e discutere l’argomento nella sede opportuna, cioè il Consiglio Comunale,  convoca una riunione con le associazioni per informarle che a causa di questa richiesta non sarà più possibile erogare i contributi come in passato.
Quali sono le ragioni di questo comportamento anomalo del Sindaco Panzeri?
Perché strumentalizzare una richiesta che aveva come obiettivo quello di verificare se il Sindaco aveva rispettato le regole o aveva usato criteri di discrezionalità nelle decisioni?
Queste sono le domande alle quali Panzeri dovrebbe rispondere, invece come è suo solito fa ciò che sa fare meglio e cioè alzare polveroni per nascondere le sue incapacità nel gestire problemi.  Non ci si può attendere da questo Sindaco comportamenti lineari e trasparenti, perché nella sua natura il rispetto delle regole è un fastidio. Noi siamo contrari a questo modo di amministrare e non contro le associazioni. Che poi al Sindaco faccia comodo far credere che le cose stanno in altri termini, è una questione che deve riguardare coloro che dopo aver ascoltato devono anche assumersi la responsabilità di prendere una posizione. Fin qui i fatti e ora veniamo alle opinioni

LE OPINIONI
E’ evidente che in paese, in assenza di contradditorio e di informazioni, sono in molti a dare ascolto alle parole del Sindaco che, forte della sua posizione privilegiata, cerca di scaricare le proprie responsabilità su un consigliere che sta legittimamente svolgendo la sua attività.
Queste chiacchiere, che lasciano il tempo che trovano, ci spingono a ritenere che il Sindaco o è un bugiardo o ignora la materia. Se l’amministrazione non gestisce con competenza e trasparenza, la colpa non è del Consigliere Pinna che fa il suo dovere, ma dell’Ente che ne ha la responsabilità.
Il Sindaco si comporta come quelli che sostengono che la febbre del malato (Amministrazione) è colpa del termometro (Consigliere Pinna)!

CONCLUSIONI
A questo punto, saranno  gli organi di controllo esterni a verificare tutto ciò che il Sindaco continua a fare e dichiarare pubblicamente.
Insieme per Origgio ritiene che la maggior parte delle associazioni svolge un ruolo fondamentale e offre servizi di interesse pubblico agli origgesi.
A tutti i volontari che fanno parte delle associazioni e che con il loro contributo si adoperano per offrire momenti di crescita e di partecipazione,con iniziative rivolte alla comunità origgese, va il riconoscimento ed il ringraziamento di Insieme per Origgio. Pertanto ci rivolgiamo a tutti quanti si adoperano con impegno, con l’augurio e l’invito a continuare la loro attività a beneficio degli origgesi.

Le proposte di Insieme per Origgio sono:
  • Rendere pubblico attraverso il sito web del comune l’Albo delle Associazioni.
  • Stesura di un Regolamento (Formazione di una Commissione con la partecipazione dei rappresentanti delle Associazioni).
  • Formazione di una Consulta delle Associazioni per la pianificazione delle diverse iniziative e per migliorare le proposte e la partecipazione.

In conclusione, pur sapendo che poi ciascuno sarà libero di farsi una propria opinione, è doverosa
 una breve considerazione sulla ragione per cui la lettera è stata inviata per conoscenza a Varese.
E’di tutta evidenza che non ci fidiamo del comportamento di questo Sindaco, che dice cose che poi non fa e che promette risposte che non arrivano mai.
In questo modo siamo certi che si attiverà con la dovuta solerzia, per rispondere alle richieste che legittimamente il consigliere di Insieme per Origgio Andrea Pinna, gli ha sottoposto.

Stiamo ai fatti. Quelli restano sempre!
 Le opinioni  vanno dove il vento spinge più forte. E a differenza del passato, non pare che adesso stia spingendo nella stessa direzione.          

Origgio, giugno 2012                                                       INSIEME PER ORIGGIO

venerdì 6 luglio 2012

Chi nasce o cresce in Italia è italiano.


Nuovi italiani, sit-in per il diritto di cittadinanza.

