domenica 8 febbraio 2015

1 marzo: una giornata di consultazione e tesseramento.









1 marzo: una giornata di consultazione e tesseramento
Perché, dopo aver abolito le Province, non accorparle anche in enti di area vasta omogenei? Perché nell'area metropolitana milanese non possono convergere anche le limitrofe Monza e Lodi? Hanno ancora senso le Regioni così come attualmente definite, comprese quelle a Statuto speciale, nate negli anni Settanta? 

Sono queste alcune domande che si è posto il PD Lombardo nel corso della conferenza organizzativa dello scorso novembre. Per le riposte, però, il gruppo dirigente dei Democratici passa la parola agli iscritti ed elettori del PD organizzando per domenica 1 marzo, in concomitanza con la giornata del tesseramento, una consultazione aperta con oltre 500 seggi allestiti in tutta la Lombardia.
Mentre il Parlamento, infatti, cambia l'architettura costituzionale del nostro Paese con la cancellazione delle Province e l'abolizione del Senato, in Lombardia la Lega vorrebbe imporre una brusca sterzata conservatricecon la nascita di una nuova regione a statuto speciale. Una forzatura anacronistica, inutilmente costosa, che il PD intende combattere con proposte più serie e realizzabili. Con idee che verranno decise non nel ristretto di qualche riunione ma dallo spoglio di migliaia di schede. Solo i nostri iscritti, infatti, sono oltre 30mila: donne e uomini impegnati che vogliamo coinvolgere sempre più spesso nei processi decisionali e non solo durante le campagne elettorali.
Sono queste persone la forza di un partito popolare e diffuso come il PD. Energie che vogliamo valorizzare e moltiplicare. Per questo il 1 marzo daremo vita a una grande giornata di tesseramento, una formula che, unita alla possibilità di ricevere il 2xmille dei cittadini, risulta per noi vitale dopo la fine del finanziamento pubblico ai partiti politici. Ma non vogliamo fermarci qui. La nostra idea è quella di una politica che non vivacchia ma che propone iniziative, coinvolgendo i cittadini. Per realizzare questo obiettivi stiamo studiando forme di autofinanziamento in linea con quelle adottate dai principali partiti europei. 

È una nuova sfida che vogliamo cogliere e speriamo di poter vincere.

sabato 7 febbraio 2015

Domenico Ambrosini candidato sindaco!

... da "Il notiziario" di venerdì 6 febbraio 2015.


... da "La settimana" di venerdì 6 febbraio 2015.


... da "La prealpina" di giovedì 5 febbraio 2015.
Ambrosini Domenico, Nigro Michele, Fabio Fastidio, Origgio Democratica

sabato 31 gennaio 2015

Sergio Mattarella eletto Presidente.

L'elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica rappresenta un segnale fortissimo nei confronti del Paese. Le qualità politiche e morali del nuovo presidente sono una garanzia fondamentale per l'unità e la tenuta delle istituzioni repubblicane. Il Partito Democratico ha dato prova di grande maturità e coesione sapendo convergere su una figura di altissimo livello dando prova di serietà ed efficienza nei confronti del Paese.

"Il mio pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei nostri cittadini". Sono le prime parole del neo presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo la comunicazione ufficiale da parte della presidente della Camera Laura Boldrini dell'avvenuta elezione a dodicesimo Capo dello Stato.

Sergio Mattarella sarà il presidente di tutti e questa è una meravigliosa notizia per l’Italia

Siamo convinti che Sergio Mattarella saprà rappresentare l’Italia al meglio, svolgendo la funzione di garante e arbitro delle istituzioni in un contesto storico difficile ma ricco di importanti e avvincenti sfide fondamentali per il futuro di tutti gli italiani.

Buon lavoro presidente Mattarella.

sabato 24 gennaio 2015

27 gennaio: Giorno della Memoria.


AGENDO: La newsletter del PD di Origgio e Insieme per Origgio (n°09 gennaio 2015)

