lunedì 26 novembre 2012
mercoledì 21 novembre 2012
PRIMARIE.
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lunedì 19 novembre 2012
Concilio, cinquant'anni ma non li dimostra.
Evento centrale del ventesimo secolo, il Concilio ha rappresentato una svolta nei rapporti tra Chiesa e mondo moderno, misurandosi con i "segni dei tempi" ed esercitando una influenza sulla vita culturale, sociale e politica soprattutto in Italia, in Europa, nel mondo. La sua eredità incompiuta e controversa rappresenta ancora oggi una sfida per il dialogo tra le culture e le religioni, un contributo a praticare quella "laicità dell'incontro" che arricchisce la qualità etica e civile della convivenza.
L'indice del numero
Il Concilio nella storia del novecento - Guido Formigoni
Memoria e attualità del Concilio - Raniero La Valle
I bolognesi Lercaro e Dossetti al Concilio - Luigi Pedrazzi
Per un nuovo illuminismo, una svolta nel pensiero cristiano - Virgilio Melchiorre
I conti aperti con il mondo moderno - Mario Tronti
Il cattolicesimo tra passato e futuro - Fulvio De Giorgi
Riforma della Chiesa e della politica. Due incompiute - Giovanni Bianchi
Domanda di laicità - Serena Noceti
Una Chiesa di laici nella società democratica - Severino Dianich
Benedetto XVI e la dichiarazione sulla libertà religiosa - Stefano Ceccanti
Cattolici e politica oggi, nel solco del Concilio - Bartolomeo Sorge
La donna nel Concilio - Albertina Soliani
Martini, vescovo del Concilio - Giuseppe Grampa
La Chiesa di Martini. Più profezia, meno politica - Franco Monaco
altri contributi:
Voci dall'interno del PD. Il viaggio di Ivan Scalfarotto - Martino Liva
mercoledì 7 novembre 2012
Obama ha battuto il populismo.
L'America ha deciso: per i prossimi quattro anni sarà ancora Barack Obama a sedere alla Casa Bianca.
E' significativo che Obama abbia vinto combattendo ogni linguaggio populista, scegliendo la strada difficile della verità e mettendo al centro del proprio programma i temi della solidarietà e del lavoro.
Un risultato che favorisce il rapporto fra USA e Europa, in particolare nel rilanciare lo sviluppo. Ora tocca a noi fare la nostra parte per vincere e contribuire ad un'uscita dalla crisi nel segno dell'equità.
Questa vittoria rappresenta uno sprone per i partiti democratici e progressisti europei, perché con Obama vince l'America dell'inclusione e delle libertà.
Pier Luigi Bersani
Segretario del Partito Democratico italiano
Un risultato che favorisce il rapporto fra USA e Europa, in particolare nel rilanciare lo sviluppo. Ora tocca a noi fare la nostra parte per vincere e contribuire ad un'uscita dalla crisi nel segno dell'equità.
Questa vittoria rappresenta uno sprone per i partiti democratici e progressisti europei, perché con Obama vince l'America dell'inclusione e delle libertà.
Pier Luigi Bersani
Segretario del Partito Democratico italiano
martedì 6 novembre 2012
Primarie “Italia Bene Comune”
Primarie della
Coalizione di centro sinistra
“Italia Bene Comune”
“Italia Bene Comune”
per la scelta
del/la candidato/a
a Presidente
del Consiglio dei Ministri.
Le primarie
si svolgeranno domenica 25
novembre 2012
dalle ore 8,00 alle ore 20,00.
dalle ore 8,00 alle ore 20,00.
Qualora nessuno dei candidati raggiungesse il 50% più
uno dei voti si procederà al turno di ballottaggio, domenica 2 dicembre 2012
dalle 8,00 alle 20,00.
dalle 8,00 alle 20,00.
Tutti coloro che vogliono votare, ad
Origgio, alle primarie devono effettuare la pre-registrazione presso l’ufficio
elettorale,
allestito in via Dante, 105.