"Basta aspettare! Chi nasce o cresce in Italia è italiano". Questo è lo slogan della manifestazione organizzata dal Forum Immigrazione del Partito democratico. Presenti in prima fila i protagonisti della seconda generazione di figli di immigrati provenienti da diverse città italiane, insieme ai parlamentari del Partito Democratico e alla presidente del Forum Immigrazione Livia Turco. Leggi tutto

Fondi dei partiti alle vittime del sisma:


5 luglio 2012
di Anna Finocchiaro. 

Una promessa del Pd mantenuta. Ci siamo battuti in Parlamento perchè davvero - e non solo a parole come in molti facevano - la rata di luglio del finanziamento ai partiti fosse dimezzata per essere destinata alle vittime del sisma in Emilia. Un risultato che abbiamo ottenuto grazie alla nostra caparbietà che è riuscita a superare le sotterranee resistenze e il tortuoso iter parlamentare a cui è stato sottoposta la norma.
Devo dire una cosa a tutti coloro che hanno strumentalmente agitato lo spauracchio che i partiti promettevano e non mantenevamo: ora avranno qualche difficoltà a scontrarsi con la oggettività dei fatti e della vicenda parlamentare così come si è svolta.
E' una legge che però va completata perché c'è un pezzo che manca, ed è quello che riguarda l'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione. Restiamo convinti che non si può parlare di una vera moralizzazione della spesa del finanziamento pubblico ai partiti se prima non si dota ciascun partito di norme interne che stabiliscano la democrazia interna, la controllabilità e la trasparenza dei bilanci.
Riteniamo di non dover prendere lezioni da nessuno perché dal 2007 il bilancio del Pd è su Internet ed è certificato dalla stessa società che certifica la Banca d'Italia. E' però giusto che le due questioni siano collegate. Un successo che mi auguro venga completato in tempi brevi con l'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione.

martedì 26 giugno 2012

Il PD sarà il primo partito coi bilanci in Open Data.

La direzione nazionale del 25 maggio ha approvato, all'unanimità, il Bilancio 2011 del partito che chiude con un avanzo di 3,2 milioni di euro. 
Anche quest'anno la Pricewaterhouse Coopers, la maggiore società di revisione a livello internazionale, ha certificato il bilancio. Il PD è la prima forza politica in Italia che ha scelto volontariamente, sin dalla sua nascita, di sottoporre il proprio rendiconto alla revisione di una società indipendente. 
Saremo anche il primo partito a pubblicare i numeri dei propri Rendiconti anche in formato open data. 
La nuova legge di riforma del finanziamento dei partiti, fortemente voluta dal PD, dimezza dal 2012 i rimborsi elettorali. Aprendo uno scenario radicalmente nuovo, che ci dovrà portare a cambiare profondamente il nostro modello di partito. La scommessa è un grande progetto di autofinanziamento. 
Al tema "Soldi e democrazia" è dedicato anche il nuovo numero di TamTàm Democratico. Sfoglialo e diffondilo.

venerdì 22 giugno 2012

Soldi e democrazia - il nuovo numero di Tamtàm democratico.

è consultabile il nuovo numero di Tamtàm democratico, mensile online di approfondimento del PD. Il suo focus tematico è centrato sul binomio "soldi e politica". Tema di viva attualità. Con il contributo di studiosi e politici si riflette intorno a un complesso di questioni connesse a quel binomio. A un approccio teorico circa il rapporto tra denaro e potere, seguono saggi su problemi specifici: il finanziamento e lo statuto giuridico dei partiti, il costo della democrazia, la "questione morale" in Berlinguer, le lobbies e la rappresentanza politica, una comparazione su base europea e il caso Usa, il conflitto di interessi, sostegno all'editoria di partito. 


Ci auguriamo che la lettura incontri il tuo interesse e ti saremmo grati se tu volessi contribuire alla diffusione sulla rete di questo nostro strumento di riflessione e approfondimento. Ti ricordiamo che sul sito della rivista è disponibile la versione pdf stampabile sia di questo numero che dei precedenti. 