NO AL TERRORISMO, NO ALLA GUERRA PERENNE.
Gli atti di terrorismo vanno condannati “tutti” per principio in quanto essi vengono perpetrati nei confronti di persone che rappresentando dei simboli e facilitano da un lato, il reclutamento e dall’ altro l’individuazione di un nemico tanto esecrabile da giustificare la guerra giusta combattuta in nome dei nostri valori.
La tragedia di Parigi si aggiunge ai tanti altri fatti di cronaca i quali mostrano il modo efferato con cui le persone vengono trucidate con i kalashnikov a Parigi, con i coltelli nel nuovo califfato in Siria, con le bombe nelle scuole coraniche di Peshawar o in centri commerciali in Australia.
 GRAZIE PRESIDENTE NAPOLITANO.
Con le dimissioni del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, l’Italia deve fare a meno di un punto fermo di stabilità che in questi anni ha permesso al nostro Paese di non perdere mai la sua identità, nemmeno nei momenti più tormentati della politica e dell’economia. Non saremo mai abbastanza grati per l’impegno con il quale ha servito il Paese dal più alto dei colli delle istituzioni.
 TRASFORMIAMO INSIEME ORIGGIO.
NB: Questo è l’articolo del gruppo consigliare Insieme per Origgio preparato, e consegnato il 5 dicembre 2014, per il “Origgio” il giornale distribuito dall’Amministrazione comunale a fine anno. Oramai è consuetudine per il nostro signor Sindaco fare gli auguri di buon Natale a carnevale. Il calendario è stato consegnato alle famiglie regolarmente entro fine 2014; del giornale “Origgio” non se ne sa nulla.
 AMMINISTRATIVE 2015: CAMPAGNA DI SOSTEGNO ALLA LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE
Ci rivolgiamo a tutti i Candidati e ai Candidati alla carica di Sindaco che si presenteranno alle elezioni amministrative del 2015 di qualunque partito, lista e schieramento di aderire alle richieste di trasparenza pre-voto diRiparte il futuro. È il momento di assumere l’impegno di mettere in cima alla propria agenda la lotta alla corruzione.
27 gennaio: GIORNO DELLA MEMORIA
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno in ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico. In questo giorno si celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.
 AGENDA: Domenica 1 marzo 2015 ore 10,00
Incontro pubblico organizzato da ORIGGIO DEMOCRATICA sui temi del:
  • Welfare;
  • Lavoro (sportello comunale per il lavoro, incubatore d’impresa);
  • Lavori pubblici;
  • Beni Comuni; etc.
Buona lettura.
Scarica il documento in formato pdf al link: AGENDO n°9 gennaio 2015

martedì 6 gennaio 2015

TRASFORMIAMO INSIEME ORIGGIO

Nella primavera del 2015, si terranno le elezioni per eleggere il Sindaco e il Consiglio Comunale. Alla base della nostra proposta ci sarà la PARTECIPAZIONE in tutte le sue declinazioni. Nel nostro Comune, da vent’anni amministrato dalle stesse persone, c’è bisogno di un profondo rinnovamento. Per una politica di cambiamento, occorre innanzitutto ridurre la distanza fra cittadini e amministrazione, amplificata dalle ultime amministrazioni di centrodestra. Vogliamo invertire la rotta e creare le condizioni per uno scambio costante fra cittadini e amministratori. Chi amministra ha il dovere di non spogliare i cittadini di qualsiasi ruolo politico: la responsabilità delle scelte che riguardano la comunità è comune; la voce dei cittadini, non è soltanto opinione pubblica ma deve trovare spazio nell’azione politica. La partecipazione è lo strumento che ci consentirà di centrare quest’ obiettivo. Partecipazione significa coinvolgimento dei cittadini nei percorsi decisionali, fin dalle prime fasi dell’elaborazione delle scelte.

TRASFORMIAMO INSIEME LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Premesso che le risorse del territorio non sono infinite, non possiamo immaginare una urbanizzazione senza controllo. Per questo riteniamo che occorra salvaguardare le aree agricole, evitando la cementificazione e tutelando il patrimonio. La qualità del nostro territorio si migliora conservando le aree  verdi, che sono i polmoni del nostro Comune e promuovendo una viabilità sostenibile.
La massiccia edificazione degli ultimi vent’anni (+30%), ha generato un altissimo consumo del nostro territorio con conseguente proliferazione di unità abitative e industriali non in linea con lo sviluppo armonico del nostro paese. Dobbiamo fermare questa cementificazione selvaggia e incontrollata fatta di strade piene di auto, di case e capannoni vuoti!

TRASFORMIAMO INSIEME IL CENTRO STORICO
Il nostro paese ha  bisogno di una riqualificazione del patrimonio edilizio, dell‘arredo urbano e della viabilità.
Per rendere più vivibile il centro storico va totalmente ripensata la mobilità pedonale e ciclabile. Occorre introdurre una velocità massima di 30 km/h per tutte le zone residenziali, al fine di proteggere meglio tutti gli utenti della strada, dando  attuazione alle raccomandazioni dell’Unione Europea.
Per il rilancio delle attività commerciali è necessario riorganizzare la viabilità di via Dante e delle strade limitrofe.

TRASFORMIAMO LA COMPETITIVITÀ DEL NOSTRO PAESE
Siamo consapevoli che le politiche del lavoro non sono di specifica competenza del Comune.
Un'Amministrazione attenta, ha il dovere di ricercare tutti gli strumenti utili per far fronte al problema occupazionale e allo sviluppo delle attività produttive. E’ possibile intervenire nei servizi alla persona (asilo nido, scuole, servizi per gli anziani) e supportando le attività commerciali, artigianali, industriali e agricole, promuovendo e sostenendo quelle  con più alto contenuto di innovazione tecnologica e sociale; facilitando e aiutando i giovani che volessero avviare nuove  attività lavorative, piccoli esercizi e  imprese che investono in qualità e sicurezza. (avvalendosi di incubatori di impresa)
Riteniamo sia necessario istituire una Commissione Lavoro e Sviluppo, allargata a tutti i soggetti che agiscono nel paese, per monitorare lo stato dell’economia locale in sinergia con l’area del saronnese e conferire allo Sportello comunale per il lavoro, il compito di coordinare le politiche di orientamento, di sostegno e facilitazione al collocamento lavorativo. Fornire servizi di informazione per disoccupati e offrire un percorso di supporto nella ricerca di lavoro.

