sabato 10 maggio 2014

I candidati alle elezioni europee 2014

Elezioni del 25 maggio 2014 - Circoscrizione Nord Ovest


 N°
 Nome  
 Descrizione  
1
 ALESSIA MOSCA 
 Monza 23/05/1975
DEPUTATO
2
 MERCEDES BRESSO 
 Sanremo (IM) 12/07/1944
CONS.REGIONALE
3
 SERGIO COFFERATI 
 Sesto ed Uniti (CR) 30/01/1948
EURODEPUTATO USCENTE
4
 PATRIZIA TOIA 
 Pogliano Milanese (MI) 17/03/1950
EURODEPUTATO USCENTE
5
 PIERANTONIO PANZERI detto Antonio
 Riviera D'Adda (BG) 06/06/1955
EURODEPUTATO USCENTE
6
 MARINA LOMBARDI 
 Varese 04/06/1964
SINDACO DI STELLA (SV)
7
 SERGIO AURELIO MAURO AURELI 
 Roma 11/04/1975
SEGRETARIO SINDACALE UNIA TICINO E MOESA (SINDACATO SVIZZERO)
8
 ALBERTO AVETTA 
 Ivrea (TO) 17/12/1969
ASS. PROVINCIALE TORINO
9
 LUCA BARBIERI 
 Aosta 19/02/1970
COORDINATORE COOPERATIVA LO PAN NER - INSEGNANTE
10
 BRANDO MARIA BENIFEI detto Brando
 La Spezia 01/01/1986
GIOVANI DEMOCRATICI
11
 RENATA BRIANO 
 Genova 23/02/1964
ASSESSORE AMBIENTE REGIONE LIGURIA
12
 GIUSEPPE CATIZONE 
 Magisano (CZ) 04/12/1967
SINDACO NICHELINO (TO)
13
 MARIA CHIARA DE LUCA 
 Penne (PE) 20/08/1973
OPERATRICE SOCIALE
14
 CARLOTTA GUALCO 
 Genova 13/02/1964
DIRETTORE CENTRO INEUROPA
15
 LUIGI MORGANO 
 Brescia 15/03/1951
SEGRETARIO NAZIONALE FISM
(FED. ITALIANA SCUOLE MATERNE)
16
 CARLO ROCCIO 
 Novara 10/05/1952
IMPRENDITORE E RICERCATORE DEL SETT. BIOMEDICO
17
 PAOLO SINIGAGLIA 
 Como 28/10/1970
PRESIDENTE ITALIA NOSTRA LOMBARDIA
18
 ANTONELLA TRAPANI 
 Domodossola (VB) 02/07/1976
ARCHITETTO /SEGR. PROVINCIALE VERBANIA CUSIO OSSOLA
19
 DANIELE VIOTTI 
 Alessandria 08/03/1974
COLLABORATORE DELLE PA, ATTIVISTA DIRITTI CIVILI
20
 FRANCESCA ZALTIERI 
 Asola (MN) 23/04/1961
VICEPRESIDENTE PROV. MANTOVA

25 maggio 2014 - ELEZIONI EUROPEE



lunedì 28 aprile 2014

“metti in circolo il pittore”


INIZIATIVA DEL PARTITO DEMOCRATICO 

E DELLA LISTA CIVICA INSIEME PER ORIGGIO.

Domenica 11 maggio alle ore 10,00 presso la sala Ricevimenti della Villa Borletti di Origgio, il Circolo PD di Origgio ed Insieme per Origgio organizzano una iniziativa culturale dal titolo “metti in circolo il pittore”.




L’incontro con l’autore Carlo Ambrosini, molto noto ad Origgio e famoso per la sua attività di autore di fumetti, avrà come tema l’impressionismo. Il nostro ospite, ci regalerà un momento di particolare interesse parlando di Oscar Claude Monet “Lo sguardo cieco”. L’incontro terminerà con l’aperitivo offerto dagli organizzatori.

L’iniziativa “metti in circolo il pittore”, nasce dalla diminuzione delle ore di Storia dell’Arte nei licei italiani, come conseguenza diretta della Riforma Gelmini, per sensibilizzare su temi importanti come l’Arte, unica grande ricchezza del nostro paese e porre l’accento sulla centralità dell’insegnamento nel tessuto sociale.





Spalanchiamo le porte alla Cultura.
Riportiamo al centro la Scuola.
Difendiamo Arte, Scuola e Cultura.

mercoledì 23 aprile 2014

Il Partito Democratico ha aderito al Partito Socialista Europeo.