All’atto della registrazione:
1. Si sottoscrive il pubblico appello Italia Bene Comune
2. Ci si registra all'albo degli elettori
3. Si versa il contributo di almeno € 2,00
4. Si riceve il certificato di elettore della coalizione
di centrosinistra “Italia Bene Comune”
L’Ufficio elettorale allestito in via Dante ad Origgio,
rimarrà aperto nei
giorni ed orari sotto riportati:
Giorno
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Orario uff. elettorale
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Sabato
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10 novembre
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Dalle 15,00 alle 18,00
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Domenica
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11 novembre
|
Dalle 10,00 alle 12,00
| |
Martedì
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13 novembre
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Dalle 21,00 alle 22,00
| |
Sabato
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17 novembre
|
Dalle 15,00 alle 18,00
| |
Domenica
|
18 novembre
|
Dalle 10,00 alle 12,00
| |
Martedì
|
20 novembre
|
Dalle 21,00 alle 22,00
| |
Sabato
|
24 novembre
|
Dalle 15,00 alle 18,00
| |
Domenica
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25 novembre
|
Dalle 8,00 alle 20,00
| |
2 dicembre
|
Dalle 8,00 alle 20,00
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martedì 7 agosto 2012
TAMTAM democratico, numero 10 luglio 2012
È consultabile il nuovo numero di Tamtàm democratico, mensile di approfondimento online del PD. Si tratta di un numero particolarmente ricco. Il suo focus tematico porta il seguente titolo: “Il Nord dopo la Lega". Nella prima parte sono raccolti i contributi degli studiosi (spesso giovani ricercatori) che più si sono occupati della questione settentrionale e, specificamente, della Lega. Figurano anche un paio di saggi sul Movimento 5 stelle, fenomeno che ha preso corpo soprattutto al nord. Seguono gli interventi di autorevoli politici e amministratori circa la risposta da mettere a punto al fine di interpretare una domanda di rappresentanza, di partecipazione e di governo che si potrebbe liberare a valle della crisi dell'asse PDL-Lega.
INTERPELLANZE, QUANTA POCA TRASPARENZA …
Il gruppo di Insieme per Origgio
rimane sempre più allibito dalle dichiarazioni dell’Assessore Di Pietro, irrispettose
del ruolo delle opposizioni e smentite puntualmente dagli atti. L'Assessore Di Pietro ha
recentemente contestato le continue richieste dell’opposizione che sembrerebbe
blocchino l’attività ordinaria degli uffici, peccato che nella delibera di Giunta
numero 60 del 29\6\2012, il nostro sagace Assessore dimentica di aver
deliberato per l’ anno 2012 la volontà della Giunta di non avere un aumento
dell’organico, neanche per sostituire quel personale autorizzato a spostarsi in
mobilità verso altri Enti. Questo è in contro tendenza rispetto a quanto
affermato relativamente al personale “ridotto all’osso” per citare lo stesso Assessore Di
Pietro e sovraccaricato di incombenze.
Vogliamo inoltre ricordare che se molti degli atti
richiesti dai cittadini o Consiglieri fossero disponibili sul sito web del
Comune, dando attuazione a quanto enunciato nello Statuto del Comune di Origgio,
forse si risparmierebbe del tempo, carta e denaro, sicuramente ci sarebbe
maggiore Democrazia .
Se
l’azione della sua maggioranza fosse incentrata su principi di trasparenza, probabilmente,
non ci sarebbe bisogno di richiedere copia di alcuni atti e relativi allegati.
La proposta operativa per il
nostro Assessore Di Pietro è duplice: iniziare lui stesso ad accendere il PC, o
in alternativa a prendere in mano carta e penna per rispondere ai Consiglieri.
Se dopo anni di esperienza Amministrativa non è capace di fare ciò, può ridare la
sua indennità di carica alle casse del Comune per avere subito un immediato
risparmio oppure dimettersi, se vuole invece creare un circolo “virtuoso”
incentrato su trasparenza e partecipazione verso tutta la cittadinanza, inizi a
fare pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Origgio, come già fanno
diversi comuni.