TRASFORMIAMO ORIGGIO IN UNA COMUNITA’ SOLIDALE
La crisi economica sta mettendo a dura prova il tessuto di coesione sociale del paese. Ampie fasce della popolazione si trovano a fronteggiare difficoltà economiche inattese. Occorre orientare la spesa dove i bisogni sono cresciuti o sono stati trascurati.  Crediamo che la priorità siano i nuclei famigliari con soggetti deboli (disabili, bambini, anziani non autosufficienti, lavoratori colpiti dalla crisi). Più che in passato, serve rafforzare gli interventi sociali e individuare nuove tipologie, con l’obiettivo di rendere più semplice ed equo l’accesso dei cittadini ai servizi.

Noi di Insieme per Origgio e del Partito Democratico abbiamo avviato un percorso di rinnovamento dando vita a ORIGGIO DEMOCRATICA, un progetto aperto a nuovi contributi con l’obiettivo di trasformare il nostro comune.
Ci ritroviamo ogni lunedì dalle ore 21,00 in via Dante, 105

Contatti: pdoriggio@gmail.com 
Pagina Facebook: Origgio Democratica

Con l’occasione offerta dal periodico comunale, i Consiglieri comunali di “Insieme per Origgio” e del Partito Democratico augurano a tutte le famiglie origgesi Buon Natale e felice 2015.

mercoledì 24 dicembre 2014

AGENDO: n°08 - dicembre 2014

 AGENDO:
Care Democratiche, Cari Democratici,
cogliamo l’occasione dell’invio del n° 8 di AGENDO: la newsletter del centro-sinistra di Origgio, per porgervi i nostri migliori Auguri per un Santo Natale e un Sereno anno nuovo, a voi e alla vostre famiglie.

Il 2014 per il Partito Democratico è stato un anno importante! In questo anno, il nostro Partito, ha ottenuto un grande successo alle elezioni Europee e ha vinto tutte le sfide nelle consultazioni regionali. Anche nella nostra Provincia, ancorché con elezioni indirette, il PD ha svolto un ruolo centrale nel cambio di maggioranza che ha portato alla sconfitta della Lega e di Forza Italia.

Il 2014 è stato il 7° anno di recessione. Continua la crescita di sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni, della politica, dei partiti. L’assenza di crescita ha mortificato ogni speranza di ripresa.

Si sono impostate riforme che hanno riguardato la Costituzione, il lavoro, la giustizia, la pubblica amministrazione.

La sfida più importante per il nostro Partito, per tutta la Sinistra, in Italia e in Europa, è quella di affermare il primato della politica su finanza e burocrazia. Nella legge di stabilità, pur all’interno degli attuali micidiali vincoli, ci si è avviati su questa strada, si è fatta questa scelta, penalizzando la rendita e favorendo lavoro e impresa.

Questa è la strada giusta da percorrere, ma questa scelta potrà dare dei risultati anche in base alla capacità di iniziativa, di elaborazione e di organizzazione che il nostro partito avrà a tutti i livelli. Il circolo PD di Origgio è impegnato in questa elaborazione; siamo impegnati nella preparazione del Programma e la scelta dei Candidati alle prossime elezioni comunali 2015. Noi non chiediamo una delega in bianco, noi vogliamo portare avanti un Progetto che veda protagonisti i cittadini. La newsletter, “Agendo: n°08 dicembre 2014”, allegato in formato pdf, può essere uno dei tanti strumenti da utilizzare a tale scopo. Vi auguriamo una buona lettura, vi ringraziamo per l’attenzione e rinnoviamo l’invito ad essere parte attiva nella nostra comunità.

Rinnoviamo i nostri migliori Auguri per un Santo Natale e un Sereno anno nuovo.
Un sincero saluto.
Il Coordinamento del Circolo PD

sabato 6 dicembre 2014

Assemblea iscritti e simpatizzanti.

Giovedì 11 dicembre alle ore 21,00
presso la sala del Bovindo in Villa Gianetti (via Roma, 22) a Saronno, si terrà l'assemblea degli iscritti e simpatizzanti dei Circoli del Partito Democratico del saronnese. 

Sarà l'occasione per confrontarci sui temi nazionali e locali che riguardano il futuro del Paese e del nostro territorio.
Interverrà:
Samuele Astuti: segretario PD provinciale, che illustrerà, i recenti e importanti risultati ottenuti in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale e fornirà gli aggiornamenti sui cambiamenti organizzativi decisi a livello provinciale e regionale.

Il Coordinamento del Circolo di Origgio invita i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare all'assemblea, per discutere insieme i tanti temi di attualità politica, nazionale e locale, che in questo momento stà animando il dibattito interno al nostro partito. 

PS: Chi non disponesse di mezzo, per recarsi a Saronno, e volesse partecipare all'assemblea degli iscritti, può contattare al cell.3315464460 (Michele Nigro) per organizzare insieme il trasferimento.  

giovedì 6 novembre 2014

AGENDO: La newsletter del PD di Origgio e Insieme per Origgio (n°07 ottobre 2014)

AMMINISTRATIVE 2015: IL PD ED INSIEME PER ORIGGIO SI PRESENTANO.
Presentato il simbolo che vede i due di Insieme per Origgio e Partito Democratico in un cerchio che come sfondo ha i colori della Pace e la scritta ORIGGIO DEMOCRATICA.