L’ingresso del PD nel PSE è un evento storico. Anche se con qualche anno di ritardo, il 1 marzo 2014, il Congresso organizzato dal PD e dal PSI, tenutosi a Roma, ha sancito questo fatto epocale.

Evento storico che cade a ridosso della sfida, in Europa con le forza della conservazione capitalistica e neoliberista.
Oggi, è la tecnocrazia che ha sede a Bruxelles ad essere indicata come responsabile della rinascita dei populismi in Europa e in Italia, da qui la necessità di un organismo democratico eletto dai cittadini europei per guidare l'Unione Europea.

Per questo aver scelto di sostenere Martin Schulz leader dei socialdemocratici tedeschi, è un fatto importante per combattere l' aumentata diseguaglianza sociale e la disoccupazione nel Sud dell'Europa, rilanciare il modello sociale europeo.

Il candidato a guidare la Commissione Europea, Martin Schulz,  ha ribadito che “l’opposto del capitalismo è il socialismo” che è l’uguaglianza il  tema da mettere al centro delle politiche europee. Destra e sinistra , progressisti e conservatori, esistono, non sono categorie obsolete! Il coraggio di una scelta chiara: cambiare il modello di società per un altro modello, di uomini liberi, uguali e diversi, dove siano assicurati i beni materiali a tutti (lavoro, casa, salario) e contestualmente di beni non materiali (tempo libero, cultura, formazione continua, qualità della vita) indispensabili al proprio benessere, sviluppo, identità: non si tratta di vivere, ma vivere diversamente.
La Commissione UE, con Schulz dovrà cercare di cambiare le cose.
La lotta ai populismi è un fatto molto concreto, non ideologico ed è fatta come sostiene Schulz di lotta alla frode fiscale, soprattutto quella della multinazionali che accumulano miliardi senza versare tasse.

A Martin Schulz viene chiesto di risolvere i problemi relativi alla crisi dello stato sociale, oltre che a definire con coerenza il rapporto tra libertà e immigrazione, ad armonizzare le politiche economiche fiscali.
Soltanto la soluzione a questi problemi, può arrestare il fenomeno dell'impoverimento, economico e culturale, delle popolazioni, poiché quando larga parte dei cittadini precipitano in condizione di povertà generalizzata, la risposta più semplice diventa la protesta reazionaria.

La redistribuzione della ricchezza, il lavoro per i giovani sono questioni centrali per una Politica economica Progressista con i quali i socialisti e i democratici in Europa e in Italia, devono misurarsi e dare soluzioni;  così come sarà prioritario rimuovere lo scandalo  della diseguaglianza tra uomini e donne.
Queste saranno le sfide che Martin Schulz, candidato a guidare la  Commissione Europea, è chiamato ad affrontare. Questi i temi ai quali, i socialisti e i democratici europei, sono chiamati a dare soluzioni. europei, sono chiamati a dare soluzioni. 

Potete leggere il manifesto del Partito Socialista Europeo (PES) per le prossime elezioni europee al link:
http://www.martin-schulz.eu/it/assets/media/download/manifesto_pse_-_verso_una_nuova_europa.pdf

AGENDO: La del PD di Origgio e Insieme per Origgio (n°02 aprile 2014)

 Scarica il documento in formato pdf al link:  AGENDO n°02 aprile 2014
Di seguito sono riportati i titoli dei posts pubblicati sul n° 2 di AGENDO: la newsletter del centro-sinistra di Origgio, (scaricando il PDF allegato potete leggere i testi perintero), che ci auguriamo possano essere un utile contributo, al percorso di impegno per il miglioramento della nostra comunità.

1)      COMUNICATO A.N.P.I.  Per un 25 Aprile unitario, di partecipazione e di lotta antifascista. L’ ANPI rinnova la propria solidarietà alle amministrazioni democratiche che continuano a subire le provocazioni di Forza Nuova.
2)      DEMOCRAZIA È PARTECIPAZIONE. Un Paese davvero democratico non è quello che concede ai cittadini una serie di diritti basilari o impone loro una lista di doveri; una "governance giusta" prevede infatti che ciascuno di noi si faccia carico del buon funzionamento e della buona amministrazione della sua comunità, locale o nazionale che sia, e che si impegni attivamente per migliorare lo stato delle cose. Perché è importante la partecipazione dei cittadini alla vita del proprio Comune? Perché è proprio grazie alla partecipazione che i cittadini possono favorire la qualità dei servizi pubblici locali.
3)      IL PARTITO DEMOCRATICO HA ADERITO AL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO. L’ingresso del PD nel PSE è un evento storico. Anche se con qualche anno di ritardo, il 1 marzo 2014, il Congresso organizzato dal PD e dal PSI, tenutosi a Roma, ha sancito questo fatto epocale.
4)      RICORDI E PROPOSITI. Fiera primaverile del bestiame e delle merci del XXV Aprile.
5)      COMINCIAMO CON IL RIDISTRIBUIRE IL LAVORO CHE C’È. In Italia si incentivano gli straordinari invece di penalizzarli come in tutta Europa, a cominciare dalla Francia con la legge delle 35 ore, alla Germania con l'abolizione degli straordinari sostituiti dalla banca ore e con i contratti di solidarietà e il part-time come in Olanda.
6)      ● AGENDA ● I prossimi appuntamenti.