Sull’invito da parte dell’Assessore
di astenersi nel fare richieste, ci aspettiamo che in futuro lo stesso si
astenga nel formulare raccomandazioni fuori luogo poiché forse si dimentica il
ruolo di controllo a cui è chiamata l’opposizione; l'Assessore Di Pietro preferisce forse
avere consiglieri muti o quelli che si definisco Yes-man, persone che può cercare,
solo nel suo schieramento politico.
sabato 21 luglio 2012
venerdì 13 luglio 2012
"Per affrontare debito occorre sviluppo"
Moody's, Fassina: "Per affrontare debito occorre sviluppo"
"Gravità per Italia figlia scelte sbagliate Governo Berlusconi"
di Stefano Fassina, pubblicato il 13 luglio 2012 ,
Di fronte al taglio del rating da parte di Moody’s è necessario prima di tutto ricordare che l’Italia soffre come tutti gli altri paesi della crisi, ma non sarebbe stata in prima linea sul fronte delle difficoltà e dei rischi se il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti non avesse provocato un disastro con scelte politiche eluse o sbagliate.
lunedì 9 luglio 2012
Spending review.
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Colpire
gli sprechi per potenziare la spesa sociale
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I criteri
del Pd per valutare le nuove misure
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E' stato approvato il decreto che definisce le azioni che
il governo intraprenderà per razionalizzare e contenere la spesa pubblica.
Tra le novità principali l'istituzione di un Comitato interministeriale per
la revisione della spesa pubblica con funzioni di indirizzo e coordinamento
in ordine, principalmente, alla revisione dei programmi di spesa, alla
riduzione delle spese per l'acquisto di beni e servizi, al ridimensionamento
delle strutture ed all'ottimizzazione dell'uso degli immobili. Un atto necessario
per avviare quell'attività di monitoraggio della spesa pubblica che servirà a
ridefinire le priorità, ottimizzare le risorse e migliorare l'efficienza
complessiva dell'apparato pubblico. Abbiamo detto, quindi che non dovranno
esserci più tagli lineari che colpiscono indistintamente tutte le voci del
bilancio statale, ma un intervento qualitativo mirato ad incidere solo
laddove esistono veri sprechi e possibilità di risparmio. Un'azione di
razionalizzazione della spesa che noi del Pd abbiamo interpretato come
necessaria a liberare risorse da indirizzare a nuovi e maggiori servizi a
favore dei cittadini. Non un intervento per ridurre lo stato sociale, dunque,
ma un modo per rafforzarlo e renderlo più efficace. Per questo nel corso
dell'esame parlamentare di questo primo provvedimento abbiamo manifestato al
governo la nostra totale indisponibilità ad accettare ulteriori tagli alle
prestazioni sociali, come la sanità, la scuola, l'università e i servizi
essenziali dei comuni e sulla base di questa impostazione valuteremo le nuove
misure decise dal governo.
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sabato 7 luglio 2012
L’Albo delle Associazioni di Origgio.
SULLE ASSOCIAZIONI: I FATTI E LE OPINIONI.
Da qualche settimana la vita tranquilla del nostro
Comune è movimentata da chiacchiere che, sulla scorta delle notizie messe in giro
in modo strumentale dal Sindaco Panzeri, hanno creato disagio e confusione tra gli
origgesi.
I FATTI
Tutto ha
inizio con la richiesta che in data 3 giugno 2012 il consigliere di Insieme per
Origgio, Andrea Pinna, indirizza al Sindaco e che ha come oggetto: Richiesta di
documentazione relativa alla Delibera di Giunta n.36 del 15.05.2012, con la
quale si approvava l'albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica
erogate nell'esercizio 2011. Dalla
lettura degli allegati alla stessa deliberazione, per l’anno 2011, i contributi
dati dal comune erano stati superiori a 470.000 Euro, quasi un miliardo delle
vecchie lire !!!
Qui di seguito riportiamo il contenuto integrale
della lettera del Consigliere Pinna:
OGGETTO: Richiesta
documentazione relativa alla Delibera di
Giunta n.36
del 15.05.2012.