CHI SI LAMENTA E CHI CI GUADAGNA
Il populismo ha bisogno di costruire una realtà artefatta che permetta di veicolare i propri messaggi.

ORIGGIO: UN PAESE EQUOSOLIDALE.
I nuovi modelli di vita, le ampie possibilità del web, la crisi strutturale della nostra economia impongono una nuova riflessione. Oggi è necessario pensare ad un commercio “equosolidale”, dove produttori e negozi biologici, cooperative sociali e di servizi, aziende a km 0 sono tutte realtà con le quali, a nostro avviso, è necessario interagire.

TUTELA DELL’AMBIENTE E PROMOZIONE DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE.
La questione della terra è stata sempre al centro di lotte e rivendicazioni fin dall’inizio della storia dell’uomo. Su di essa si è fondato il potere delle città, dei regni e quello di alcune classi sociali rispetto ad altre. Per essa si è sognato, lottato, si è rivendicato un futuro diverso associando spesso al concetto di terra quello di libertà. L’uomo si è confrontato con il territorio cercando di adattarlo alle proprie necessità.

CATTIVI PENSIERI
Pensieri in libertà di un libero cittadino di Origgio.

Scarica il documento in formato pdf al link: AGENDO n°07 ottobre 2014

domenica 26 ottobre 2014

TRASFORMIAMO INSIEME ORIGGIO.


Non abbiamo iniziato dagli uomini, (candidati), ma dalle idee, dal programma che stiamo elaborando e continueremo a farlo insieme ai cittadini.


Per continuare questo percorso insieme, abbiamo pensato di farlo sotto un nome ed un simbolo nuovo. 
Un simbolo che vede uniti 

Insieme per Origgio e  Partito Democratico.



martedì 14 ottobre 2014

INCONTRO PUBBLICO.

Nella primavera del 2015, gli origgesi saranno chiamati a votare per eleggere il Sindaco e per rinnovare il Consiglio Comunale.

Mancano ancora alcuni mesi, ma poiché le cose da fare sono tante, pensiamo sia opportuno iniziare a pianificare le attività, per affrontare questo importante impegno. Noi crediamo che una forza politica democratica abbia il dovere di entrare in contatto con i cittadini di Origgio, per ascoltare quali sono le necessità e le priorità della nostra comunità e trovare insieme le soluzioni ai diversi problemi. Il nostro paese ha la necessità di avere la disponibilità dei suoi cittadini a prendere parte all’elaborazione di un programma amministrativo condiviso e partecipato.

Abbiamo programmato un primo incontro pubblico:  
“Trasformiamo Insieme Origgio”
per il giorno 24 ottobre 2014 alle ore 21,00
nella Sala dei Sindaci di Via Manzoni ad Origgio


La serata sarà coordinata da:
ü  Domenico Ambrosini che presenterà le linee guida del programma del centrosinistra di Origgio, “TRASFORMIAMO INSIEME ORIGGIO”.

Porteranno la loro esperienza di amministratori:
ü  Ilaria Nava; Assessore all’Urbanistica di Caronno Pertusella,
“URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO”
ü  Marco Giudici; Vice Sindaco di Caronno Pertusella
“BILANCIO PARTECIPATO: L’ESPERIENZA AVVIATA A CARONNO PERTUSELLA”

Seguirà dibattito con gli interventi e le domande del pubblico presente. 

Contiamo sul contributo che i cittadini vorranno darci per iniziare insieme un lavoro collegiale e trasformare il nostro Comune.

Il Coordinamento del circolo di Origgio

giovedì 25 settembre 2014

AGENDO: n°06 settembre 2014.

Carissime e carissimi,
inviamo il n° 6 di AGENDO: la newsletter del centro-sinistra di Origgio. In questo numero abbiamo voluto affrontare i temi sotto elencati: (scaricando il PDF allegatopotete leggere i posts per intero).

Intanto ti invitiamo a partecipare e scambiare qualche opinione, al GAZEBO che predisporremo 
SABATO 27 SETTEMBRE  2014
dalle 9,00 alle 12,00 in 
Via Repubblica (corte fabbrica).

VILLA BORLETTI: UN CANTIERE APERTO, PER QUANTI ANNI ANCORA?
Una storia infinita, sulla quale si potrebbe scrivere un libro e che, da circa un ventennio, vede girarci intorno le stesse persone che, con funzioni diverse, hanno determinato le scelte e anche le non scelte su questo pezzo di storia locale

 DIFENDERE I CENTRI STORICI.
 Per fermare l’abbandono dei centri storici: incentivi fiscali e semplificazioni burocratiche per l’apertura di attività artigianali, ricettive e commerciali consone alla vocazione architettonica dei luoghi e maggiori sgravi fiscali per chi abita e restaura la propria casa all’interno di un centro storico.