In questo numero:
Giannino Piana Denaro e potere, realtà ambivalenti 
Giorgio Benigni Etica della trascendenza e creazione della ricchezza 
Nello Preterossi Contro la privatizzazione della democrazia
Paolo Corsini Berlinguer e la terza Repubblica
Pierluigi Castagnetti I partiti nella legislazione europea 
Antonio Misiani Dimezzamento e riforma del finanziamento ai partiti
Paolo Borioni Innovare guardando all'Europa
Rodolfo Brancoli Le peculiarità del caso Usa
Mario Barbi Partiti sazi e inadeguati 
Annamaria Parente Quando i soldi sono spesi bene: la formazione politica
Fabrizio Di Mascio La personalizzazione della corruzione al tempo della partitopenia
Luigi Zanda Conflitto di interessi, vulnus alla democrazia
Giuseppe Caldarola Stampa di partito tra crisi e metamorfosi
Franco Monaco Promemoria sul caso Lusi
Alfio Mastropaolo Scienziati sociali, politici e la suocera di Ilvo Diamanti
Vanni Bulgarelli - Sergio Gentili Dalle città per far ripartire l’Italia
- Tamtàm Democratico è anche su Facebook

venerdì 8 giugno 2012

Terremoto: vanno rivisti il rischio sismico della Lombardia e i criteri di costruzione.

Prima di tutto le risorse. Poi però la Regione deve occuparsi della revisione della carta sismica lombarda, rivedere i criteri di costruzione degli edifici e prevedere l’obbligo del fascicolo di fabbricato soprattutto per gli edifici pubblici. E’ quello che chiedono Luca Gaffuri e Giovanni Pavesi, capogruppo e consigliere regionali del Pd, al presidente Formigoni, [...]

[...] in generale, Gaffuri e Pavesi hanno precise richieste da fare alla Giunta Formigoni: “Chiediamo la revisione della carta sismica per tutta la Lombardia. Solo 41 comuni, in quattro province, sono in zona 2, cioè quella che prevede obblighi di progettazione antisismica, 238 sono in zona 3, ma la maggioranza, compresi alcuni comuni mantovani colpiti fortemente dal terremoto di questi giorni, sono in zona 4, quella considerata a bassa sismicità e dove i criteri antisismici sono praticamente inesistenti. Di conseguenza Regione Lombardia deve rivedere i criteri di costruzione per gli edifici civili, industriali e pubblici”. Il Pd chiede a Formigoni anche di “prevedere l’obbligo di un fascicolo di fabbricato, a partire dagli edifici pubblici, che fotografi i criteri edificativi, per agevolare la ricostruzione dello storico della struttura da parte dei tecnici”. [...]


Leggi tutto .........................

Direzione nazionale del Partito Democratico.

Bersani: Patto progressisti e democratici per l'Italia. Primarie aperte entro l'anno, mi candiderò.

Sintesi della relazione alla Direzione nazionale del segretario Pier Luigi Bersani

giovedì 7 giugno 2012

Parlano di "CASTA", dimenticano le "CRICCHE"

Chi ha votato no all'arresto di De Gregorio
ha screditato il Parlamento.

di Anna Finocchiaro
Chi ha votato contro l'arresto del senatore De Gregorio coprendosi con il voto segreto ha assunto su di sé la responsabilità di contribuire, proprio in questo momento, a screditare e umiliare il Parlamento e la politica. 
L'esito del voto e' chiaro: il voto segreto ha dato la possibilità di saldare una maggioranza occulta. L'intervento del senatore Quagliariello può aver impressionato qualcuno, ma non serve a spiegare perché il PDL ha imposto al proprio gruppo di respingere la richiesta di arresto. 
Mi auguro con tutto il cuore che in occasione del voto sulla vicenda che riguarda il senatore Lusi non ci sia nessuna richiesta di voto segreto. 
Il modo migliore per onorare il mandato parlamentare e la politica e' quello di assumersi pubblicamente la responsabilità delle proprie scelte.

venerdì 1 giugno 2012

"In autunno primarie aperte"


L'affondo di Bersani: "In autunno primarie aperte"

Giovanna Casadio - La Repubblica

di Pier Luigi Bersani,  pubblicato il 1 giugno 2012 , 67 letture
«Tra qualche giorno il mistero di Fatima sarà sciolto, ci sarà la direzione del partito, intanto smettiamola con le illazioni su quello che avrei detto se la scorsa riunione si fosse fatta... sono io solo a saperlo». Pier Luigi Bersani nel cortile di Montecitorio ha il sigaro inbocca e una carta nascosta in tasca. Aveva intenzione di mostrarla, a sorpresa, nel "parlamentino" del Pd di martedì scorso, sospeso per il sisma in Emilia. Ecco, la mossa-annuncio del segretario sarà: «Accettiamo le primarie aperte». Potrebbe esserci anche la comunicazione della data, che non dovrebbe andare oltre ottobre-novembre.   Leggi tutto ......

mercoledì 30 maggio 2012

Terremoto in Emilia.