Con riferimento a quanto in oggetto, visto il
parere della Corte dei Conti Lombardia n.1075/2010/PAR che in sintesi recita
che: “Tra le molteplici forme di
sostegno all’associazionismo locale l’elemento che connota, nell’ordinamento
giuscontabile, le contribuzioni tutt’ora ammesse (distinguendole dalle spese di
sponsorizzazione ormai vietate) è lo svolgimento da parte del privato di
un’attività propria del Comune in forma sussidiaria”
SI CHIEDE
copia di tutti i progetti che hanno permesso
l’analisi delle finalità dei benefici concessi.
Si chiede inoltre di avere copia delle
Deliberazioni sull’erogazione dei singoli contributi e gli allegati pareri del
responsabile della Ragioneria su tali singole deliberazioni.
Si chiede inoltre, secondo quanto previsto
dall’art. 239 del T.U.E.L., parere puntuale dell’Organo di Revisioni su tali
finanziamenti erogati per l’esercizio 2011.
Si chiede al Sindaco, in qualità di Presidente del
Consiglio, di inoltrare copia della presente all’Organo di Revisione dei Conti.
Distintamente Il Consigliere Comunale di Insieme
per Origgio Dott. Andrea Pinna
La richiesta è stata trasmessa per conoscenza anche
alla Prefettura di Varese.
Il Sindaco, che deve avere la coda di paglia, anziché
rispondere alla richiesta e discutere l’argomento nella sede opportuna, cioè il
Consiglio Comunale, convoca una riunione
con le associazioni per informarle che a causa di questa richiesta non sarà più
possibile erogare i contributi come in passato.
Quali sono le ragioni di questo comportamento
anomalo del Sindaco Panzeri?
Perché strumentalizzare una richiesta che aveva
come obiettivo quello di verificare se il Sindaco aveva rispettato le regole o
aveva usato criteri di discrezionalità nelle decisioni?
Queste sono le domande alle quali Panzeri dovrebbe
rispondere, invece come è suo solito fa ciò che sa fare meglio e cioè alzare
polveroni per nascondere le sue incapacità nel gestire problemi. Non ci si può attendere da questo Sindaco
comportamenti lineari e trasparenti, perché nella sua natura il rispetto delle regole
è un fastidio. Noi siamo contrari a questo modo di amministrare e non contro le
associazioni. Che poi al Sindaco faccia comodo far credere che le cose stanno
in altri termini, è una questione che deve riguardare coloro che dopo aver
ascoltato devono anche assumersi la responsabilità di prendere una posizione. Fin
qui i fatti e ora veniamo alle opinioni
LE OPINIONI
E’ evidente che in paese, in assenza di
contradditorio e di informazioni, sono in molti a dare ascolto alle parole del
Sindaco che, forte della sua posizione privilegiata, cerca di scaricare le
proprie responsabilità su un consigliere che sta legittimamente svolgendo la
sua attività.
Queste chiacchiere, che lasciano il tempo che
trovano, ci spingono a ritenere che il Sindaco o è un bugiardo o ignora la
materia. Se l’amministrazione non gestisce con competenza e trasparenza, la
colpa non è del Consigliere Pinna che fa il suo dovere, ma dell’Ente che ne ha
la responsabilità.
Il Sindaco si comporta come quelli che sostengono
che la febbre del malato (Amministrazione) è colpa del termometro (Consigliere
Pinna)!
CONCLUSIONI
A questo punto, saranno gli organi di controllo esterni a verificare
tutto ciò che il Sindaco continua a fare e dichiarare pubblicamente.
Insieme per Origgio ritiene che la maggior parte
delle associazioni svolge un ruolo fondamentale e offre servizi di interesse
pubblico agli origgesi.
A tutti i volontari che fanno parte delle
associazioni e che con il loro contributo si adoperano per offrire momenti di
crescita e di partecipazione,con iniziative rivolte alla comunità origgese, va
il riconoscimento ed il ringraziamento di Insieme per Origgio. Pertanto ci
rivolgiamo a tutti quanti si adoperano con impegno, con l’augurio e l’invito a
continuare la loro attività a beneficio degli origgesi.
Le proposte di Insieme per Origgio sono:
- Rendere pubblico attraverso il sito web del comune l’Albo delle Associazioni.
- Stesura di un Regolamento (Formazione di una Commissione con la partecipazione dei rappresentanti delle Associazioni).