ALBO DELLE ASSOCIAZIONI: MEGLIO TARDI CHE MAI.
E vero, come dice il vice sindaco Evasio Regnicoli, (notiziario di venerdì 29 agosto 2014) che rispetto alla questione che riguarda le Associazioni ci son ben altri problemi da affrontare.
E noi aggiungiamo:”Ma se conosce i problemi, perché non riesce a trovare le soluzioni?”.
Insieme per Origgio ed il Partito Democratico in diverse occasioni hanno avuto modo di chiedere all’amministrazione un intervento sui temi più importanti che interessano la nostra comunità. Dalla formazione della Commissione anticrisi per i problemi legati al lavoro ed alla occupazione nel nostro Comune, alla viabilità nel centro del paese; dalla Villa Borletti alla Scuola Materna.

ORIGGIO: AREE RECINTATE PER SGAMBATURA CANI.
Lunedì 1 settembre è stata consegnata, all’attenzione del sindaco Panzeri e per conoscenza ai Capigruppo Consiliari, la petizione per richiedere una o più aree recintate per sgambatura cani. L’iniziativa, promossa dall’associazione XOriggio, ha raccolto l’adesione di oltre 250 cittadini di Origgio. Crediamo siano molto di più gli origgesi che sentono la necessità di portare i loro cani in aree attrezzate che possano favorire la socializzazione e l’addestramento in sicurezza e tranquillità.

LA BUONA SCUOLA IN 12 PUNTI.
“La buona scuola. Facciamo crescere il Paese” è il frutto del lavoro portato avanti congiuntamente, tra luglio e agosto 2014, dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro Stefania Giannini.

L'ABBANDONO SCOLASTICO.
È cominciato un altro anno scolastico. A leggere i dati sulla scuola di oggi e confrontarli con quelli di mezzo secolo fa (50 anni), c’è da rabbrividire.

TRASFORMIAMO INSIEME ORIGGIO.
Durante gli incontri settimanali di lunedì e da settembre anche di giovedì, il Circolo del PD e la Lista Civica hanno iniziato la preparazione del programma elettorale, che sarà discusso negli incontri pubblici con i cittadini a partire da fine ottobre.

Vi auguriamo una buona lettura, vi ringraziamo per l’attenzione e rinnoviamo l’invito ad essere parte attiva nella nostra comunità.

Un sincero saluto.
Il Coordinamento del Circolo PD di Origgio

 Scarica il documento in formato pdf al link: AGENDO: n°06 settembre 2014

mercoledì 10 settembre 2014

Newsletter: Forum tematici, settembre/ottobre 2014

Carissima/o,

ti inviamo questa lettera per informarti sulle nostre prossime iniziative e richiedere il tuo sostegno.
In passato, il tuo contributo e la tua adesione si sono rese concrete con la partecipazione alle Primarie di Partito o di coalizione, che si sono tenute dal 2009 al 2013.
Nella primavera del 2015, gli origgesi saranno chiamati a votare per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale per eleggere il nuovo Sindaco.
Mancano ancora alcuni mesi, ma poiché le cose da fare sono tante, pensiamo sia opportuno iniziare a pianificare le attività, per affrontare questo importante impegno. Noi crediamo che una forza politica democratica abbia il dovere di entrare in contatto con i cittadini di Origgio, per ascoltare quali sono le necessità e le priorità della nostra comunità e trovare insieme le soluzioni ai diversi problemi. Abbiamo l’esigenza di avere la tua disponibilità a prendere parte all’elaborazione di un programma amministrativo condiviso e partecipato. Siamo convinti che il nostro Comune abbia bisogno di un forte rinnovamento, che le nuove energie, in particolare quelle dei giovani sono in grado di trasmettere. Per questo, il Partito Democratico, forte anche dei consensi che gli origgesi hanno tributato nelle elezioni europee, si appresta ad affrontare questi mesi di lavoro con grande fiducia. Noi crediamo che la partecipazione sia lo strumento in grado di garantire la via democratica per dare le risposte ai bisogni dei cittadini e raggiungere importanti obiettivi. Questa la ragione per cui riteniamo quanto mai necessario chiedere la tua preziosa collaborazione.
Nella nostra attività, ai consueti incontri del lunedì abbiamo aggiunto la serata del giovedì dedicata a discutere le proposte che presenteremo ai cittadini nell’incontro pubblico previsto per la fine di ottobre. Sono state programmate sei serate divise per argomenti per consentire a chi ha interesse per alcuni temi specifici di portare il suo contributo.
  1. giovedì 11 settembre ore 21.00: Partecipazione, comunicazione, innovazione e sostenibilità. Bilancio Partecipato e Bilancio Partecipativo
  2. giovedì 18 settembre ore 21.00: Politiche del lavoro. Attività produttive: agricoltura, industria, commercio, artigianato.
  3. giovedì 25 settembre ore 21.00: Urbanistica e gestione del territorio, ambiente, viabilità e mobilità, città metropolitana.
  4. giovedì 2 ottobre ore 21.00: Lavori Pubblici, beni comuni, rifiuti.
  5. giovedì 9 ottobre ore 21.00: Servizi Sociali, inclusione, pari opportunità, giovani, anziani.
  6. giovedì 16 ottobre ore 21,00: Scuola e Istruzione, sport, cultura e tempo libero.