Vi auguriamo una buona lettura, vi ringraziamo per l’attenzione e rinnoviamo l’invito ad essere parte attiva nella nostra comunità.


Un sincero saluto.

Il Coordinamento del Circolo PD di Origgio

lunedì 21 aprile 2014

Tocca a noi indicare la ricetta giusta all'Europa.

E' una sfida per tutto il Paese, quella lanciata dal Governo Renzi ai tecnocrati e ai burocrati che hanno controllato l'Europa in questi cinque anni. La ricetta giusta, quella degli investimenti, che vede uno Stato restituire soldi a imprese e famiglie è la strada che serve all'Italia in questo momento. Il pareggio di bilancio e la riduzione del debito pubblico sono due questioni che riteniamo centrali per il futuro del nostro Paese, ma vanno affrontate con strategia e senza porre obiettivi che anziché aiutare, affossano l'economia. Ci candidiamo in Europa anche per cambiare direttamente da lì la linea che è stata seguita in questi ultimi anni. Servono misure di ampio respiro che guardino a quello che ci chiedono le persone, e non che rispondano meramente a quello che con penna e righello è stato tracciato in anni completamente diversi dai nostri.

PARTECIPAZIONE:

... di Fabio Pizzul Consigliere regionale della Lombardia.
USCIRE DAL PRESSAPOCHISMO DI COMODO.
La possibilità di partecipare al dibattito politico e alla determinazione delle scelte della pubblica amministrazione è destinata a diventare sempre più la discriminante tra un sistema istituzionale capace di comunicare con i cittadini e la definitiva frattura tra questi ultimi e la politica. Per questo anche in Lombardia si sta discutendo, con molte timidezze, di una possibile regolamentazione dei processi partecipativi. Se n’è parlato anche in un convegno, promosso dal gruppo consiliare regionale del PD, che ha visto il contributo, tra gli altri, di Fiorella De Cindio dell’Università degli Studi di Milano e di Fiorello Cortiana di Green Italia, oltre che la presentazione di alcune buone pratiche già attuate sul territorio.

Pare fondamentale, come ha sottolineato con chiarezza la De Cindio, avere al più presto una legge che regoli, sostenga e finanzi i processi partecipatici, ponendosi come obiettivo la possibilità di coinvolgere più cittadini possibile in questi processi. La pubblica amministrazione dovrebbe esplicitare il vincolo, ovvero il patto che è disponibile a siglare con i cittadini, sugli esiti delle consultazioni: capire fin da subito che fine faranno le idee elaborate non è un elemento secondario per promuovere una effettiva partecipazione che troverà negli strumenti informatici un complemento ormai inevitabile.

La partecipazione non può essere costruita attraverso eventi isolati, deve poter continuare e diventare strutturale, fino a diventare un processo naturale per qualsiasi iter decisionale dell’ente pubblico. Quest’ultimo deve essere disponibile a cedere una quota, seppur piccola, della propria sovranità per garantire un peso politico a quanto il processo partecipativo elabora e per far sì che la partecipazione non sia solo una buona intenzione, ma giunga a concreti risultati. Dal punto di vista pratico, è necessario costruire spazi che abilitino alla partecipazione, per i quali Internet è uno strumento di estensione e non di sostituzione: in un tempo in cui il rinchiudersi nel privato pare diventata una regola generale, individuare modalità accessibili di partecipazione non è affatto scontato.
LEGGI TUTTO ....................

domenica 30 marzo 2014

"Prima di tutto il lavoro"

Incontro pubblico con: Stefano Fassina
Direzione Nazionale del PD
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Se le riforme strutturali promesse continueranno ad essere la precarietà del lavoro, i tagli lineari della spesa pubblica, la penalizzazione degli investimenti, la continuità sostanziale con la linea di austerità, allora sarà inevitabile lo sgretolamento del modello sociale europeo. Cioè quell'insieme di diritti, welfare, imprenditorialità, sussidiarietà che compongono l'idea stessa di democrazia e la nostra Costituzione materiale.