- Formazione di una Consulta delle Associazioni per la pianificazione delle diverse iniziative e per migliorare le proposte e la partecipazione.
In conclusione, pur sapendo che poi ciascuno sarà
libero di farsi una propria opinione, è doverosa
una breve
considerazione sulla ragione per cui la lettera è stata inviata per conoscenza
a Varese.
E’di tutta evidenza che non ci fidiamo del
comportamento di questo Sindaco, che dice cose che poi non fa e che promette
risposte che non arrivano mai.
In questo modo siamo certi che si attiverà con la
dovuta solerzia, per rispondere alle richieste che legittimamente il
consigliere di Insieme per Origgio Andrea Pinna, gli ha sottoposto.
Stiamo ai fatti. Quelli restano sempre!
Le
opinioni vanno dove il vento spinge più
forte. E a differenza del passato, non pare che adesso stia spingendo nella
stessa direzione.
Origgio, giugno 2012 INSIEME PER
ORIGGIO
venerdì 6 luglio 2012
Chi nasce o cresce in Italia è italiano.
Nuovi italiani, sit-in per il diritto di cittadinanza.
"Basta aspettare! Chi nasce o cresce in Italia è italiano". Questo è lo slogan della manifestazione organizzata dal Forum Immigrazione del Partito democratico. Presenti in prima fila i protagonisti della seconda generazione di figli di immigrati provenienti da diverse città italiane, insieme ai parlamentari del Partito Democratico e alla presidente del Forum Immigrazione Livia Turco. Leggi tutto
Fondi dei partiti alle vittime del sisma:
| 5 luglio 2012 |
di Anna Finocchiaro.
Una promessa del Pd mantenuta. Ci siamo battuti in Parlamento perchè davvero - e non solo a parole come in molti facevano - la rata di luglio del finanziamento ai partiti fosse dimezzata per essere destinata alle vittime del sisma in Emilia. Un risultato che abbiamo ottenuto grazie alla nostra caparbietà che è riuscita a superare le sotterranee resistenze e il tortuoso iter parlamentare a cui è stato sottoposta la norma. Devo dire una cosa a tutti coloro che hanno strumentalmente agitato lo spauracchio che i partiti promettevano e non mantenevamo: ora avranno qualche difficoltà a scontrarsi con la oggettività dei fatti e della vicenda parlamentare così come si è svolta. E' una legge che però va completata perché c'è un pezzo che manca, ed è quello che riguarda l'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione. Restiamo convinti che non si può parlare di una vera moralizzazione della spesa del finanziamento pubblico ai partiti se prima non si dota ciascun partito di norme interne che stabiliscano la democrazia interna, la controllabilità e la trasparenza dei bilanci. Riteniamo di non dover prendere lezioni da nessuno perché dal 2007 il bilancio del Pd è su Internet ed è certificato dalla stessa società che certifica la Banca d'Italia. E' però giusto che le due questioni siano collegate. Un successo che mi auguro venga completato in tempi brevi con l'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione. |
giovedì 28 giugno 2012
martedì 26 giugno 2012
Il PD sarà il primo partito coi bilanci in Open Data.
La direzione nazionale del 25 maggio ha approvato, all'unanimità, il Bilancio 2011 del partito che chiude con un avanzo di 3,2 milioni di euro.
Anche quest'anno la Pricewaterhouse Coopers, la maggiore società di revisione a livello internazionale, ha certificato il bilancio. Il PD è la prima forza politica in Italia che ha scelto volontariamente, sin dalla sua nascita, di sottoporre il proprio rendiconto alla revisione di una società indipendente.
Saremo anche il primo partito a pubblicare i numeri dei propri Rendiconti anche in formato open data.
La nuova legge di riforma del finanziamento dei partiti, fortemente voluta dal PD, dimezza dal 2012 i rimborsi elettorali. Aprendo uno scenario radicalmente nuovo, che ci dovrà portare a cambiare profondamente il nostro modello di partito. La scommessa è un grande progetto di autofinanziamento.