Un'altra forte scossa ha colpito l'Emilia e il Nord Italia. I danni economici sono enormi, ma quando ti crolla anche il simbolo attorno a cui si è costruita la comunità, se ti arriva una nuova scossa quando in qualche modo stavi metabolizzando il colpo subìto, risollevarsi è difficilissimo. Per fortuna questa è gente che reagisce. Ma va contrastata la retorica dell'emiliano che fa da sé. Si rimboccheranno le maniche, ma deve esserci un impegno forte, nazionale, e mi aspetto che il governo approvi subito un decreto che affronti il tema dei soccorsi e quello del ripristino delle attività produttive, che garantisca a tutti un primo alloggio, che dia liquidità e prospettive alle imprese, che sospenda il pagamento delle tasse e delle imposte per i territori colpiti, per le aziende e per le famiglie.
In questo senso le prime misure varate dal Governo sono un primo segnale forte. Naturalmente guarderemo nel dettaglio il provvedimento e daremo il nostro contributo sui contenuti. In queste ore ho riferito al ministro Passera le impressioni ricavate, anche durante la mia visita sui luoghi del sisma.

Il Pd è a disposizione della Protezione Civile, dei soccoritori e dei cittadini per dare solidarietà, cooperazione e vicinanza alle popolazioni colpite. Le sedi, i circoli e le feste democratiche in corso nelle zone del sisma daranno ospitalità e supporto a chi ha bisogno. Allo scopo di organizzare una solidarietà efficace e capillare il PD dell'Emilia-Romagna, d'intesa con il partito nazionale e con le Unioni provinciali di Modena e Ferrara, ha aperto il conto corrente su cui è possibile da subito fare versamenti. 

IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494, presso UNIPOL BANCA 

Intestato “EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA -Partito Democratico Emilia-Romagna” 

Causale “Emergenza terremoto” 

   Pier Luigi Bersani

martedì 22 maggio 2012

Una vittoria senza se e senza ma.

I ballottaggi di domenica e lunedì hanno confermato il dato emerso già al primo turno: il Pd ha vinto senza se e senza ma le elezioni amministrative 2012.Dei 26 comuni capoluogo al voto, il centrosinistra si è aggiudicato 18 amministrazioni. In alcuni comuni, come Monza, Como, Alessandria, Asti, Lucca, Rieti, Garbagnate e Legnano, si sono registrate delle vittorie storiche per il centrosinistra. Netta sconfitta per la Lega, che ha perso 7 ballottaggi su 7.


Durante la conferenza stampa di commento dei risultati, Bersani ha sottolineato ancora una volta che il Partito Democratico ha un'identità forte e precisa, che nulla ha a che fare con il qualunquismo dilagante: "Emerge con evidenza che esiste una forza politica capace di aggregare le forze civiche e di avere un'affermazione politica netta; capace di confrontarsi con le novità (non troppo chiare) nella prospettiva del bene del Paese: questo è il PD. Tocca a noi interpretare un cambiamento credibile in vista di un appuntamento storico che è il 2013” 



Ti ricordiamo che il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Segreteria nazionale del PD, ha promosso una raccolta fondi a sostegno delle comunità colpite dal sisma di domenica 20 maggio. Qui tutti gli estremi del conto corrente su cui puoi versare il tuo contributo.
Grazie per tutto quello che potrai fare.

lunedì 21 maggio 2012

UNA SERATA PER CAMBIARE.

La politica non interessa più a nessuno. I partiti sono al minimo del consenso. Le istituzioni sono in crisi. La società si disgrega sotto le azioni della finanza creativa e della crisi economica. La mancanza di valori moltiplica solitudini e talvolta disperazione. La situazione che stiamo vivendo è solo una questione di fiducia oppure necessita di profondi cambiamenti? Noi cosa possiamo fare?
25 MAGGIO: INVITO AD UNA SERATA PER CAMBIARE
Partito Democratico - Saronno - Monday 21 May 2012



venerdì 18 maggio 2012

Funerali di Stato per Placido Rizzotto.