Il lavoro che ci vedrà impegnati nei mesi di settembre e ottobre si renderà concreto nell’incontro pubblico di fine ottobre.
Cogliamo l’occasione per informarti della manifestazione pubblica organizzata dal centrosinistra di Origgio per sabato 27 settembre, in via Repubblica (Corte Fabbrica) dalle ore 8.00 alle 12.00. Saremo presenti con un GAZEBO dove esporremo i numeri di AGENDO: (la newsletter del centrosinistra origgese), che finora abbiamo inviato a quanti ci hanno dato il loro indirizzo mail.
Nel ringraziare per la tua attenzione e per il contributo che vorrai dare, ti saluto cordialmente.

Il segretario del circolo PD di Origgio

Michele Nigro (cell.3315464460)

mercoledì 3 settembre 2014

Albo delle Associazioni: MEGLIO TARDI CHE MAI.

... è vero, come dice il vice sindaco Evasio Regnicoli, (notiziario di venerdì 29 agosto 2014) che ci son ben altri problemi da affrontare, rispetto al problema delle associazioni. E noi aggiungiamo:”Ma allora, se conosce i problemi, perché non riesce a trovare le soluzioni?”.
Insieme per Origgio ed il Partito Democratico la situazione la conoscono ed in diverse occasioni hanno avuto modo di chiedere all’amministrazione un intervento sui temi più importanti che vedono in difficoltà la nostra comunità. Cominciamo dal lavoro e dalla crisi economica che con le sue ricadute occupazionali genera grande preoccupazioni nelle famiglie.  Cosa ne è della Commissione anticrisi, che il Sindaco Panzeri aveva promesso nel suo programma elettorale, sottoscritto anche dal vice sindaco Regnicoli. Noi abbiamo più volte chiesto di procedere ad uno studio per conoscere la realtà e di predisporre azioni conseguenti. E ancora, dopo aver investito circa due milioni di euro per il recupero di Villa Borletti, con quattro anni di ritardo vi si avvia un processo che potrà dare qualche risultato utile per la comunità, affidandone la gestione a privati. Vogliamo sottolineare che l’amministrazione guidata da Sindaco Panzeri in 10 anni non è stata capace di correggere gli errori commessi dalle precedenti amministrazioni, dove parecchi degli attuali, Consiglieri, Assessori e Sindaco, svolgevano ruoli diversi e quindi corresponsabili delle scelte fatte. Ancora oggi tutti i cittadini possono vedere che il cantiere di Villa Borletti è ancora aperto. Si costruisce tutt’intorno ad Origgio consumando suolo e non si riesce a trovare una soluzione per chiudere il cantiere di Villa Borletti. E che dire della viabilità, dove il nodo via Dante non viene affrontato, per incapacità o diversità di vedute all’interno della maggioranza.
Ma poiché l’articolo apparso sul il notiziario “Fondi solo a chi è iscritto all’albo”, ha dato modo al vice sindaco di affiancare il suo Sindaco in affermazioni inutilmente polemiche, vorremmo precisare che riteniamo corretto che le erogazioni vengano distribuite solo a quelle realtà che offrono un servizio al paese.
Noi avevamo detto che sarebbe stato necessario che l’Amministrazione predisponesse una convenzione con le Associazioni e ora leggiamo che questo è ora nell’intenzione degli amministratori, che stanno predisponendo un Albo delle Associazioni ….  MEGLIO TARDI CHE MAI.
La giunta Panzeri ha cercato di addossare all’iniziativa dei Consiglieri di Insieme per Origgio la responsabilità della difficoltà incontrate nell’erogare fondi alle Associazione, nascondendo di fatto che il quadro politico era cambiato. Nel corso del 2012, la crisi economica, il taglio ai trasferimenti locali e la revisione di alcune normative statali, ha portato molti Comuni nell’impossibilità, a partire dal 2013, di continuare ad erogare i tradizionali finanziamenti, in  quanto era cambiata la normativa che regolava il ruolo e l’attività delle Associazioni e le regole nel rapporto con le Amministrazioni pubbliche. Inoltre il Comune di Origgio non ha mai approvato un regolamento ad hoc, come invece previsto dall’articolo dello Statuto comunale. Questo stato di cose ci ha indotto ad intraprendere alcune iniziative.
Insieme per Origgio, ha presentato nel 2013, una mozione e una interrogazione sull’argomento e ha cercato di chiarire quali erano le richieste. Il post è sul blog del PD di Origgio al link: http://pdoriggio.blogspot.it/2012/07/lalbo-delle-associazioni-di-origgio.html. Chiedevamo e chiediamo: “se  è intenzione dell’Amministrazione, facendo seguito a quanto enunciato, nello statuto comunale e nell’art.22 della Legge 30 dicembre 1991, n. 412, di istituire un Albo delle Associazioni di Origgio, assicurando la massima facilità di accesso e consultazione e garantendo la massima pubblicità all’iniziativa”.
Il Partito Democratico e Insieme per Origgio, ritengono che la maggior parte delle Associazioni svolgano un ruolo fondamentale e offrano servizi di interesse pubblico agli origgesi. A tutti i volontari che fanno parte delle Associazioni e che con il loro contributo si adoperano per offrire momenti di crescita e di partecipazione, con iniziative rivolte alla comunità origgese, va il riconoscimento ed il ringraziamento di tutto il centro-sinistra di Origgio. Pertanto ci rivolgiamo a quanti si adoperano con impegno, l’augurio e l’invito a continuare la loro attività a beneficio degli origgesi.