Al tema "Soldi e democrazia" è dedicato anche il nuovo numero di TamTàm Democratico. Sfoglialo e diffondilo.
venerdì 22 giugno 2012
Soldi e democrazia - il nuovo numero di Tamtàm democratico.
è consultabile il nuovo numero di Tamtàm democratico, mensile online di approfondimento del PD. Il suo focus tematico è centrato sul binomio "soldi e politica". Tema di viva attualità. Con il contributo di studiosi e politici si riflette intorno a un complesso di questioni connesse a quel binomio. A un approccio teorico circa il rapporto tra denaro e potere, seguono saggi su problemi specifici: il finanziamento e lo statuto giuridico dei partiti, il costo della democrazia, la "questione morale" in Berlinguer, le lobbies e la rappresentanza politica, una comparazione su base europea e il caso Usa, il conflitto di interessi, sostegno all'editoria di partito.
Ci auguriamo che la lettura incontri il tuo interesse e ti saremmo grati se tu volessi contribuire alla diffusione sulla rete di questo nostro strumento di riflessione e approfondimento. Ti ricordiamo che sul sito della rivista è disponibile la versione pdf stampabile sia di questo numero che dei precedenti.
In questo numero:
Giannino Piana Denaro e potere, realtà ambivalenti
Giorgio Benigni Etica della trascendenza e creazione della ricchezza
Nello Preterossi Contro la privatizzazione della democrazia
Paolo Corsini Berlinguer e la terza Repubblica
Pierluigi Castagnetti I partiti nella legislazione europea
Antonio Misiani Dimezzamento e riforma del finanziamento ai partiti
Paolo Borioni Innovare guardando all'Europa
Rodolfo Brancoli Le peculiarità del caso Usa
Mario Barbi Partiti sazi e inadeguati
Annamaria Parente Quando i soldi sono spesi bene: la formazione politica
Fabrizio Di Mascio La personalizzazione della corruzione al tempo della partitopenia
Luigi Zanda Conflitto di interessi, vulnus alla democrazia
Giuseppe Caldarola Stampa di partito tra crisi e metamorfosi
Franco Monaco Promemoria sul caso Lusi
Alfio Mastropaolo Scienziati sociali, politici e la suocera di Ilvo Diamanti
Vanni Bulgarelli - Sergio Gentili Dalle città per far ripartire l’Italia
- Tamtàm Democratico è anche su Facebook
Ci auguriamo che la lettura incontri il tuo interesse e ti saremmo grati se tu volessi contribuire alla diffusione sulla rete di questo nostro strumento di riflessione e approfondimento. Ti ricordiamo che sul sito della rivista è disponibile la versione pdf stampabile sia di questo numero che dei precedenti.
In questo numero:
Giannino Piana Denaro e potere, realtà ambivalenti
Giorgio Benigni Etica della trascendenza e creazione della ricchezza
Nello Preterossi Contro la privatizzazione della democrazia
Paolo Corsini Berlinguer e la terza Repubblica
Pierluigi Castagnetti I partiti nella legislazione europea
Antonio Misiani Dimezzamento e riforma del finanziamento ai partiti
Paolo Borioni Innovare guardando all'Europa
Rodolfo Brancoli Le peculiarità del caso Usa
Mario Barbi Partiti sazi e inadeguati
Annamaria Parente Quando i soldi sono spesi bene: la formazione politica
Fabrizio Di Mascio La personalizzazione della corruzione al tempo della partitopenia
Luigi Zanda Conflitto di interessi, vulnus alla democrazia
Giuseppe Caldarola Stampa di partito tra crisi e metamorfosi
Franco Monaco Promemoria sul caso Lusi
Alfio Mastropaolo Scienziati sociali, politici e la suocera di Ilvo Diamanti
Vanni Bulgarelli - Sergio Gentili Dalle città per far ripartire l’Italia
- Tamtàm Democratico è anche su Facebook
venerdì 8 giugno 2012
Terremoto: vanno rivisti il rischio sismico della Lombardia e i criteri di costruzione.
Prima di tutto le risorse. Poi però la Regione deve occuparsi della revisione della carta sismica lombarda, rivedere i criteri di costruzione degli edifici e prevedere l’obbligo del fascicolo di fabbricato soprattutto per gli edifici pubblici. E’ quello che chiedono Luca Gaffuri e Giovanni Pavesi, capogruppo e consigliere regionali del Pd, al presidente Formigoni, [...]