Il 24 maggio a Corleone, provincia di Palermo, si svolgeranno i funerali di Placido Rizzotto alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Tornerà così nella sua Corleone Placido Rizzotto, sindacalista della CGIL e militante socialista, ucciso dalla mafia 64 anni fa e i cui resti sono stati ritrovati solo nel 2009 nelle foibe di Rocca Busambra. Dopo la conferma ufficiale del ritrovamento, il Consiglio dei ministri (nel marzo scorso) ha deciso di rispondere positivamente alla richiesta dei famigliari del sindacalista: per Rizzotto, dunque, funerali di Stato.
leggi tutto ......


In esclusiva per i lettori di unita.it il film di Pasquale Scimeca "Placido Rizzotto".

mercoledì 16 maggio 2012

Sul 'populismo locale'

Il populismo esiste anche a livello locale. E' fatto di scelte, comportamenti e messaggi di forze politiche, amministratori pubblici, protagonisti della vita economica e sociale.

Subito si pensa alla Lega ma non è solo quello. Le mille sindromi Nimby, usate da Comitati e da politici; la Regione del Nord che non accoglie i rifiuti di Napoli; il Sindaco che non vuole nemmeno un rom – uno di numero – nel suo territorio; la proliferazione di progetti di aeroporti, centri congressi, emodinamiche a pochi km di distanza; la competizione tra Camere di Commercio, agenzie di promozione, università decentrate; la gara a chi fa più 'Notti bianche', o rosa, blu...


della riflessione di Claudio Martini

Presidente del Forum Politiche Locali del PD

lunedì 14 maggio 2012

Doppia preferenza uomo/donna


Una vera riforma per attuare la Costituzione
Un'opportunità in più per eleggere consigli comunali con una forte rappresentanza femminile: questo il senso della legge approvata alla Camera che prevede la possibilità di esprimere due preferenze (anziché una, secondo la normativa vigente) per i candidati a consigliere comunale. In tal caso, però, una preferenza deve riguardare un candidato di sesso maschile e l'altra un candidato di sesso femminile della stessa lista. Un meccanismo molto semplice che ci avvicina a quel concetto di democrazia paritaria che da molto tempo invochiamo per elevare la qualità del nostro vivere civile. Un meccanismo che cerca di valorizzare la capacità e l'attivismo delle donne nei processi di partecipazione politica. La legge approvata, che auspichiamo venga ulteriormente rafforzata in Senato, è coraggiosa e rappresenta un primo passo per abbattere quelle barriere che hanno limitato la partecipazione delle donne al governo del paese. La parità di genere sarà finalmente un principio cardine ed irrinunciabile nella composizione delle liste e delle giunte locali.

venerdì 11 maggio 2012

L'IMU RIMANGA AI COMUNI:


LO CHIEDE IL PD, IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA.

La mozione passa a larga maggioranza, sarà inviata al governo. Si chiede di cambiare anche il patto di stabilità

L'IMU, la nuova imposta municipale sugli immobili in vigore che sostituisce la vecchia ICI, è arrivata all'attenzione anche del Consiglio regionale. È successo martedì, grazie a una mozione del PD, votata da tutte le forze politiche ad eccezione dell'Italia dei Valori, contraria. Il documento chiede che il gettito rimanga interamente ai comuni e non, com'è ora, solo al 50%. Il documento, che il Presidente dell'Assemblea porterà all'attenzione del Consiglio dei ministri, chiede anche di modificare il patto di stabilità interno escludendo le spese per investimenti prioritari, come ad esempio la messa in sicurezza delle scuole dal rischio idrogeologico. Infine, la mozione chiede alla Giunta di aumentare il plafond per il patto di stabilità territoriale tra Regione e Comuni rispetto alla dotazione del 2011.
"L'Imu - spiega Alessandro Alfieri, primo firmatario della mozione - deve diventare un'imposta realmente municipale mantenendo l'intero gettito sul territorio, a fronte della riduzione dei trasferimenti dallo Stato. Questo è il modo più concreto per far partire il federalismo fiscale. Al contempo il patto di stabilità deve essere corretto, perché i comuni lombardi oggi hanno in cassa sei miliardi di euro di residui passivi che vorrebbero poter spendere per alcune opere prioritarie e indifferibili e non possono farlo".