Questi i fatti e la nostra posizione su una questione che è stata al centro di inutili polemiche, che lasciamo molto volentieri a chi è a corto di validi argomenti.

mercoledì 27 agosto 2014

TESSERAMENTO 2014

Cari iscritti e simpatizzanti,
continua la campagna di tesseramento al Partito Democratico per il 2014.
Da quest'anno la tessera del PD ha un cuore digitale, il QR code, il codice a risposta veloce. Ciascun iscritto sarà dotato di un codice personale per accedere ad aree online riservate nel sito del PD e utilizzare servizi a lui dedicati (come sondaggi e votazioni) partecipando attivamente alla PD community, un social-political network che vuole essere un luogo virtuale di discussione politica democratica.
Naturalmente la discussione digitale non deve sostituire quella reale e la presenza fisica del Partito e delle sue sezioni sul territorio. Per questo, il nostro circolo è il punto di partenza per far ritornare i cittadini a discutere e a partecipare attivamente alla vita politica e anche il vostro contributo sarà di fondamentale importanza.
Se non avete ancora rinnovato la vostra tessera o volete per la prima volta iscrivervi al Partito Democratico, vi invitiamo a contattare il Circolo scrivendo a pdoriggio@gmail.com oppure contattando il Segretario del  Circolo Michele Nigro al 3315464460. Ogni  lunedì sera dalle ore 21,00 ci trovate nella sede del Circolo PD di Origgio in via Dante 105 disponibili ad accogliere ogni vostro suggerimento o per il ritiro della tessera PD per l’anno in corso.
Un saluto sincero
Michele Nigro – Segretario del circolo PD di Origgio

Finanziamento ai Partiti


LA GRANDE GUERRA E LE TANTE PICCOLE GUERRE.

Sono trascorsi 100 anni dal’’inizio della Grande Guerra (1914 – 1918), nella quale l’Italia entrò nel 1915. Quest’anno avranno inizio le celebrazioni, anche se non siamo molto d’accordo su tutte queste celebrazioni. Una guerra che ha causato milioni di morti e che ha generato il fascismo in Italia e il nazismo in Germania, che furono poi all’origine dell’altra Grande Guerra (1940 – 1945) che ebbe come risultato la morte di decine di milioni di persone. Questo il passato, ma cosa dire del presente. E’ vero che non c’è una guerra globale, ma, di fatto, le tante piccole guerre in diverse parti del mondo, così come quelle degli anni più recenti, hanno coinvolto e tuttora interessano tutti. Oggi che scriviamo, possiamo certamente affermare che in molte, troppe aree del mondo si stanno combattendo molte guerre che causano migliaia di morti. E’ difficile spiegare qualcosa che non ha ragione di essere, che non trova giustificazione. Tutti i giorni leggiamo o vediamo in televisione le diverse situazioni che le varie guerre hanno determinato: in Ucraina, nella striscia di Gaza tra israeliani e palestinesi. Poi ci sono le situazioni interne in Siria, che hanno provocato oltre centinaia di migliaia di morti, e ultimamente in Iraq, dove gli islamisti Isis stanno compiendo un massacro dei locali Yazidi che non vogliono abbracciare la religione islamica. E non possiamo certo dimenticare quello che succede in Africa, dove in molti paesi si combatte una guerra permanente e poi ancora in Libia e in Afghanistan, dove ci sono sempre focolai di guerra. In questa situazione possiamo dire che quasi ci si è fatta l’abitudine e non si dà più peso alla notizia, che invece ci deve riguardare, perché l’orrore della guerra può essere sconfitto, non girando la testa dall’altra parte, ma facendo pressione sui governi affinché intervengano nelle sedi deputate a prendere decisioni. L’Europa pare non essere in grado di avere una parola condivisa sulla politica estera, perché anziché porre l’attenzione sull’interesse comune, ciascun paese guarda a ciò che conviene a casa propria. E così tutto viene lasciato nelle mani degli Stati Uniti, che decidono in funzione dei loro interessi economici, come hanno fatto con la guerra in Iraq, mentre i trattati internazionali dicono con chiarezza che le decisioni devono essere concordate con l’ONU, che però si deve anche attivare. Oggi le guerre hanno diverse caratteristiche: ci sono quelle dove prevalgono l’interesse economico e altre, dove il fondamentalismo religioso genera violenza, e poi rimane sempre aperta la grande questione tra Israele e la Palestina. Che fare? Oltre che a segnalare come in uno stanco rosario le varie situazioni che drammaticamente toccano diverse parti del mondo, noi crediamo che non dobbiamo solo scandalizzarci, ma essere attenti e riflettere, perché la guerra riguarda l’umanità della quale facciamo parte anche noi. Pertanto, non dobbiamo dimenticare i volti delle madri, dei giovani e dei bambini uccisi e di quelli che dalla loro nascita non hanno mai conosciuto la pace. Non siamo sognatori da immaginare che la pace basta desiderarla. Sappiamo che non è così; la pace dobbiamo volerla e metterla come priorità tra le cose più importanti. Un mondo libero non può essere senza pace. Occorre combattere l’ipocrisia della politica e fare tutto il possibile per garantire un futuro senza guerre. Dice Papa Francesco che siamo nella terza guerra mondiale a puntate e che è lecito fermare l’aggressore. Anche noi diciamo: fermate le guerre, liberiamo la pace! 