[...] in generale, Gaffuri e Pavesi hanno precise richieste da fare alla Giunta Formigoni: “Chiediamo la revisione della carta sismica per tutta la Lombardia. Solo 41 comuni, in quattro province, sono in zona 2, cioè quella che prevede obblighi di progettazione antisismica, 238 sono in zona 3, ma la maggioranza, compresi alcuni comuni mantovani colpiti fortemente dal terremoto di questi giorni, sono in zona 4, quella considerata a bassa sismicità e dove i criteri antisismici sono praticamente inesistenti. Di conseguenza Regione Lombardia deve rivedere i criteri di costruzione per gli edifici civili, industriali e pubblici”. Il Pd chiede a Formigoni anche di “prevedere l’obbligo di un fascicolo di fabbricato, a partire dagli edifici pubblici, che fotografi i criteri edificativi, per agevolare la ricostruzione dello storico della struttura da parte dei tecnici”. [...]
Leggi tutto .........................
[...] in generale, Gaffuri e Pavesi hanno precise richieste da fare alla Giunta Formigoni: “Chiediamo la revisione della carta sismica per tutta la Lombardia. Solo 41 comuni, in quattro province, sono in zona 2, cioè quella che prevede obblighi di progettazione antisismica, 238 sono in zona 3, ma la maggioranza, compresi alcuni comuni mantovani colpiti fortemente dal terremoto di questi giorni, sono in zona 4, quella considerata a bassa sismicità e dove i criteri antisismici sono praticamente inesistenti. Di conseguenza Regione Lombardia deve rivedere i criteri di costruzione per gli edifici civili, industriali e pubblici”. Il Pd chiede a Formigoni anche di “prevedere l’obbligo di un fascicolo di fabbricato, a partire dagli edifici pubblici, che fotografi i criteri edificativi, per agevolare la ricostruzione dello storico della struttura da parte dei tecnici”. [...]
Leggi tutto .........................
Direzione nazionale del Partito Democratico.
Sintesi della relazione alla Direzione nazionale del segretario Pier Luigi Bersani
giovedì 7 giugno 2012
Parlano di "CASTA", dimenticano le "CRICCHE"
Chi ha votato no all'arresto di De Gregorio
ha screditato il Parlamento.
di Anna Finocchiaro
Chi ha votato contro l'arresto del senatore De Gregorio coprendosi con il voto segreto ha assunto su di sé la responsabilità di contribuire, proprio in questo momento, a screditare e umiliare il Parlamento e la politica.
L'esito del voto e' chiaro: il voto segreto ha dato la possibilità di saldare una maggioranza occulta. L'intervento del senatore Quagliariello può aver impressionato qualcuno, ma non serve a spiegare perché il PDL ha imposto al proprio gruppo di respingere la richiesta di arresto.
Mi auguro con tutto il cuore che in occasione del voto sulla vicenda che riguarda il senatore Lusi non ci sia nessuna richiesta di voto segreto.
Il modo migliore per onorare il mandato parlamentare e la politica e' quello di assumersi pubblicamente la responsabilità delle proprie scelte.
ha screditato il Parlamento.
di Anna Finocchiaro
Chi ha votato contro l'arresto del senatore De Gregorio coprendosi con il voto segreto ha assunto su di sé la responsabilità di contribuire, proprio in questo momento, a screditare e umiliare il Parlamento e la politica.
L'esito del voto e' chiaro: il voto segreto ha dato la possibilità di saldare una maggioranza occulta. L'intervento del senatore Quagliariello può aver impressionato qualcuno, ma non serve a spiegare perché il PDL ha imposto al proprio gruppo di respingere la richiesta di arresto.
Mi auguro con tutto il cuore che in occasione del voto sulla vicenda che riguarda il senatore Lusi non ci sia nessuna richiesta di voto segreto.
Il modo migliore per onorare il mandato parlamentare e la politica e' quello di assumersi pubblicamente la responsabilità delle proprie scelte.
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