martedì 8 maggio 2012

Centrosinistra avanti - Tsunami per il centrodestra

I risultati delle elezioni amministrative hanno evidenziato un netto rafforzamento del Pd e del centrosinistra in numerose città italiane. Mentre Grillo avanza, nel centrodestra c'è stato un vero e proprio tzunami.
Nei 26 comuni capoluogo al voto, da 18 per il centrodestra a 8 del centrosinistra, il dato è stato completamente ribaltato. Il centrosinistra e il PD sono avanti in 18 comuni e il centrodestra nei restanti 8.

Pier Luigi Bersani durante la conferenza stampa ha fatto una prima analisi del voto "Da queste elezioni vengono fuori elementi di disagio e frammentazione, ma anche un sostegno a proposte nuove di governo. Siamo pronti per i ballottaggi del 20 e 21 maggio e li affronteremo con grande fiducia e consapevolezza di essere la forza che avrà la più grande responsabilità di governo nelle città".



Bersani ha parlato anche del rapporto con il governo: "I nostri elettori hanno compreso la scelta di sostenere Monti. La lealtà del Pd non viene meno, ma il governo deve ascoltarci un pò di più. Noi interpretiamo il voto come uno stimolo per rafforzare la nostra posizione magari sottolineando che l'azione di governo va rivolta alla situazione sociale".


p.s. Domani alle 18.00 in piazza del Pantheon a Roma,si terrà l'incontro "Per un'Europa sociale, federale e progressista" con Giacomo Filibeck, Coordinatore Dipartimento Esteri, Lapo Pistelli, Responsabile Esteri PD, Daphna Poznanski, Partito Socialista Francese e le conclusioni di Pier Luigi Bersani. 


sabato 5 maggio 2012

QUALE ARIA E QUALE ACQUA?

Quale aria respirano e quale acqua bevono gli origgesi?

Cosa farà il nostro Comune sulla gestione per il Servizio Idrico?