La causa principale della crisi economica e sociale stà nelle politiche restrittive che l'Europa si è data. Svalutazione del lavoro, tagli agli investimenti, precarizzazione, delocalizzazione della manifattura: la politica liberista e anti Keynesiana che già aveva colpito il modello sociale è stata incrementata e non cambiata.

Il Governo guidato da Matteo Renzi si deve assumere l'onere di fronteggiare e risolvere alcune delle questioni che ci stanno di fronte. Una nuova stagione di crescita dipende dalla capacità di "cambiare verso" alla dottrina dominante. Senza una redistribuzione della ricchezza e del lavoro si esalta l'individualismo e l'egoismo; tutto è veniale, tutto ha un prezzo! Senza solidarietà non ci sarà nemmeno un scatto di efficienza! Faremo altri passi indietro, anche se li chiameremo riforme strutturali.

CITTADINANZA ATTIVA.

CITTADINANZA ATTIVA. 
Progetti e tecnologie verso una legge regionale sulla partecipazione popolare in Lombardia.", che si terrà mercoledì 9 aprile, dalle 17.30 alle 20, a Milano presso Palazzo Pirelli,  (Sala 1 - XXVI° piano).

L'incontro sarà l'occasione per illustrare il progetto di legge regionale presentato dal Gruppo del Partito Democratico con il quale s'intende introdurre ed incentivare l'adozione di processi partecipativi a supporto delle politiche pubbliche.

Al convegno, che sarà introdotto e moderato dal consigliere regionale del PD, Fabio Pizzul, interverranno esperti che approfondiranno le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per realizzare forme di cittadinanza attiva e saranno presentate le esperienze più avanzate maturate negli enti locali.


martedì 11 marzo 2014

AGENDO: La newsletter del centro-sinistra di Origgio.

Il Circolo di Origgio del Partito Democratico e la Lista Civica Insieme per Origgio, hanno dato vita al foglio informativo che hanno chiamato “AGENDO:”.
Il nome ha il doppio significato di agenda e di agire, perché il nostro obiettivo è quello di tenere un diario sulla vita politico-amministrativa e di proporre iniziative sulle diverse questioni di interesse delle nostra comunità. Questo strumento di comunicazione non ha solo lo scopo di informare, ma anche quello di raccogliere le idee e perché no le critiche di quanti hanno interesse per la cosa pubblica. Cercheremo con puntualità di trattare argomenti di carattere generale e di proporre soluzioni ai problemi locali.
Un foglio aperto, che con il vostro contributo si potrà arricchire e diventare sempre più interessante.
Vi auguriamo una buona lettura e vi invitiamo ad essere partecipi all'iniziativa.

Scarica il documento in formato pdf al link: AGENDO: n°01 marzo 2014

Il Coordinamento del Circolo PD di Origgio

giovedì 6 marzo 2014

L'8 marzo non sia retorica!


Senatori Pd: l'8 marzo non sia retorica, parità di genere entri in legge elettorale.

Il tema della pari rappresentanza di genere è stato accantonato, pur essendo oggetto di numerosi emendamenti trasversali. Un accordo deve essere trovato.

"Quest'anno rischiamo più che mai che l'8 marzo rimanga un appuntamento con la memoria vuoto e retorico. La riforma della legge elettorale è, in queste ore, in discussione alla Camera, ma il tema della pari rappresentanza di genere nelle liste è stato accantonato, pur essendo oggetto di numerosi emendamenti trasversali".

"Un accordo deve essere trovato! E' inaccettabile che una questione che riguarda da vicino la democrazia nel nostro Paese venga ritenuta marginale dal Parlamento 'più femminile' della storia d'Italia. Sarebbe paradossale che misure per un'equa rappresentanza di genere tra gli eletti fossero contenute nelle leggi elettorali delle assemblee elettive a tutti i livelli di governo, tranne che nella normativa più importante, quella per l'elezione della Camera dei Deputati. Tanto più che dalla prossima legislatura essa sarà probabilmente l'unico ramo elettivo del Parlamento".

Leggi tutto .........

sabato 22 febbraio 2014

Abolito il finanziamento pubblico ai partiti.