LA FINE DEL PATTO TRA LAVORO E DIRITTI.

«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti»: così si legge nella Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948. Uscendo dalla guerra vittoriosa sul razzismo nazifascista si volle inaugurare un'età nuova con una affermazione risoluta dei diritti spettanti a tutti gli esseri umani. Non che bastasse un documento solenne di volontà politica a cancellare in radice le tante forme di privazione o limitazione della libertà; il principio della naturale libertà di tutti gli esseri umani fu affermato dalla classe dirigente di società schiaviste e ci fu bisogno di ben altro perché quegli schiavi potessero diventare uomini liberi. Non basta avere ereditato un diritto; bisogna lottare per garantirsene il possesso, per estenderne la protezione. Il caso dell'Italia lo dimostra. Qui, dopo la Liberazione, i padri costituenti fissarono in due punti la regola del nuovo patto: l'articolo 2 affermò i diritti inviolabili delle persone, come singoli e come associati. E il fondamentale articolo 3 impose il compito di rimuovere gli ostacoli limitanti di fatto libertà e uguaglianza. Punto d'incontro e di saldatura fu l'articolo 1  il lavoro, condizione e fondamento della democrazia italiana. Oggi tutto è cambiato. Il nodo tra lavoro e diritti di libertà si è sciolto. Al posto del lavoro come garanzia delle libertà democratiche troviamo tante forme di schiavitù. Il lavoro che esiste non è più quello creato dalla rivoluzione industriale.
Alle tante forme particolari di produzione della ricchezza dell'economia precapitalistica si sostituì un'idea del lavoro come termine onnicomprensivo, gli individui avevano la possibilità di passare da un lavoro ad un altro con facilità. Oggi non è più così: la rivoluzione finanziaria e quella elettronica hanno cancellato il carattere collettivo del lavoro come fondamento dell'organizzazione della società. Al suo posto si è instaurata una diversa forma di produzione e un'iniqua distribuzione della ricchezza e del potere. Sono risorte forme antiche di schiavitù e di sfruttamento - il lavoro dei minori, la condizione di milioni di immigrati senza diritti di cittadinanza.

Ed è nata in Italia la nuova schiavitù di un lavoro senza diritti, con folle di giovani inutilmente laureati a servire nei calI-center.

AGENDO: La newsletter del PD di Origgio e Insieme per Origgio (n°05 luglio - agosto 2014)

In questo numero abbiamo voluto sottolineare alcuni temi, da noi ritenuti essenziali ed attuali, di seguito sono riportati i titoli: (scaricando il PDF allegato potete leggere i posts per intero).
  • PD: TESSERAMENTO 2014. volete per la prima volta iscrivervi al Partito Democratico, vi invitiamo a contattare il Circolo scrivendo a pdoriggio@gmail.com oppure contattando il Segretario del  Circolo Michele Nigro al 3315464460. Ogni  lunedì sera dalle ore 21,00 ci trovate nella sede del Circolo PD di Origgio in via Dante 105 disponibili ad accogliere ogni vostro suggerimento o per il ritiro della tessera PD per l’anno in corso.
  • ORIGGIO AUTOGESTITA. In un momento segnato dal distacco dei cittadini nei confronti della politica, noi riteniamo che la partecipazione possa essere lo strumento in grado di favorire il contributo alla discussione e per avere il maggior consenso sulle soluzioni dei problemi della nostra comunità. «Alla crisi della democrazia noi vogliamo provare a rispondere con l’aumento della democrazia».
  • I CORDOLI DI VIA MANZONI, SERVONO O NON SERVONO? … una buona parte di questi cordoli non sono più posizionati, perché rimossi poche settimane fa, nel corso di opere per il ripristino del fondo stradale o perché da tempo staccatasi e mai riposizionati.
  • LA GRANDE GUERRA E LE TANTE PICCOLE GUERRE. Dice Papa Francesco che siamo nella terza guerra mondiale a puntate e che è lecito fermare l’aggressore. Anche noi diciamo: fermate le guerre, liberiamo la pace!
  • LA FINE DEL PATTO TRA LAVORO E DIRITTI. «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti»: così si legge nella Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948.
  • 2 x 1000 PER FINANZIARE IL PD. Grazie all’impegno del PD (governo Letta), è stata approvata la legge che abolisce il finanziamento pubblico ai partiti in favore di contributi volontari da parte dei cittadini.
  • DAL PRIMO AGOSTO L’UNITÀ NON È PIÙ IN EDICOLA. In 20 anni le vendite dei giornali sono calate del 41,4 %. La stampa è stata travolta dal web e gli editori non sono stati capaci di reagire. Il gossip politico ha sostituito le inchieste e solo poche testate hanno investito in tecnologia.
Scarica il documento in formato pdf al link: AGENDO: n°05 luglio-agosto 2014