Nel Consiglio Comunale del 27 aprile scorso erano inserite diverse interpellanze del Gruppo Consigliare Insieme per Origgio, che avevano la finalità di avere informazioni su alcune questioni di interesse generale quali: La mensa della scuola elementare, lo stato delle piste ciclabili, le presenza delle quote rosa in amministrazione e la qualità dell’acqua e dell’aria.
Inoltre era all’ordine del giorno una interpellanza sulla gestione dell’acqua presentata dal gruppo consigliare dell’ARCA.
La seduta del Consiglio Comunale era quindi una occasione per il Sindaco di chiarire finalmente le decisioni dell’Amministrazione Comunale in merito alla gestione del Sevizio Idrico Integrato. (SII).
Il sindaco Panzeri si è limitato a confermare che l’aria di Origgio è quasi certo che sia inquinata al pari di quella di Saronno, (comune dotato di centralina di misurazione), e possiamo certamente prendere a parametro per Origgio gli stessi inquinanti??!!
Siccome poco tempo fa un assessore aveva affermato essere il nostro Comune un piccolo angolo di Svizzera, ci eravamo illusi che ad Origgio si respirasse aria più “fine”.
Da parte nostra si è sottolineato che”Visto il grande impatto legato alla realizzazione del nuovo svincolo e la presenza di ben due tratti autostradali che tagliano il territorio di Origgio, l’Amministrazione può chiedere ad ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) un monitoraggio degli inquinanti a campione per misurare puntualmente la situazione sul proprio territorio e informare i cittadini”.
Discorso simile vale per la qualità dell’acqua; nessuna azione, nessun opera di sensibilizzazione dei cittadini sul consumo e qualità dell’acqua. Sul sito del comune è assente ogni tipo di informazione sull’argomento. Per avere notizie occorre andare a ricercarle altrove, (ARPA,Saronno Servizi, etc.)
Per la gestione del Servizio Idrico Integrato è emerso chiaramente dalla dichiarazione del Sindaco che la "maggioranza" di centrodestra che governa Origgio, (Lega e PdL), si è accodata a quanto previsto dalla Legge Regionale 21/2010 che individua nei confini provinciali l’Ambito per la gestione del SII. Vogliamo qui fare solo due osservazioni:
  • la Legge Regionale 21/2010 è stata bocciata dalla Corte Costituzionale e quasi tutte le forze politiche della Regione Lombardia concordano per una sostanziale modifica.
  • le Province, a cui con la L.R. 21/2010 sono state trasferite le funzioni già attribuite alle Autorità d’Ambito, sono altresì oggetto di disegno di legge costituzionale per la loro soppressione.
“ Le Regioni possono individuare specifici bacini territoriali di dimensione diversa da quella provinciale, motivando la scelta in base a criteri di differenziazione territoriale e socio-economica e in base a principi dì proporzionalità, adeguatezza ed efficienza rispetto alle caratteristiche del servizio, anche su proposta dei Comuni, presentata entro il 31 maggio 2012 previa lettera di adesione dei Sindaci interessati”
L’Amministrazione Comunale di Saronno nel Consiglio Comunale di dell’11 aprile scorso ha approvato una mozione che impegna il Comune a chiedere alla Regione Lombardia di creare un nuovo ambito territoriale, (come previsto dall'art.25 del decreto 1 del 2012; richiesta da farsi entro il 31 maggio 2012), e a valutare la trasformazione di Lurambiente SpA in azienda speciale consortile e a coinvolgere in questo percorso i comuni soci, che sono due in provincia di Varese e sette in provincia di Como.
Il gruppo Consigliare Insieme per Origgio suggerisce” Visto l’esito delle deliberazione dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) e la scelta che intraprenderanno i comuni di Saronno e Caronno Pertusella, parrebbe opportuno che il nostro Sindaco chiamasse i suoi colleghi al fine di comprendere se Origgio, viste le sue dimensioni e le sue peculiarità, può condividere e partecipare al percorso di creazione di un sub-ambito, più vicino alle esigenze dei propri cittadini”.
In caso diverso, se il SII sarà gestito da Varese; gli origgesi che avranno una qualche lamentela sulla qualità e sulla gestione del servizio idrico, dovranno rivolgersi a Varese.

5 maggio 2012
Gruppo Consigliare Insieme per Origgio
Partito Democratico – Circolo di Origgio

venerdì 4 maggio 2012

Vota una donna democratica. Un passo avanti per la tua città.


Il Partito democratico è impegnato in una battaglia per una democrazia paritaria, per riconoscere alle donne lo spazio che meritano. Ed è dal governo delle città che bisogna ripartire, perchè città più amiche delle donne sono città più vivibili e accoglienti per tutti. Alle elezioni amministrative del 6-7 Maggio nel tuo comune vota una donna democratica, per fare in modo che possano scrivere una nuova pagina della vita economica, politica e sociale del Paese. 

DIFFONDI L'AZIONE CON LE PROPOSTE DELLE DONNE DEMOCRATICHE

Le proposte del Partito Democratico sul finanziamento dei partiti.

In un momento così difficile per gli italiani è indispensabile ridare un senso etico alla politica. 
I partiti, e in primo luogo il Pd, devono dare l'esempio avviando un rinnovamento e un rafforzamento delle regole interne. 
Fin dall'inizio il Pd ha deciso di far certificare i propri bilanci da una società esterna di revisione (la stessa che certifica il bilancio della Banca d'Italia) ed ha proposto una legge per applicare e regolare l'articolo 49 della Costituzione, in modo da fissare norme precise per la vita interna e per la trasparenza dei partiti politici, ma ora bisogna fare di più.

Le proposte del Pd, in particolare, riguardano: 

  • certificazione, controllo e trasparenza dei bilanci dei partiti, con sanzioni severe per chi viola le regole 
  • tetti drasticamente più stringenti per le spese elettorali 
  • il dimezzamento da subito, dell'ammontare complessivo, da 182 a 90 milioni, del finanziamento pubblico ai partiti 
Fai conoscere l'impegno del PD per la trasparenza attraverso la nostra azione del giorno.