'Da oggi si cambia davvero. Con l'approvazione della nuova legge di fatto abbiamo abolito il finanziamento pubblico diretto. Da oggi saranno i cittadini a decidere se e quanto finanziare i partiti che vogliono sostenere. E solo i Partiti capaci di strutturare una vera democrazia interna potranno usufruire di questa legge''. Lo ha dichiarato Emanuele Fiano, capogruppo del Partito democratico in commissione Affari costituzionali della Camera. ''E' una decisione importante che fa onore al parlamento accogliendo le sollecitazioni che da anni venivano dalla societa' civile. Il rapporto tra i partiti e denaro sara' piu' trasparente, tracciabile, e i privati potranno versare contributi secondo regole e soglie ben definite. E' una buona legge che ci porta finalmente in Europa''.

mercoledì 5 febbraio 2014

“DIAMO UN SENSO ALLA VIA DANTE”

Dalla lettura degli articoli apparsi sulla stampa locale, non si capisce quali siano gli elementi che portano a sostenere che le strade più sicure del saronnese sono ad Origgio.
Il primo pensiero è: ”chissà come saranno quelle degli altri paesi!”
Crediamo di non sbagliare se affermiamo che qualunque cittadino che si muove per le strade di Origgio ha una percezione alquanto diversa da ciò che afferma il Sindaco Panzeri. Per chi passeggia nella centrale via Dante il rischio di un qualche “incidente” è elevatissimo. Spesso in via Dante si verificano episodi, che fortunatamente, il più delle volte si risolvono con danni lievi, ma  quasi ogni settimana si verificano eventi con danni e lesioni a persone e cose.
Quanti sono gli incidenti registrati ad Origgio e quanti sono in via Dante  e via Manzoni e quale l’entità degli stessi? Questi dati il Signor Sindaco può renderli noti ai cittadini?
Cosa aspetta l’Amministrazione per avviare misure in grado di migliorare la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti: dai ragazzi che si recano a scuola agli anziani che si recano in centro per vari motivi. 
Ci permettiamo di avanzare qualche suggerimento, di formulare qualche proposta per migliorare la qualità del centro di Origgio.

Un tratto di via Dante è già a senso unico e questo rende più sicura la mobilità dei cittadini.
Il tratto che è tuttora a due sensi di marcia ha una ampiezza non adeguata a sostenere in sicurezza l’attuale traffico. La via Dante è priva di marciapiede o pista ciclopedonale, per gran parte della sua lunghezza; perciò occorre  un  Progetto che si ponga come obiettivo di rendere la via più sicura, con un solo senso di marcia ad esclusione del tratto da piazza Immacolata a via Manzoni.  Inoltre occorre dare attuazione alle raccomandazioni che l’Unione Europea rivolge alle autorità competenti per introdurre una velocità massima di 30 km/h per le zone residenziali e per tutte le strade urbane a una sola corsia, che non dispongono di pista ciclabile separata, al fine di proteggere meglio tutti gli utenti della strada.
Occorre ricercare una soluzione di un nuovo percorso per gli autobus di linea provenienti da Saronno-Uboldo e da Lainate, valutando la fattibilità di un loro passaggio per  via Visconti e via Circonvallazione.

 Sarebbe opportuno prevedere un regolamento per il centro urbano che si ponga gli obiettivi di:
Ø  Recuperare spazi abitativi, evitando di sacrificare aree verdi ed agricole e fermare il consumo del territorio.
Ø  Aumentare la densità abitativa del centro con i relativi vantaggi alla mobilità sostenibile, maggiore vitalità con i benefici al commercio locale e alla sicurezza.
Ø  Un terzo vantaggio, consentirebbe di migliorare l’arredo urbano, garantendo lo sviluppo armonico del centro di Origgio e di via Dante.

Insieme per Origgio ritiene che questa Amministrazione poco o nulla abbia fatto sulla viabilità; questo ha penalizzato sia la viabilità esterna sia la mobilità all’interno del nostro paese. Per questo non si comprende come si possa ritenere Origgio il paese più sicuro del saronnese. Pertanto ci  auguriamo che quanto prima questi temi vengano portati in primo piano, coinvolgendo i cittadini nella ricerca di soluzioni per porre rimedio alle situazioni critiche della viabilità interna nel nostro paese.


“DIAMO UN SENSO ALLA VIA DANTE”

domenica 26 gennaio 2014

27 gennaio: Giorno della Memoria


27 gennaio: Giorno della Memoria

Il Partito Democratico di Gerenzano, in collaborazione con Gerenzano Democratica, giovedì 30 gennaio 2014, alle ore 21, organizza presso la cooperativa Scelag (palazzo Fagnani, largo Fagnani 14) la proiezione del documentario Le rose di Ravensbruck, dedicato alle donne italiane deportate nei campi di concentramento. Siete tutti invitati.